Adesso basta con i giocattoli! A quando un PC “linux powered” serio?

“ma perchè i computer linux powered in vendita sono sempre considerati dei
giocattoli a basso costo per chi non vuole spendere?”

Non so voi, ma a me da qualche giorno le notizie di computer e portatili a prezzi stracciati con sopra qualche strana distribuzione di GNU/Linux iniziano a dar fastidio. Non fraintendetemi, non sto dicendo di non essere contento del fatto che finalmente il pinguino inizi a farsi vedere sui computer nei negozi (anzi), il problema è che i modelli venduti con il nostro sistema operativo preferito sono quasi tutti dei carnacci senza spina dorsale che nessuno comprerebbe se non per il fatto che sono computer MOLTO economici.

In questo modo linux viene preso e pubblicizzato perchè costa poco, ma assieme a questo messaggio si comunica anche che “per qualche soldo in più puoi avere la versione buona, che gira con windows”. Pensate al caso dell’OLPC, passato da Linux a XP. Pensate allo stesso eeePC, la cui versione “XP Powered” viene considerata “De Luxe” rispetto a quella che gira con GNU/Linux.
Potrei fare migliaia di altri esempi ma il caso forse più eclatante è quello di Dell, che un anno fa, con l’uscita di Feisty Fawn annunciò al mondo che avrebbe iniziato in alcuni paesi a vendere computer con ubuntu preistallato. Tutti pensarono alla possibilità di acquisto direttamente dal sito di Dell, scegliendo in fase di configurazione del proprio sistema il proprio sistema operativo preferito. Invece, purtroppo, non andò così. Oggi Dell vende su un sito ad hoc per i clienti linux pochi modelli che corrispondono quasi tutti ad una fascia medio bassa, con la sola eccezione dell’XPS M1330. Nella maggior parte dei casi questi modelli in vendita corrispondono esattamente alle configurazioni peggiori che si possono acquistare con un sistema operativo windows.

Insomma, sembra che la gratuità di GNU/Linux faccia associare il nostro sistema operativo ad una scelta per gente disposta a tutto pur di risparmiare (addirittura a rinunciare ad XP o Vista!). In sè il ragionamento dei produttori ha un fondamento logico che si basa sulla seguente associazione di postulati:

Linux è gratuito > Chi lo adotta lo prende perchè è gratuito > Quindi l’utente Linux vuole spendere poco ed è disposto a rinunciare a qualcosa per questo > Quindi gli offriamo dei computer di serie B a basso costo.

Il ragionamento è effettivamente “razionale” ma non “ragionevole” poichè non ha riscontro nella realt?a
In sostanza, i produttori dimenticano che fino ad oggi l’utenza GNU/Linux ha operato scelte in un certo senso “anti economiche” dato che pur acquistando un computer con Windows preinstallato (che bene o male funzionava), preferiva “cestinare” il suddetto sistema operativo per adottarne un altro, andando incontro peraltro a tutta una serie di problemi di incompatibilità hardware che costituiscono un “prezzo” da pagare per la scelta di un altro OS. La disponibilità ad affrontare possibili problemi pur di adottare il pinguino dovrebbe prima di tutto sottolineare la passione e l’interesse per l’informatica dimostrato dalla stragrande maggioranza degli utenti del pinguino e
suggerire ai produttori hardware che si gettano sul mercato con offerte Linux che in realtà gli utenti GNU/Linux non lo scelgono prevalentemente per il suo prezzo ma per altri evidenti vantaggi sui quali varrebbe la pena impostare una campagna di marketing efficace.

Eccone alcuni:

• libertà di scelta
• semplicità d’uso
• grande disponibilità di software “a portata di clic”
• sicurezza (niente virus, niente spyware)
• velocità
• lingue
• personalizzabilità
• aggiornamento gratuito “eterno”
• grafica e desktop 3D
• stabilità
• tecnologie all’avanguardia (indicizzazione, macchine virtuali, desktop multipli)
• “tutto incluso”
• comunità di utenti

Oltre a questo, è importante sottolineare come in realtà l’utente GNU/Linux tipico non è affatto una persona che si accontenta di un’esperienza informatica “basic”. L’utente GNU/Linux è al contrario un cliente esigentissimo a cui piace lavorare col proprio computer e sperimentare le ultime meraviglie dell’informatica. Ecco perchè un computer a basso costo rischia di non essere attrattivo per il tipico utente del pinguino e questo spiegherebbe anche il numero deludente di vendite registrate da Dell nel suo primo anno da “spacciatrice di pinguini”.

GNU/Linux non è dunque un’alternativa a basso costo per chi non può permettersi Windows, ma è piuttosto la scelta di un gran numero di utenti che si definiscono “geek”, “hacker”, “liberi pensatori” ed amanti dell’informatica. Nessuno ha voglia di spiegarlo ai produttori hardware?

Secondo me un produttore di computer dovrebbe porsi la domanda “chi sono gli utenti linux”? “cosa li porta veramente a scegliere un sistema operativo diverso”? “cosa posso fare per attrarre questo tipo di utenza e convincerlo a comprare un mio prodotto”?
Dell prima di qualunque altro produttore ha dimostrato di essere in grado di fare questo tipo di ragionamenti (pensate solo al kit personalizzato offerto ai fanatici di World of Warcraft), ora è il momento di pensare bene a come vendere GNU/Linux in modo proficuo.

L’utente GNU/Linux per essere conquistato ha bisogno di prodotti che “sfamino” la sua voglia di tecnologia, che lo soddisfino pienamente con qualche “figatina” alle quali per questioni di compatibilità l’utente linux (magari non esperto) è spesso costretto a rinunciare: che ne direste ad esempio di un laptop sottile ed esteticamente decente con una bella scheda DVB integrata 100% compatibile con linux e connettività 3G compatibile al 100% con linux?
Qualcuno di voi riununcerebbe a sbavare unicamente per una questione di prezzo?
La lista dei “possibili desideri pinguineschi” potrebbe a questo punto srotolarsi in un’infinito catalogo che se raccolto dalle hardwarehouses potrebbe rivelarsi un effettivo valore aggiunto per attrarre gli utenti GNU/Linux verso hardware specifico per il pinguino.
È ora quindi di piantarla di pubblicizzare qualsiasi cosa venga venduta con linux sopra. Dobbiamo dimostrare di essere una clientela esigente se vogliamo risposte da parte del mercato. Almeno questa è la mia umilissima opinione.

Voi cosa ne pensate?

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maggio 30th, 2008 @ 01:53 PM • Classificato in IMHO • Tags: , , , commenti [10]

10 commenti

FerdilNo Gravatar said,

Commento • maggio 30, 2008 @ 3:39 pm

Sono totalmente d’accordo con ciò che dici.

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FrafraNo Gravatar said,

Commento • maggio 30, 2008 @ 4:11 pm

Intanto è un inizio… Insomma, è Windows che ha problemi in questo ambito :) Comunque i portatili della Dell e Vaio con Linux mi paiono tutt’altro che giocattoli :) Comunque è normale… Se Windows su dispositivi economici influisce pesantemente (in percentuale)… Buon per “noi” :) Inoltre Linux funziona meglio di Windows in termini di prestazioni a parità di hardware… E’ un punto a nostro favore. Io la vedo come una opportunità.

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FrafraNo Gravatar said,

Commento • maggio 30, 2008 @ 4:17 pm

Comunque, sarò strano io, ma il mio portatile “dei desideri” è un portatile con sdd, che sia piccolo e leggero, consumi poco, abbia il wifi, e che abbia una buona batteria. Per consumare poco bisogna usare un processore diverso, a meno che tu non metta una batteria capiente, ma vuol dire maggior peso, maggior ingombro e maggior costo. A me un portatile come l’Acer Aspire One (300€) va benissimo… Poi il fatto che costi poco mi permette di usarlo senza farmi troppi problemi, di portarmelo dietro senza preoccupazioni. Un processore da 1.6ghz, mezzo gb di ram, 4gb di ssd, wifi, webcam, le ultime novità intel, 3h di autonomia, monitor sottile da 9” wide, … A me va benissimo :)

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edoNo Gravatar said,

Commento • maggio 30, 2008 @ 4:26 pm

Finalmente quoto in pieno!!! basta caxxi di eeepc e minc….e varie che costano (poco o tanto) il doppio (specialmente in Italia) di quello che valgono, basta linux preinstallato ,HARDWARE LIBERO FUNZIONANTE FUNZIONALE E COMPATIBILE sopratutto VUOTO che il “pinguino” (quello che voglio) me lo metto io !!!
Quale marketing del c…o pc vuoti come sarà nel resto d’Europa fra poco, poi vedremo M$ quanto venderà!

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TakkyNo Gravatar said,

Commento • maggio 30, 2008 @ 5:54 pm

Non condivido pienamente..
Secondo me il motivo poi è molto semplice: chi compra un PC ultraPowered è all’80% un videogiocatore che, ovviamente e motivatamente, non comprerebbe mai un PC Linux.
Al contrario chi cerca un PC con Linux preinstallato è abbastanza intelligente da capire che un QuadCore da 1000mila Mhz non serve a tanto se non usi programmi specifici di Editing/Rendering che esistono per la maggior parte solo su Windows.

Quello che mi chiedo io è semplicemente perché non danno la possibilità, tramite internet, di avere l’SO che ci pare sul PC che ci pare!

Ed inoltre l’appellativo di “Giocattoli” è causato dai commercianti che per ignoranza o per motivi loro, preferiscono venderti un PC più potente che magari non ti serve ma che costa sicuramente di Più.
Ma io sono 3 settimane che sto sbavando in attesa del Portatile per me perfetto: EeePC 900/901!

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Diavolo_RossoNo Gravatar said,

Commento • maggio 31, 2008 @ 1:14 am

Io non sono totalmente d’accordo.

Secondo me, non avrebbe senso vendere dei QuadCore UltraSgravio DeLux con su linux per usarli poi per navigare su internet.

Diciamola tutta fino in fondo…con linux non ci si gioca, ergo DualCore e nVidia serie 9 sono gioccattolini inutili per il pinguino.

L’unica categoria di utenti che potrebbe stare stretta con le configurazioni in commercio oggi, sono quelle che utilizzano il pc per fare montaggi video, rendering, trattamento audio professionale, etc etc etc, ma sono sicuro che questo tipo di utenza è anche in grado di andare su bow.it (tanto per citarne uno a caso) e di ordinare 4 pezzi da attaccare uno con l’altro per farsi il proprio pc su misura.

La cosa che invece dovrebbe veramente cambiare, è la compatibilità di TUTTO l’hardwere perchè non esiste che devo perdere 3 settimane a documentarmi su quale scheda audio è ben bilanciata tra compatibilità e prestazioni che mi servono. Bisogna arrivare al punto di andare al supermercato, accattare la prima scatola che troviamo sullo scaffale montarla e iniziare ad usare il componente senza sbattimenti da amministratore di reti aziendali

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mazzjoeNo Gravatar said,

Commento • maggio 31, 2008 @ 7:00 am

Io invece sono d’accordo con neff.. Infatti le idee che le “hardware house” si sono fatte di linux è completamente sbagliata.. Loro vedono linux come qualcosa di inferiore a windows, e l’hanno inserita solo per risparmiare costi sul notebook.

Ma per chi come noi conosciamo il mondo del pinguino, sappiamo che è il contrario. Quindi, se le distro di linux entrano anche nei pc di fascia alta, si smuoveranno anche le gaming house e finalmente possiamo fare TUTTO con il nostro pinguino.

Non mi piace infatti, essere escluso dal fronte del gaming, non dobbiamo dividere le persone che usano linux come “quelli che usano il pc per controllare la posta”..

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assenteNo Gravatar said,

Commento • maggio 31, 2008 @ 10:03 am

La penso come Takky, i pc di ultima generazione non sono pienamente supportati da Linux, quindi non se ne parla.
Dal punto di vista dei produttori hw Linux abbassa ulteriormente il costo dei pc economici, quindi fanno bene a proporlo.

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NeffNo Gravatar said,

Commento • maggio 31, 2008 @ 1:02 pm

@tutti
Grazie per i commenti a questo post. Vorrei innanzitutto chiarire una cosa: il senso del mio post NON è contro i minicomputer o le soluzioni particolari che traggono da GNU/Linux un effettivo vantaggio in termini di prestazioni. Io parlo di un atteggiamento secondo me sbagliato delle hardwarehouses che considerano linux un’alternativa a basso costo di windows anzichè valorizzare il sistema operativo per quello che vale. (esattamente come ha ribadito mazzjoe)

Oltre a questo sono perfettamente cosciente del fatto che molti utenti potrebbero desiderare un computer non proprio al top della gamma (per il fatto che non hanno bisogno di avere un “super computer” dato che non ci giocano e non ci fanno montaggio audio-video) ma ciò non toglie che non esiste solo questo tipo di utenti, e se oggi una persona vuole un computer potente con cui lavorare DEVE comprarselo con Vista e poi magari procedere con un tentativo di rimborso.
I produttori devono capire che GNU/Linux è un sistema operativo completo, che può essere usato per qualsiasi cosa (dal gioco allo spippolamento in bash) e che offre in realtà numerosi vantaggi su windows. Il potenziale di GNU/Linux non è pienamente sfruttato se lo si considera unicamente un rimpiazzo per abbassare i prezzi dei computer. Io vorrei vedere più spirito di iniziativa, vedere prodotti innovativi che traggono vantaggio dal pinguino.

Per quanto riguarda la questione gaming: io non credo che il pinguino non abbia nulla da dire in questo campo. È chiaro che non siamo ancora al livello di windows ma il mondo si sta rapidamente rendendo conto che “linux è qui” e negli ultimi anni i titoli – anche seri – per il pinguino stanno rapidamente crescendo. Ora ci mancano pochi programmi seri per rendere GNU/Linux un sistema operativo perfettamente idoneo al lavoro che la media degli utenti desktop svolge col computer. Naturalmente il mio sogno è che Adobe si svegli e ci dia una versione di CS per GNU/Linux.

I sogni son desideri, ma noi utenti dobbiamo fare la nostra parte per far capire cosa veramente vogliamo a chi i computer li produce. Potrebbero addirittura nascere nuove hardwarehouses specializzate in sistemi con il pinguino in futuro, chi lo sa? L’importante per me a questo punto e ribellarmi all’idea che GNU/Linux venga messo nei portatili unicamente per una questione di risparmio. Usare così il pinguino non da giustizia all’importanza e alla qualità di questo sistema operativo, e non mi va che il lavoro gratuito di tante persone e lo sforzo collettivo profuso per far uscire una creatura così ben fatta venga ad essere disprezzato perchè “è gratis, e cioè che è gratis non ha alcun valore”.

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emilatorNo Gravatar said,

Commento • giugno 2, 2008 @ 2:49 pm

@ Neff
Mi trovi d’accordo su praticamente tutto quello che hai scritto, e mi dissocio da quelli che sostengono che un pc performante serva solo a chi fa rendering e ai gamer. E’ quasi un luogo comune. Sì, può bastare un processore di fascia media, ma un buon processore, tecnologicamente parlando! Non un Celeron! E poi non si capisce come un notebook possa essere a basso consumo quando monta una carriola del genere!

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