Beryl 0.2 meglio di Compiz 0.3.6? Una mini recensione

beryl-cube
“Quanno ce vò ce vò”, direbbero i miei amici romani. È giunto il momento di provare seriamente Beryl.


Sono sempre stato un accanito sostenitore di compiz, e ho sempre guardato con diffidenza il fratellino minore Beryl. Dite quello che volete, sarò stato in parte influenzato da Felipe, non lo so, so solo che ho provato in un paio d’occasioni a installare beryl e le mie impressioni erano sempre state piu o meno negative. Usavo beryl per un pochino, poi crashava e tornavo al mio fido compiz.

Questo era l’andazzo fino a qualche giorno fa, quando leggendo l’annuncio dell’uscita di compiz in versione stabile (la 0.2) ho voluto dargli un’ultima opportunità. L’ho installato e questa volta devo dire che l’ho trovato molto più affabile.

Qui urge una rapida premessa: ho amato compiz sin dalla versione 0.2 che per me è ancora la migliore tra tutte le versioni uscite.
Il motivo?
Solido come una roccia, scattante e rifinito. Purtroppo devo dire che col passaggio alla versione 0.3.6 compiz ha perso molto della sua iniziale semplicità e bellezza. Certo ora ci sono le animazioni, ci sono nuove funzioni, ma a che scopo queste tutte nuove funzioni se poi si rifiutano di funzionare correttamente?

Prendiamo ad esempio la funzione zoom, che per me è la killer-feature, nel senso che da sola giustifica per me l’installazione di compiz (se non capite perchè… provate a leggere per ore su uno schermo con risoluzione 1680×1050, poi ne riparliamo) ;) .
In compiz 0.2 questa funzione mi permetteva di zoomare una zona del desktop. Muovendo il mouse potevo poi spostarmi su altre zone dello schermo, proprio come se con una lente stessi cercando di esplorare tutta la superficie del mio schermo. In compiz 0.3.6 questo non è più possibile. La zona zoomata e i suoi immediati dintorni sono le uniche porzioni di schermo esplorabili in modalità zoom. Se volessi ad esempio zoomare un’angolo dello schermo dovrei uscire dalla modalità zoom, spostare il cursore sull’angolo e ri-zoomare. Questa funziona ha dunque cessato – non capisco se volontariamente o se a causa di un bug – di funzionare come una “lente naturale”, una regressione insomma che si poteva forse evitare dato che nella versione precedente tutto funzionava alla perfezione.

Lo so, la 0.3.6 di compiz non è una versione stabile e pertanto non andrebbe confrontata con una versione stabile di Beryl, però d’altronte sono MESI che compiz non rilascia una versione stabile. Usiamo quasi tutti la versione di sviluppo, che peraltro non viene più aggiornata anch’essa da tempo. Di installare la versione da SVN non se ne parla nemmeno, non so manco come si fa e francamente non mi va di avere qualcosa di talmente instabile da non essere utilizzabile in un ambiente produttivo. Quindi? Quindi è l’ora di vedere se Beryl è diventato più maturo del suo fratello maggiore e di provarlo seriamente.

Tengo a precisare che le mie sono opinioni “da niubbo” non so e non voglio sapere come funzionano sia gnome che beryl, e non ho la pretesa di dare giudizi sul codice che non ho mai visto e che se anche vedessi non capirei. Parlo da puro e semplice utente appassionato con alle spalle un annetto di esperienza con ubuntu.

Configurazione e accessibilità; 1 a 0 per compiz:

Essendo abituato a compiz-tray icon e alla semplicità di gnome-compiz-manager di gandalfn non posso nascondere l’iniziale smarrimento una volta aperto beryl settings manager. Ho fatto fatica ad abilitare le opzioni che avevo di default in compiz, navigando in letteralmente centinaia di tabs, menu e sottomenù. Tuttavia, una volta capita la logica del menù sono riuscito a districarmi con successo e sebbene ritenga che questa parte possa essere ancora migliorata parecchio devo dire che ho trovato beryl settings manager una buona tool di configurazione… per utenti smaliziati. Non ho apprezzato la divisione che viene fatta tra le varie componenti dell’ambiente beryl come i window decorator e i window manager. Non si potevano integrare le impostazioni di emerald con gnome o perlomeno con beryl settings manager? Un’altra cosa che non mi è piaciuta PER NIENTE è la presenza di altre impostazioni da settare FUORI dal pannello di controllo beryl settings manager come ad esempio le “advanced beryl options” o il “Fall back menu manager”. Insomma c’è ancora moltissimo da lavorare su questo fronte.

Questo sistema di configurazione costitusice una forte barriera all’entrata. È probabile che molti utenti abbandonino Beryl perchè non configurandolo correttamente non riescono a farlo funzionare con buone prestazioni.

Ci vogliono impostazioni di default molto leggere, affinchè beryl giri in tutta la sua potenziale velocità al primo colpo, senza che nessuno debba mettere per forza mano al configuratore, che dovrebbe essere uno, integrato e semplificato. Una possibilità sarebbe quella di emulare il comportamento di gnome-compiz-manager consentendo la possibilità di passare alla modalità “estesa” per gli utenti che vogliono configurarsi proprio tutto.
Non riesco ancora ad immaginarmi “la signora maria” che accende il computer per guardare su internet la ricetta della polenta cunscia, e trovasi beryl installato riesce a configurarselo come preferisce. Certo, ci si può spanciare sopra questa affermazione ma che ci si creda oppure no questo è un handicap per il progetto beryl, che rischia di venir identificato come un hack su compiz per soli esperti e quindi non installabile in una distribuzione mainstream come ambiente di default. A mio parere è principalmente per questo che compiz finora è stato preferito a beryl in distribuzioni pensate per un’utenza alle prime armi, poi potranno esserci altri motivi (pulizia del codice, prestazioni, non lo so…) ma sicuramente quello da me citato è uno dei motivi principali per cui compiz è stato generalmente preferito a beryl o almeno questa è la mia modestissima opinione

Prestazioni

Se il primo punto di questa mini-recensione ha picchiato duro su beryl e sulla sua scandalosa usabilità, questo secondo punto cade completamente a favore del rubino.

Gli effetti scelti per comparire nell’installazione di base del pacchetto sono molto ben selezionati. Beryl gira molto fluidamente e le sue plugin funzionano molto meglio che i corrispettivi presenti in compiz 0.3.6.

L’unica plugin che mi aspettavo di trovare e che putroppo pare non essere inclusa è quella che permette lo “srotolamento” del cubo, una funzione a cui mi ero abituato in compiz, e che rimpiango amaramente :) . Per il resto devo dire che sono piacevolissimamente impressionato dalla qualità del lavoro svolto, la funzione zoom è tornata a funzionare come in compiz 0.2 e l’effetto 3D non spezzetta le finestre quando queste si trovano sugli angoli. Come già detto sono molto impressionato dalla fluidità con cui compiz gira sul mio vetusto sistema, che pur essendo dotato di una scheda nvidia può fare appello a modeste capacità di elaborazione 32, data la poca memoria video della mia nvida geforce FX Go5200.

Non ho ancora avuto modo di testare beryl in modalità twin screen, cosa che farò al più presto giusto per vedere se questa versione di beryl riesce a gestire il dual head meglio di quanto fa compiz (che diventa lentissimo e praticamente impossibile da usare).

Conclusioni 

Arrivo rapidamente alle conclusioni di questa mia mini-recensione. Uso beryl da pochissimo tempo ed è dunque difficile dare un giudizio rispettoso di tutti i particolari (e che forse aggiungerò a questa recensione tra qualche tempo).
La mia impressione del momento è che Beryl sia pronto a sostiture compiz 0.3.6 sul mio computer.
Prestazioni, funzionalità e impatto grafico sono superiori rispetto a quelle ottenute con la versione di compiz che ho utilizzato da dicembre in avanti. Ora resta da vedere se beryl si rivelerà più stabile nel tempo del collaudato compiz. Ciò che posso affermare alla luce di questa mia breve esperienza è che sicuramente beryl sta diventando un’ottima distribuzione di compiz (essendo il motore di base essenzialmente lo stesso di quello usato di compiz non riesco proprio a vedere beryl come un vero e proprio fork), con un’ottima selezione di plugin ed effetti e con un considerevole miglioramento delle prestazioni rispetto alle versioni (SVN) provate in precedenza.

Il mio auspicio è che nel futuro beryl e compiz ritornino a lavorare insieme su un progetto unico, lasciando a ciascun team il lavoro che sa fare meglio (compiz per le componenti di base del sistema e beryl per lo sviluppo di plugin ed estensioni da applicare al motore).

Perchè questo sia possibile è necessario tuttavia che le comunità abbandonino il campanilismo che al momento le divora, adottando un atteggiamento conciliatorio, collaborativo e pragmatico.

Beryl può benissimo rimanere un progetto vivo, focalizzato sulla creazione di estensioni da applicare a compiz, senza nulla perdere in fama e prestigio. Compiz dal canto suo dovrebbe introdurre un sistema più user friendly per caricare le estensioni offerte (magari) dal progetto beryl, e uso la parola “estensioni” perfettamente cosciente del significato storico che questo termine si trascina da qualche anno, quando fu introdotto in firefox.

Il mio sogno “cubico” è un sistema di estensioni simile a quello adottato da firefox, che permetta ad ognuno di caricare le funzioni che desidera in compiz. Beryl ha un’ottima fama per quanto concerne la creatività. Felipe ed altre autorevoli voci del mondo opensource hanno spesso criticato la qualità di questi effetti, e hanno spinto perchè solo le funzioni più necessarie fossero introdotte di default in entrambe i progetti. Tuttavia io credo che la creatività sia una ricchezza che è peccato sprecare. Perchè quindi non offrire un repository – magari del tutto simile alla pagina firefox add-ons – con una serie di effetti facilmente scaricabili ed installabili su un’installazione di base di compiz?

L’ultimo mio auspicio, senza per questo voler mancare di rispetto a chi si è dato da fare per creare quel che è stato creato, è che il sistema di configurazione di beryl venga rivisto radicalmente adottando una soluzione ancora più user friendly, che trovi il modo di combinare configurabilità con semplicità, sul modello (dovutamente potenziato) di gnome-compiz-manager.


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marzo 21st, 2007 @ 03:36 PM • Classificato in IMHO • Tags: , commenti [23]

23 commenti

PythagoreionNo Gravatar said,

Commento • marzo 21, 2007 @ 6:34 pm

Volevo soltanto farti notare che io uso compiz 0.3.6, e il plugin di zoom funziona correttamente: spostando il mouse l’ “inquadratura” si sposta :)

Ciao e buon lavoro! ;)

Gabriele – Whisky – Pythagoreion

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NeffNo Gravatar said,

Commento • marzo 21, 2007 @ 6:42 pm

@Pythagoreion (ammazza che nick ;) )
Grazie per la segnalazione, a me non funziona bene, a questo punto mi chiedo perchè visto che prima aveva sempre funzionato. Vabbè poco male, ora con beryl funziona tutto… grazie per il commento!

Rispondi

PythagoreionNo Gravatar said,

Commento • marzo 21, 2007 @ 9:33 pm

@Neff

prego figurati ;)

Rispondi

MotumboeNo Gravatar said,

Commento • marzo 22, 2007 @ 9:20 am

Qualcuno tra Compiz e Beryl verrà integrato di default in Feisty? Mi pare di aver letto qualcosa al riguardo.

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MurdockNo Gravatar said,

Commento • marzo 22, 2007 @ 10:19 am

Sinceramente spero che la competizione Beryl / Compiz duri il più possibile, anzi che si accanisca maggiormente. La sana competizione è uno dei principali motori del OSS

Rispondi

BigshotNo Gravatar said,

Commento • marzo 22, 2007 @ 11:03 am

beh, ma non dare tutto quello che dice felipe per oro colato…. ;)

non critico nessuno, ma è bene come hai fatto te PROVARE CON MANO

Rispondi

DelianNo Gravatar said,

Commento • marzo 22, 2007 @ 11:08 am

@Neff
Per quanto riguarda lo zoom, prova ad installare i plugin-extra e utilizzare al posto dello zoom classico, lo zoom-input-enabled :) .

Ciao e complimenti per l’ottimo blog :)

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zatt2kNo Gravatar said,

Commento • marzo 22, 2007 @ 1:22 pm

Da quando in qua “felipe” è una voce autorevole ? è solo uno dei tanti blogger in circolazione …. per carità, lo leggo anch’io e trovo spesso interessante quel che scrive, ma rimane sempre un “semplice” blogger e di AUTOREVOLE proprio non ha nulla !!! esprime solo le *SUE* personali opinioni …… con tutto il rispetto eh ? ma evitiamo di dire certe leggerezze !!!!

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NeffNo Gravatar said,

Commento • marzo 22, 2007 @ 2:12 pm

@tutti
Grazie mille per i commenti

@zatt2k
L’autorevolezza di un blogger dipende da diversi fattori, di certo come dice Bigshot bisogna fare attenzione a prendere per oro colato tutto quello che si legge. Tuttavia, è innegabile il fatto che quello di felipe è uno se non IL blog su linux che in Italia (e dintorni ;) ) va per la maggiore, ergo la sua voce si fa sentire molto di più rispetto ad altri blogger meno famosi. (centinaia di migliaia di visite al giorno non sono pizza e fichi, non so se mi spiego).
Bisogna inoltre dire che Felipe ha in genere una buona conoscenza di ciò su cui scrive e ho sempre considerato la sua come una voce autorevole. Certo, nessuno “certifica” quello che dice Felipe, ma del resto questo non avviene nemmeno con le testate specialistiche che si trovano in edicola. Si tratta della semplice credibilità degli autori, e credo che felipe, dato il seguito e l’esperienza che ha, sia identificabile come una fonte autorevole.
Che poi felipe non stia simpatico a tutti è un dato di fatto. Nessuno lo vuole dipingere come il dio in terra, ma riconoscergli il fatto di essere una delle voci più ascoltate mi sembra un dato di fatto, non una forzatura.

@Delian
Stasera provo di sicuro, grazie per la segnalazione e per i complimenti

Rispondi

zatt2kNo Gravatar said,

Commento • marzo 22, 2007 @ 3:20 pm

@Neff

oki, ma :
“voce più ascoltata” != != != != “voce autorevole”

….. di strada ce ne passa e pure molta.

Scusami, ma forse mi sto legando un po’ troppo al vocabolo in se …. ma non riesco a non dare importanza al peso delle parole che si usano.
Penso che “voce autorevole” sia un errata terminologia da dare a Felipe … mentre “voce tra le più ascoltate” già mi suona molto meglio !

pignoleria forse … ma che ci volete fare ?

ciao

Rispondi

zatt2kNo Gravatar said,

Commento • marzo 22, 2007 @ 3:23 pm

PS
Che tema GTK è quello usato nello screenshot ?

ciao

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • marzo 23, 2007 @ 3:06 pm

@zatt2k:
se in molti ascoltano la voce di felipe significa che in molti ritengono che felipe non dica fandonie, quindi che sia una voce autorevole… no?

Il tema che vedi nello screenshot è la terza beta di Salamander, un mio tema basati su Murrine ancora in lavorazione. (p.s i lavori procedono, tra qualche giorno lo vedrete apparire qui e su gnome-look :) )
Stay Tuned.

Rispondi

IvanNo Gravatar said,

Commento • marzo 29, 2007 @ 2:02 pm

Ciao Neff, lo srotolamento è comunque presente in beryl.

Saluti.

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • marzo 30, 2007 @ 2:12 pm

Davvero??? E come diavolo si chiama? Forse il problema è proprio questo. Ci sono talmente tante impostazioni che non so come si chiamano le features presenti in compiz… io ho sviscerato beryl-settings-manager ma non sono riuscito a trovarlo… ma dov’è?

Rispondi

IvanNo Gravatar said,

Commento • marzo 31, 2007 @ 10:57 pm

Ciao Neff,

allora lo trovi qui:

Beryl settings manager > General options > Shortcuts > Desktop cube > Bindings > Unfold cube.

Io ad esempio l’ho impostato a X

Fammi sapere se lo trovi.

Saluti.

Rispondi

IvanNo Gravatar said,

Commento • marzo 31, 2007 @ 10:58 pm

Scusami, non mi ha preso la combinazione di tasti: Control+Alt+X

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • aprile 1, 2007 @ 12:10 pm

Grazie mille! L’ho trovato… certo che l’hanno imboscato bene! Mi sarei aspettato questa opzione nella sezione scrivania, magari come un’opzione di “Desktop Cube”… mah in ogni caso passare a beryl purtroppo non si sta rivelando possibile… non mi è infatti per qualche motivo possibile guardare video a schermo pieno, a quanto pare beryl mi fa crashare qualsiasi player multimediale che tenta di vedere un video in full screen… peccato, per il resto si stava comportando bene!

Rispondi

IvanNo Gravatar said,

Commento • aprile 1, 2007 @ 5:35 pm

Io non ho problemi di questo tipo con beryl…

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • aprile 1, 2007 @ 7:14 pm

Lo so, sarà colpa della mia scheda grafica NVIDIA, tuttavia leggo che altri utenti hanno questi problemi con schede simili alla mia, quindi non so proprio come giudicare la cosa… dopotutto stiamo parlando di una versione stabile, in cui una mancanza di questo tipo non può che essere considerato come un “vero e proprio bug”. Tantopiù se consideriamo che questo problema non c’è mai stato con compiz, devo dire che ahimè quest’ultima caratteristica non può che farmi tornare a favore di compiz.

Il mio giudizio chiaramente riflette una posizione molto personale. Sono uno di quelli da sempre in bilico tra compiz e beryl. Amo compiz per la sua pulizia e la sua attenzione al cuore di entrambe i progetti, mentre ammiro la creatività degli sviluppatori del progetto beryl, che sanno realizzare plugin di grande impatto. Spero visceralmente in una riunificazione, che sta clamorosamente avvenendo, come mai avrei sperato quando scrissi questo post. A quanto pare Beryl gestirà ciò che adesso si chiama “compiz-extras”. Sarebbe fantastico se questo avvenisse.

Rispondi

IvanNo Gravatar said,

Commento • aprile 2, 2007 @ 3:45 pm

Speriamo in bene! Saluti.

Rispondi

FrancescoNo Gravatar said,

Commento • maggio 13, 2007 @ 9:34 pm

Salve a tutti, volevo sapere se qualcuno su ubuntu 7.04 è riuscito a fare andare beryl. E’ da poco che ho messo linux, quindi non sono molto bravo, e se qualcuno mi da una mano, mi fa proprio un grosso favore. Grazie

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • maggio 13, 2007 @ 9:52 pm

@francesco

Installare beryl in sè non è difficile, le uniche cose che devi configurare sono le impostazioni del server x (xorg). Per aiutarti devo sapere che scheda grafica hai… io ho una NVIDIA. Se la scheda è una intel integrata tutto dovrebbe filare liscio, se invece hai una ATI è probabile che dovrai smanettare un po’ di più. Fammi sapere, se non saprò aiutarti io direttamente ti darò dei link utili per configurare il tuo tipo di scheda.

P.S: complimenti per la migrazione, abbi fiducia, i problemi che hai adesso nel configurare beryl saranno risolti a breve. Per il momento non funziona tutto “out of the box” per il semplice motivo che compiz e beryl (desktop effects) sono una feature sperimentale di ubuntu 7.04. Per la prossima versione, compatibilmente con gli sviluppi del progetto che è nato dalla fusione di beryl e compiz, avremo tutto funzionante senza strusi particolari subito dopo l’installazione. Incrociamo le dita. Intanto buon linux :)

A presto

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JERVAXNo Gravatar said,

Commento • maggio 21, 2007 @ 10:22 am

Ciao ,
Sono un neofita di ambiente linux e quindi ho non pochi problemi( l ho installato ieri notte Ubuntu )
Vedo che invece tu ti ” districhi abbastanza bene”.
Potresti spiegarmi per favore come installare Beryl e farlo funzioare in maniera corretta?
uso Ubuntu feisty 7.04.
Una specie di miniguida ” for dummies” …..grazie a nome di tutti quelli che come me , stanno scerando per installarlo e farlo poi funzionare!!!

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