Neffscape Tango per Mozilla Thunderbird

No, tranquilli, non è il caso di gridare al miracolo. Oggi, cercando di ripristinare la mia vecchia installazione di thunderbird (ahimè, non vi ho ancora raccontato delle mie disavventure con l’hard disk!) mi sono subito reso conto che mi mancava un tema "consistente" con il resto del mio GNOME, ormai abbondantemente "Tangoizzato". Quindi ho fatto la cosa più ovvia: passare per addons.mozilla.org e scaricarmi il primo tema tango che mi è passato tra le dita. Stupendo, problema risolto se non fosse che… il tema ufficiale pubblicato sul sito di Mozilla non supporta ancora Lightning. Ecco quindi presentarmisi un’interfaccia completamente priva di pulsanti relativi al calendario, il quale oltretutto è risultato anche stranamente "sgrigliato". Dopo aver cercato in lungo e in largo una soluzione o una versione nuova del suddetto tema ho deciso di fare la cosa più ovvia: metterci le mani io stesso. Ed ecco a voi il mio piccolo sgorbio. Lo dico subito: non ho avuto tempo per mettermici seriamente, quel che sono riuscito a fare smanettando per qualche minuto è stato riabilitare i pulsanti "standard" di Lightning che adesso è tornato ad essere usabile. Non sapevo nemmeno se mettervelo a disposizione, non si tratta di un tema pensato, amato e sudato, ma solo di un piccolo hack per raggiungere lo scopo con il minimo sforzo. Naturalmente il tema è liberamente scaricabile, modificabile e ripubblicabile, quindi se qualcuno ha voglia (e tempo!) può metterci le mani e trasformare questo mio hack in qualcosa di più raffinato (non sarebbe bellissimo poter avere anche le icone del calendario tangoizzate?).

Per il momento se volete provare la versione da me modificata del tema tango per thunderbird cliccate QUI e scaricatevi il jar!

 

febbraio 12th, 2008 @ 11:46 PM • Classificato in ARTWORK • Tags: , , , Nessun commento

Discovering …Discovery!

Da quando ho pubblicato il mio tema Salamander, in molti si sono fatti sentire chiedendomi di consigliare un tema di icone da abbinare. Alcuni hanno proposto le icone dropline neu, io penso di aver trovato di meglio:

icone_salamander_thumb.png

che ne dite? (cliccate sull’immagine per ingrandire)

Come potete vedere le icone Discovery, frutto della mano e della mente dell’olandese Hylke Bons, si adattano bene ai colori e allo stile di Salamander. Sono icone in stile “Tango” (e quindi particolarmente adatte ad un ambiente gnome) e hanno decisamente uno tra i design più equilibrati che io abbia visto in giro da tempo. Pulizia, chiarezza, stile e i colori giusti: credo che i requisiti ci siano tutti per consigliarvi questo tema, specialmente se vi piace Salamander e cercate un tema di icone che ben si adatti alle tonalità un po’ forti del mio tema. Siete pronti per scoprire Discovery?

 

 

novembre 19th, 2007 @ 03:09 AM • Classificato in ARTWORK • Tags: , commenti [14]

Anteprima: Salamander-Murrine disponibile per il download!

Per mesi e mesi vi ho lasciati a bocca asciutta. Ebbene, credo che sia infine giunto il momento di rilasciare Salamander Murrine, una rielaborazione del mio primissimo tema che adesso si avvale della leggerezza e della configurabilità dell’engine Murrine. Voglio ringraziare Tuxology per il grandissimo aiuto che ha saputo darmi e senza il quale questa nuova versione non sarebbe probabilmente mai uscita. Ringrazio anche chi ha scaricato le prima versione del mio tema e che grazie ai suoi feedback ha sicuramente contribuito a rendere migliore l’attuale Salamander.

salamander 2_1.png

Tra le novità del nuovo Salamander vi è come detto la possibilità di personalizzare l’aspetto dei widget del tema utilizzando il mitico Murrine configurator. Oltre a ciò, il pacchetto che vi metto a disposizione contiene sia il tema per le cornici usato per il primo Salamander (Elegance per Metacity) che un nuovo tema Emerald da usare in abbinamento a Compiz Fusion (Neutrionium Sexyness).

Eccovi due screenshot del risultato finale!

Salamander-metacity-thumb_1.png
Salamander-Murrine con tema metacity “Elegance”
(clicca sull’immagine per ingrandire)


Salamander-Murrine con tema Emerald “Neutronium Sexyness”
(clicca sull’immagine per ingrandire)

I due temi per i bordi delle finestre non sono creati da me, ma Salamander è stato pensato per lavorare specificatamente con questi due. Sono quindi caldamente consigliati per un’autentica “Salamander Experience” ;) . Ricordo inoltre che Salamander è particolarmente adatto da abbinare al tema di icone Human, già installato su qualsiasi ubuntu.

Bene mi sembra di aver detto tutto. Vi metto qui sotto a disposizione un pacchetto contenente il tema GTK2 “Murrina-Salamander” e i due temi per la cornice delle finestre …tutto in anteprima mondiale (solo tra qualche giorno, se non riceverò troppi insulti lo pubblicherò anche su GNOME-Look… preferisco evitare figure intercontinentali ;) ). Tenete presente che per installare Salamander dovrete decoprimere il pacchetto qui scaricato e poi installare separatamente i 3 temi che vi troverete dentro. Se avete bisogno di supporto non esitate a commentare …e fatemi sapere cosa ne pensate!

Miniguida all’installazione di Salamander Murrine e relativo configuratore per niubbi e ubuntu gutsy
  1. aprite un terminale e digitate

    sudo apt-get install gtk2-engines-murrine emerald

  2. scaricate da gnome-look (cliccate su “scarica qui” per accedere alla pagina di gnome-look) il pacchetto contenente le varie componenti di Salamander. Decomprimete il pacchetto in modo da ottenere i 3 files inclusi sul Desktop.
  3. scaricate da QUI il pacchetto di murrine configurator, che vi permetterà di personalizzare secondo i vostri gusti il comportamento di Salamander e altri temi basati su Murrine

  4. Decomprimete l’archivio nmc.tar_3 nella vostra cartella home
  5. aprite un terminale e digitate

    cd newmurrineconfigurator

    procedete quindi all’installazione del configuratore scrivendo

    sudo ./install.sh

    Troverete il configuratore di murrine in Sistema > Preferenze > Configuratore di Murrine

  6. Aprite il configuratore dei temi di GNOME da Sistema > Preferenze > Aspetto, quindi premete sul pulsante “installa…”, selezionate i pacchetti “Elegance_metacity2.tar.gz” e “Murrina-Salamander.tar.gz”; a questo punto potete configurare tranquillamente il vostro Salamander con Metacity.

Per utilizzare Salamander con Compiz-Fusion e il relativo tema per emerald agite come qui indicato:

  1. Aprite il conifiguratore di Emerald da Sistema > Preferenze > Emerald Theme Manager
  2. Cliccate sul pulsante “Import…”, selezionate il tema “Neutronium Sexyness.emerald” e cliccate su “Apri”

Ora Salamander Murrine è davvero per tutti! Buon Salamander!

ottobre 21st, 2007 @ 04:07 AM • Classificato in ARTWORK, NEWS • Tags: , , , commenti [56]

“Neffscape-Blended”, un colpo di forbici al mitico tema “Blended”

…o come bisognerebbe chiamarlo "Blended Small Double Round" (cortino no?). Rispondo subito alla vostra incessante domanda:

Perchè?

Ebbene, ho riscoperto Murrine e fatico a trovare un tema metacity che si integri bene con questo bellissimo tema prodotto dall’ormai celebre Andrea "Cimi" Cimitan, di cui avrete già sicuramente sentito parlare. In particolare, quel che ho voluto fare modificando il tema sopraccitato è stato eliminare il fastidiosissimo bordo della finestra, che con i temi "classici" genera effetti di questo tipo.

doublerounded.png

Non volendomi ridurre ad usare temi minimali come ad esempio metabox, ho voluto dare un colpo di forbici a Blended, ottenendo, secondo me, un ottimo effetto:

Neffscape_Blended.png

Io queste modifiche le ho fatte per me (magari dopotutto sono i miei gusti ad essere "strani") però se anche voi volete provarlo, mettervelo a disposizione non mi costa nulla ;) Potete scaricare "Neffscape-Blended" direttamente da QUI

settembre 5th, 2007 @ 11:35 PM • Classificato in ARTWORK • Tags: , , commenti [4]

Alla ricerca dello “Zen Grafico”

La ricerca dello “Zen” grafico, ovvero quel precario equilibrio che si può ottenere miscelando a dovere le diverse componenti grafiche del desktop in modo da ottenere qualcosa di semplice e pulito ma al contempo raffinato e gustoso è qualcosa che vado ricercando ormai da tempo. Da mesi mi pongo davanti al gestore dei temi di gnome come uno stregone da libro fantasy, con ispirazione mistica e, una finestra sul ricettario (gnome-look, gnome-art, debian-art, kde-look, deviant art ecc.) dal quale, cercando e selezionando gli ingredienti giusti, cerco di ottenere un bouquet equilibrato, vagamente familiare ma al contempo originale ed unico, quindi diverso da altri aromi già sperimentati in alcuni tra i sistemi operativi proprietari maggiormente in circolazione.

L’emulazione, purtroppo, si annida ovunque ed è molto facile farsi prendere la mano fino a creare un clone a basso costo di interfacce quali Leopard/Tiger o Windows Vista. (ecco perchè fuggo dall’ottimo AWN, ripudio i bordi delle finestre Vista-like e non uso le bellissime icone OSX).
Quel che ricerco io è qualcosa di molto diverso: l’ottenimento di un desktop “profondamente gnome” (e quindi composto di tutti gli elementi che cottraddistinguono i desktop gnome… compresi i due pannelli, tanto odiati da una gran parte di utenti e che secondo me, invece, sono una delle caratteristiche principali del DE) senza al contempo cadere nella banalità. Purtroppo, infatti, troppo spesso il valore irrinunciabile della semplicità di una GUI, viene travisato. È opinione diffusa che una GUI per essere semplice debba essere “piatta”, non troppo particolareggiata, possibilmente poco colorata e “scondita” da possibili elementi di distrazione.
I temi di default di GNOME hanno purtroppo tradizionalmente una visione di questo tipo quando si parla di semplicità. Qualcosa sta lentamente migliorando grazie al lavoro di Cimi, ma purtroppo specialmente per quanto riguarda le icone stiamo secondo me confondendo semplicità con “banalità”. Pensate ad esempio all’attuale tema “tango”: le icone sono coerenti con una visione che mette la semplicità e la leggibilità al primo posto, ma purtroppo i risultati sono bidimensionali, esteticamente banali e a mio parere decisamente “old fashioned” (per non dire bruttine).

 

Icone Tango VS Icone Oxygen: come preferire le prime?

La mia visione della semplicità è assai diversa: una GUI deve essere al contempo elegante, particolareggiata e tuttavia non invadente, pulita e semplice. Un esempio emblematico sono i due pannelli di GNOME. Sono d’accordo con tutti quelli che dicono che i due pannelli sembrano restringere l’area di lavoro e in un certo senso rendono lo schermo “visualmente” più piccolo. Allo stesso tempo, però, credo che i due pannelli siano una buona idea e sicuramente sono un elemento distintivo di gnome in quanto DE. Il vero problema che va risolto è dunque in questo caso quello della percezione: come fare rendere i due pannelli quasi invisibili senza eliminarli del tutto?

Recentemente, con l’arrivo del nuovo Clearlooks di Cimi e del nuovo tema di icone Oxygen anche per GNOME, i miei sforzi stanno arrivando finalmente ad un “dunque”, ed è per questo che ho deciso di creare un post apposito con le istruzioni per ottenere un desktop 100% Neffoso.

Se siete interessati seguitemi! Altrimenti grazie per l’attenzione e alla prossima! ;)

agosto 30th, 2007 @ 02:33 PM • Classificato in ARTWORK, IMHO • Tags: , , , , commenti [7]
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