Exaile! ascoltare musica non basta!

Ho recentemente scoperto un nuovo lettore musicale per linux. Si chiama “Exaile!”, è molto simile ad Amarok ma si differenzia per l’uso delle librerie GTK+. Di conseguenza si integra meglio in GNOME, ma non dovrebbero esserci problemi a farlo girare sotto KDE (non lo so, non uso KDE quindi sarebbe bello avere il parere di un qualche KDEomane ;) ). Devo dire che dopo qualche momento di “testing” sono sbalordito. Gestione ottimale dei files (elimina automaticamente eventuali file identici o doppi), scaricamento automatico della copertina dell’album, scaricamento automatico delle PAROLE delle canzoni visualizzabili durante l’ascolto. Scaricamento automatico di informazioni sull’artista (prese da Wikipedia), gestione iPod, radio e podcast.
Funziona persino meglio di Amarok e nonostante la versione sia numerata unicamente come 0.2.4 devo dire che sono piacevolmente impressionato. Un altra killer application per linux! Per maggiori informazioni segnalo il link del progetto: http://exaile.org/

Potete anche scaricare il pacchetto .deb per ubuntu edgy QUI

Qui sotto uno screenshot di Exile in esecuzione sul mio desktop: (clicca per ingrandire)

Exile! Se non vedi l'immagine probabilmente usi ancora IE6! Cambialo subito! ;) non può leggere le immagini in questo formato! USA FIREFOX!

ottobre 31st, 2006 @ 03:35 AM • Classificato in NEWS • Tags: , , Nessun commento

Storia di un pinguino (act3: riflessioni)

L’evoluzione della mia breve storia con linux, una relazione che è andata sempre più affermandosi è stata per me oggetto di riflessione. Non sono mai stato un purista opensource, dedicato anima e corpo al freesoftware. Sono sempre stato uno che sì si interessa di tecnologie, ma che non è disposto a rinunciare alla sua qualità di vita per usare un programma filosoficamente più compatibile con il mio “Credo” opensource. Decidere di passare a linux è quindi per me un passo concettuale importante. Significa affermare che Linux è pronto per fare tutto quel che mi server e che riuscivo a fare con windows senza troppi problemi. E mai sono stato più convinto di una cosa. QUESTO è il momento del sorpasso. Fino ad oggi Linux rincorreva windows, oggi sembra proprio che abbia trovato il modo di pedalargli davanti. Innanzitutto bisogna dire che il numero delle distribuzioni veramente facili da usare e da configurare è cresciuto esponenzialmente. Solo un paio di anni fa si faticava a trovare una buona distribuzione che fosse adatta anche a dei principianti. Oggi ne esistono tantissime. Scremando le distribuzioni minori possiamo dire che oggi salvo Slackware, Gentoo e Linux from Scratch, tutte le distribuzioni sono oggi più che usabili anche da utenti alle prime armi. In particolare ubuntu, si rivela adatta sia all’utente principante (è facilissima da installare, configurare e gestire) che a quello più smaliziato, ed offre comodità impensabili per altre distribuzioni (I love APT) e inimmaginabili per gli utenti windows. Provare per credere! Oltre a ciò il progetto wine ha fatto veramente miracoli. Se avete assolutamente bisogno di un programma per windows che non esiste su linux, avete un’altissima probabilita che wine riesca a farlo girare… e meglio che sotto windows! Pensate ad i giochi ad esempio: ad oggi migliaia di giochi (anche 3D, molto complessi) girano su linux in modo paragonabile a come girano su windows (per maggiori informazioni: cedega).

qui sotto: dreamweaver mx e word xp su ubuntu edgy e il nuovo desktop 3D di linux (cosa che Vista non avrà MAI)

Word e Dreameaver in esecuzione su ubuntu edgy

La prontezza di linux si manifesta anche all’introduzione di una nuova tecnologia, che rende linux particolarmente attraente, anche visivamente! Linux è infatti il primo sistema operativo (windows avrà qualcosa di lontanamente simile solo dopo l’uscita di Vista… e a caro prezzo) ad avere OGGI un desktop 3D perfettamente usabile e che davvero migliora l’esperienza globale con il pinguino. L’avvento di Windows Vista costringerà molti a cambiare ambiente operativo con tutti i side effects del caso: cambiamento del PC, cambiamento delle proprie abitudini, adattamento alla nuova architettura (driver mancanti, periferiche che improvvisamente non funzioneranno piu ecc.) e cambiamento radicale delle nostre abitudini sul consumo di software. Bene o male, da quando esiste windows, siamo riusciti a sopravvivere anche grazie alla pirateria. Non è un vanto per nessuno, ma spesso quest’ultima si è rivelata l’unica via per riuscire a “sopravvivere” con il computer. Solo l’acquisto di office comporta oggi una spesa non indifferente, specialmente per uno studente o qualcuno che usa il computer in ambito domestico. Windows Vista si dichiara ora molto meno permissivo dei suoi predecessori. L’introduzione dei trusted computing (se non sapete cos’è leggetevi alcuni tra i miei primi post in questo blog), l’uso massiccio di tecnologie tipo il WGA (Windows Genuine Advantage) che ora verrà applicato anche ad office, e le nuove politiche DRM che microsoft intriodurra e rinforzerà con l’uscita di Zune (il nuovo lettore multimediale in “stile i-pod”), cambieranno di molto il nostro modo di confrontarci con l’informatica.

Visto che comunque vada dovremo bene o male adattarci al cambiamento di ambiente, al cambiamento di regole e a modificare le nostre abitudini, QUESTO è il momento migliore per decidere di cambiare strada. Passare a linux non è traumatico come poteva esserlo qualche anno fa. Ci vuole poco tempo per imparare ad usarlo, e ancora meno tempo per imparare ad amarlo. Con linux risolverete per sempre il vostri problemi di pirateria, di sicurezza e non avrete bisogno di cambiare computer. I vostri documenti sono compatibili al 99% (fatta eccezione di pochi documenti word formattati in modo particolarmente complesso) con quelli windows, e potrete fare le stesse cose, se non di più con meno scleri dovuti agli spyware e alle altre cagatine a cui windows ci ha abituati.

Insomma, questo è il momento propizio per almeno provare, vedere com’è. Tutto è gratis quindi non dovete preoccuparvi eccessivamente dei costi “economici” dell’operazione. Provare per credere!

ottobre 30th, 2006 @ 06:24 PM • Classificato in IMHO • Tags: Nessun commento

Storia di un pinguino (act2: la migrazione)

Ubuntu era bello, funzionava bene, ma c’era una cosa che proprio non mi andava giù di quel mio vecchio computer: la sua scheda grafica (una maledetta ATI Radeono IGP 320M Northbridge) era forse l’unica scheda al mondo non supportata pienamente dai driver linux di ATI: in sostanza non potevo usare nessuna applicazione che facesse uso di grafica 3D. Insomma. Piuttosto limitante in un mondo che iniziava ad aprirsi a nuove applicazioni! Inoltre il mio hard disk, seppur totalmente dedicato a linux, era di solo 20 GB. Come si può godere di APT (il sistema di installazione dei pacchetti di Ubuntu e le altre distribuzioni debian-based, che mette a disposizione qualcosa come 20′000 programmi liberamente installabili… e stiamo parlando di depositi di pacchetti UFFICIALI… immaginate quante cose NON UFFICIALI esistono!!) con solamente 20 GB di capienza? Cominciai allora a guardare il mio portatile dell (quello serio, che usavo per lavorare) con occhi diversi… ;)

Dopo un po’ di tempo, quest’estate mi sono infine deciso: voglio un hard disk nuovo (per il dell) voglio 1024 MB nuovi (per il dell) e voglio una batteria nuova (per il dell)… il momento della migrazione si avvicinava….

Ho installato ubuntu dapper drake 6.06 LTS a settembre, ad ottobre (proprio ieri) sono migrato a edgy. La differenza sostanziale tra questa esperienza e quella delle volte passate è una ed è molto semplice. Questa volta Linux è il mio ambiente operativo principale. Ho deciso di migrare completamente, portando sul linux le applicazioni indispensabili senza le quali non posso letteralmente vivere: photoshop e dreamweaver. Tengo ancora una piccola partizione windows per ogni evenienza, ma ormai sono un pinguino al 99%.

ottobre 30th, 2006 @ 04:42 PM • Classificato in IMHO • Tags: , Nessun commento

Storia di un pinguino (act1: la genesi)

Chi di voi mi conosce sa che è da molto che sono un patito dell’open source e dei sistemi operativi alternativi. Comprai la mia prima distribuzione Linux (una mitica SuSE 6.4) all’età di 15 anni, e ne rimasi affascinato. A dire il vero non sapevo usarla, e metà del mio hardware non funzionava con quella distribuzione… (già allora vi erano problemi con i maledetti winmodem) :) Ciònonostante per me quel sistema operativo era più divertente di un gioco. Imparare ad usarlo, scoprirne il funzionamento, scoprire programmi nuovi, equivaleva per me all’esplorare un mondo nuovo pieno di sorprese. Purtroppo allora non potevo permettermi di lavorare solo con linux. Obiettivamente a quel tempo linux non era pronto per l’utenza media. KDE (la versione 1!!) era carino e ricordava in un qualche modo windows, ma le applicazioni che ci giravano erano molto meno buone rispetto a quelle per windows, e il progetto wine, che muoveva allora i suoi primi passi riusciva a stento a far partire la calcolatrice. Lasciai quindi linux anche se un po’ a malincuore, per gettarmi tra le braccia dell’allora nuovo “windows 98″. Mio padre e la sua piccola azienda di produzioni multimediali erano allora membri della “microsoft developer network” (MSNDN) e ricevevano puntualmente edizioni di windows in tutte le lingue del mondo. Passai quindi i miei primi anni nerdosi a installarmi versioni di windows in ebraico o in cinese, giusto per vedere l’effetto che faceva, e per sopire almeno in parte la voglia che avevo di tornare a giocare con Linux. La mia condizione era sempre la stessa. Ero un ragazzino con un computer che usavo per giocare, per studiare, per navigare e per guardare film (i primi DVD!!! Per farli girare sul mio Pentium 133 MHz avevo addirittura comprato una scheda acceleratrice 2D apposita!) e seppur spinto dalla curiosità non avevo voglia di rinunciare alle cose che potevo fare con Windows.

Pur non migrando a linux, quasi ogni anno scaricavo una versione della SuSE più recente (le altre distro? all’inizio non sapevo nemmeno ce ne fossero :D ….beata gioventù) per vedere se era il momento finalmente per poter migrare. Con mio grande disappunto, per riuscire a far funzionare tutto quello che mi serviva, era richiesta una conoscenza he allora non avevo (a dire il vero non credo di averla nemmeno oggi), avrei dovuto saper configurare a mano certe cose, ricompilare kernel, e roba che solo a sentirne parlare mettevano paura, impedendomi di rischiare. Fu allora che iniziai a desiderare un baracco, un pezzo di plastica qualunque munito di processore sul quale fare un po’ di test e installarci linux. Purtroppo il cosiddetto “baracco” non arrivò che 2 anni fa. A dire il vero non resistetti più e mi installai una nuova fiammante SuSE 9 e la caricai in dual boot con windows. Cavoli, era proprio bella! Peccato non facesse funzionare la mia scheda wireless (una delle prime!!) Iniziai allora a scoprire le altre distribuzioni, alla ricerca di qualcosa che facesse finalmente girare la mia schedina wireless (ACX 100, oggi è una di quelle che funziona meglio, grazie ai nuovi driver Open Source).

Ero ormai all’università, ed avevo scoperto ubuntu, una nuova distribuzione africana, che nome a parte ERA PERFETTA per le mie esigenze: addio RPM non aggiornati, addio problemi di connessione, addio acquisti costosi (eh si! Con le connessioni di allora vi voglio vedere a scaricare 5 CD o 1 DVD!!!). Ho sempre creduto che ubuntu fosse una distribuzione chiave per lo sviluppo e la diffusione di linux. Finalmente una distro con una politica chiara, una scelta chiave (o tutto gnome o tutto kde… ma all’ennesima potenza!) a rilasci continui e completamente gratuita. (1 solo CD ogni 6 mesi).

Fu allora che maturai l’idea di mandare in pensione il mio primo portatile, installarci SOLO linux e tenere un altro computer per il lavoro.

ottobre 30th, 2006 @ 04:31 PM • Classificato in IMHO • Tags: Nessun commento

Microsoft estende il controllo di autenticità anche ad Office

Il programma Genuine Advantage di Microsoft viene esteso progressivamente anche ad Office, rendendo i download gratuiti disponibili solo per gli utenti che superano il test di autenticità

Redmond (USA) – Come già fatto con i download per Windows, Microsoft ha reso acuni contenuti extra di Office disponibili esclusivamente agli utenti “in regola”. Dallo scorso venerdì, infatti, download come i template di Office Online possono essere scaricati solo se si supera il test Office Genuine Advantage, che similmente al già ben noto Windows Genuine Advantage (WGA) verifica che il prodotto in proprio possesso sia originale.

A partire dal prossimo gennaio, poi, il controllo OGA diverrà obbligatorio anche per l’accesso al servizio Office Update: le patch di sicurezza saranno ancora di dominio pubblico, ma chi non passerà il check potrà scaricarle solo in modo manuale.

Questa mossa rappresenta un nuovo passo di Microsoft nel contrastare la contraffazione dei propri software e la cosiddetta pirateria casuale, praticata soprattutto fra le mura domestiche e dei piccoli uffici.

I test OGA obbligatori si vanno ad aggiungere ai meccanismi anticopia integrati da Microsoft nei suoi due nuovi prodotti di punta, Windows Vista e Office 2007, meccanismi che, seppure non insuperabili, rendono la vita dei pirati assai più difficile.

Per venire incontro agli utenti che, in buona fede, hanno acquistato una copia contraffata di Office, Microsoft sta per avviare un programma che permette di acquistare una regolare licenza di Office ad un prezzo di favore. Al momento non vi sono ancora informazioni online sul programma, tuttavia i requisiti e le limitazioni dell’offerta sono molto simili a quelli già applicati per Windows (qui la FAQ).

ottobre 30th, 2006 @ 04:00 PM • Classificato in NEWS • Tags: , , Nessun commento
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