Alcuni programmi utili per ubuntu feisty #1

tildalogoexaile1 gimplogo

In questi giorni mi avete sentito poco e per diversi motivi: oltre al fatto che ho dovuto servire AIESEC nel mio ruolo di responsabile relazioni coi media per la manifestazione “Career Days” da noi organizzata, ho dovuto partire per il servizio militare. Ok, si è trattato di un giorno solo, finalizzato alla messa in pagina del sito internet di cui mi sto occupando, ma vi assicuro: ho dovuto lavorarci abbastanza (e a dire il vero non ho ancora finito!). Ma i mali del mondo, si sa, arrivano sempre ben accompagnati. In una delle mie follie notturne col PC, vale a dire “notti magiche inseguendo un crash” ho completamente distrutto la mia installazione di ubuntu, cosa che mi ha spinto negli ultimi due giorni ad una nuova, fresca installazione, che in molti casi (specialmente quando si parla di ubuntu) risulta la soluzione più veloce a certi problemi. Questa volta, nell’installare da capo la mia distro preferita ho voluto prestare particolare attenzione applicando una selezione piuttosto accurata del software in uso. Naturalmente installando ho scoperto qualche nuova chicca che mi sento di segnalarvi. Tilda: un terminale utile e “scenografico” Magari penso di aver scoperto l’America e invece quello di cui vi parlo è qualcosa di ormai noto ai più; ma chissenefrega, repetita juvant! Il primo programmino di cui voglio parlarvi è Tilda, un terminale GNOME particolarmente “scenico” ma soprattutto comodo, che a molti di voi ricorderà Yakuake per KDE. Ho scoperto quest’applicazione leggendo in questi giorni osrevolution (grazie imu!) e installando la loro versione patchata che supporta le trasparenze reale con compiz o beryl. Se vi interessa potete scaricarla qui. Ne vale la pena! Eccovi uno screenshot di tilda in esecuzione sul mio nuovo desktop puffoso:

tildatiny
ditemi: non è un amore? Cliccate sull’immagine per ingrandirla”

Beh si, come vedete tilda è parecchio coreografico, il terminale si srotola dall’alto alla pressione di una combinazione di tasti configurabile, e può essere nascosto in ogni momento tramite la “ri-pressione” della stessa. Devo dire che la sto usando parecchio ed è molto più comoda a mio parere del “classico” terminale in finestra.

Exaile! per non rimpiangere Amarok… mai più!
exaile2

Un altro programma che ho riscoperto di amare è Exaile! un player multimediale per GNOME di cui ho già parlato diverso tempo fa. L’idea alla base di Exaile! è quella di ricreare un lettore musicale simile ad Amarok ma costruito per GNOME. Ciò ha comportato negli sviluppatori un notevole sforzo dato che – chi di voi usa Amarok lo sa – il noto player per KDE fa tuttissimo, tranne forse lavarvi i piatti, e di conseguenza non è facile fondere funzionalità in una GUI che rispetti la missione e lo spirito di GNOME, volto alla semplificazione estrema di ogni cosa. Beh, detto questo avrete sicuramente intuito perchè Exaile! è un progetto che mi ha sempre entusiasmato e che seguo sin dalla sua nascita. Quello che forse non avete capito è perchè decisi dopo qualche settimana di abbandonarne l’uso ed eccovi la spiegazione: Nella mia precedente installazione (l’avevo provato quando ancora usavo Dapper!) Exaile è risultato essere dopo qualche settimana d’utilizzo, un programma ancora troppo giovane per soddisfare tutte le mie esigenze: le funzioni comparivano nella gui ma molto spesso non erano ancora abilitate, il che scazzava un po. Ebbene, a qualche mese di distanza ho avuto l’occasione di riprovare l’amato player e… l’ho subito eletto mio lettore musicale predefinito. Eccovi uno screenshot:

exaile-tiny
cliccate sull’immagine per ingrandirla

per installare l’ultima versione (per ubuntu feisty) vi consiglio di modificare il vostro sources.list digitando in un terminale

sudo gedit /etc/apt/sources.list

e di aggiungere questo repository (grazie trevi!)

deb http://download.tuxfamily.org/syzygy42 feisty exaile

Salvate il file sources.list ed autenticate il repository digitando nel vostro terminale

gpg --keyserver subkeys.pgp.net --recv-keys 8434D43A gpg --armor --export 8434D43A | sudo apt-key add -

Digitate poi come al solito sudo apt-get update && sudo apt-get install exaile

GIMP 2.3.16, l’evoluzione della specie ;)

Beh, parlare di GIMP come di una novità su linux potrebbe sembrare un po’ strano, ma datemi retta, questa volta non lo è. GIMP è tanto potente quanto spesso disordinato e difficile da usare per chi proviene da interfacce un po’ più studiate, come quelle di Photoshop o altri programmi leader del settore. Ebbene, la principale miglioria di questa versione “unstable” di GIMP è proprio questa: razionalizzazione dei menù con conseguente aumento dell’usabilità per l’utilizzatore medio. Di certo questa versione non sarà la panacea di tutti i vostri mali, ma contribuirà a rendervi la vita con GIMP un tantino più facile, in modo particolare se siete nuovi di linux e di GIMP e non avete molta dimestichezza con alcuni termini oscuri (Phython Fu???) che talvolta appaiono nei menu di GIMP. Eccovi qui un pacchetto bell’e pronto da installare sulla vostra ubuntu. Il pacchetto si installa in /usr/local e non va dunque a sovrascrivere la versione di GIMP installata di default nella vostra versione di ubuntu feisty. Potete dunque decidere di installarla senza remore, provarla e se preferite la vecchia versione, disinstallarla senza crisi di coscienza o brividi sulla schiena. Naturalmente, anche questa volta, non può mancare uno screenshot illuminante:

gimpino
Clic per ingrandire: notate il nuovo menù “Filtri” che sostituisce i vari “Fu”. Finalmente!

Potrei andare avanti ancora a lungo, elencandovi applicazioni / chicche utili per ottimizzare la vostra feisty, ma è già molto tardi quindi mi costringo ad andare a letto: in questi ultimi giorni sto perdendo il senso del giorno e della notte. Guardate l’orologio… sono già le 4.30 del mattino… si, forse è meglio che per oggi chiudo ;)


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maggio 27th, 2007 @ 03:34 AM • Classificato in GUIDE • Tags: , , commenti [4]

4 commenti

tuxologyNo Gravatar said,

Commento • maggio 28, 2007 @ 7:27 am

Grazie per le dritte, sopratutto per Tilda, un terminale aperto c’è sempre quando X è attivo, quindi senza averla provata ho già l’impressione che mi tornerà molto utile.
Per Gimp poi, è da un paio di mesi che uso la versione “unstable” (che è cmq molto stabile) e ho notato anche io tutti questi miglioramenti; nei filtri e nelle relative opzioni, nei strumenti e nell’interfaccia; in quest’ultima sono finalmente riuscito, tramite il tasto F11 e alcune personalizzazioni nelle opzioni, a crearmi uno “spazio di lavoro” ottimizzato; ora infatti mi trovo meglio che con photoshop.
Ciao
francesco

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PopoloNo Gravatar said,

Commento • giugno 21, 2007 @ 4:08 pm

Ciao ragazzi,ho installato tilda ed è veramente particolare.avrei solo un problema, vorrei tornare ai settaggi generale di tilda, però non appena clicko sull’icona, mi apre direttamente tilda e lo stesso succede se premo il comando da tastiera. come faccio a tornare alle opzioni generali???spero possiate aiutarmi. PS: perfavore rispondetemi, se possibile, direttamente nella mia mail     popolo_rg@yahoo.it ciao a presto 

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NeffNo Gravatar said,

Commento • giugno 21, 2007 @ 4:40 pm

@Popolo

La soluzione è molto semplice. È sufficiente cliccare con il tasto destro del mouse sulla finestra di Tilda, quindi selezionare la voce "Preferences" dal menù contestuale che si aprirà. Spero che il suggerimento ti sia di aiuto!

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GianlucaNo Gravatar said,

Commento • gennaio 2, 2008 @ 12:36 pm

Sentite io ho dei problemi nell istallare i pacchetti per GIMP mi da quest errore
“dependency is not satisfiable : libpoppler1-grip ” pls datemi una mano =(
cmq thx per i programmi sn ottimi specialmente Tilda

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