Android. Ora e subito.

Come molti twitteristi ormai sanno, da poco più di un mese sono diventato un affezionato utente Android. Nonostante il sistema operativo di google sia oggi l’opzione più ovvia per gli amanti del software libero in ambito mobile, per me questa scelta non è stata così scontata. Prima di tutto, come alcuni miei tweet e commenti pre-acquisto dimostrano, il mio cuore è sempre stato abbastanza freddo nei confronti di questa camaleontica creatura. La verità è che Android è tanto potente e aperto quanto frammentario e caotico. Alcune idee sono ottime, ma sul piano dell’usabilità e della presentazione grafica, Android non è certamente una punta di diamante. La mancanza di regole chiare, di un minimo controllo sulla piattaforma da parte di chicchessia trasforma il sistema operativo di casa Google in una bestia abbastanza difficile da trattare. In realtà, come si scopre indagando un po’ più in profondità, ogni produttore ha la propria distribuzione di Android, e spesso l’esperienza d’uso regalata all’utente dipende proprio dalla bontà di questa implementazione. Questo può far capire perché, prima di lanciarmi sull’acquisto di un terminale Android ho a lungo atteso l’arrivo di un’alternativa, da Maemo (che mi ispirava molto di più prima della sua fusione con MeeGo) a WebOS. L’impellente bisogno di uno Smartphone, tuttavia, mi ha convinto ad un certo punto ad optare per la soluzione più realistica. Android non è forse in questo momento la migliore piattaforma in assoluto, ma di sicuro tra quelle libere è quella che offre maggiori garanzie per il futuro. Il fatto che sia costantemente sviluppato e migliorato e le recenti e eccellenti assunzioni da parte di Google1, inoltre, fanno ben sperare in miglioramenti. Ergo: non ho comprato un terminale Android per ciò che questo sistema operativo sa fare oggi, ma nell’ottica di una prospettata evoluzione, molto simile a quella a cui abbiamo assistito negli ultimi anni con ubuntu.

Leggi tutto »

Note:

  1. giusto un mesetto fa Big G ha sottratto a Palm l’ideatore dell’interfaccia WebOS…. una ghiotta prospettiva per android! []
giugno 23rd, 2010 @ 07:00 PM • Classificato in IMHO • Tags: , , commenti [9]

Neffscape is back

Wow, è incredibile quanto tempo è passato dall’ultima volta che ho postato un articolo su questo mio blog! Mi scuso con tutti quelli che, iscritti al feed non hanno più avuto mie notizie. Il fatto è che… negli ultimi mesi la mia vita è radicalmente cambiata. Ho finito gli studi e ho trovato lavoro e quanto torno a casa la sera spesso non ho l’energia per dedicarmi alla scrittura. In realtà rimango attivo con le mie passioni informatiche ma quello che provo e le mie opinioni preferisco spesso esprimerle in due parole su Neffscape Live (twitter) o tramite veloci commenti sui Neffscape’s Readings (i miei articoli condivisi di Google Reader).

Tranquilli non ho intenzione di chiudere il blog o di lasciarlo completamente perdere… anzi, vorrei ricominiciare a postare più regolarmente. Purtroppo però non è detto che la cosa funzioni da subito, e per questo vi consiglio di seguirmi anche tramite questi due altri canali che invece sono costantemente aggiornati. Se non avete tempo o voglia di seguire due fonti diverse, potreste provare a seguirmi direttamente su Google Buzz, che aggrega allegramente tutte le mie attività sia su twitter che in google reader…. purtroppo in questo modo non riceverete i tweet nel momento in cui vengono postati. Buzz impiega anche qualche ora per aggiornare la propria timeline e sinceramente non mi soddisfa molto come servizio… per cui non ve lo consiglio ;)

Detto questo, vi saluto e vi ringrazio per i vostri commenti, che non hanno mai cessato di giungere anche in questi mesi silenziosi. Prometto che mi farò vivo più spesso d’ora in avanti. Datemi il tempo di ingranare … Neffscape is back! ;)

giugno 18th, 2010 @ 07:00 PM • Classificato in NEWS • Tags: commenti [3]
Tutti i contenuti di Neffscape sono pubblicati secondo la licenza di utilizzo Creative Commons Attribution non commercial share alike 3.0.
• Neffscape è un sito pensato, creato e mantenuto da Marco Boneff