Chrome V.S Firefox: la volpe non resta a guardare

firefox

Stando ai test condotti da Guiodic, la prossima versione di firefox (la 3.1, nome in codice “Minefield”) risulterebbe ancora più veloce di google chrome.
Il nuovo firefox, che sfoggia una nuova versione di gecko e, sul modello di V8, un nuovo motore per la gestione del codice JavaScript (chiamato TraceMonkey) risulta non solo più accurato nell’interpretazione degli standard W3C (Firefox ottiene 85 punti su 100 al test Acid 3, mentre allo stesso test Chrome ottiene solo 79 punti) ma addirittura più veloce.

Incredulo, ho deciso di scaricare minefield per dare un’occhiata di persona a questo “mostro” ed effettivamente la differenza rispetto alla versione 3.0.1 si nota parecchio. Firefox scatta come non mai… e con la mia connessione che è già buona di per sè (15000 kbit/s) pare quasi di navigare in locale :D .
Non vedo l’ora di poter provare Chrome nativamente su linux per poter fare un confronto decente tra i due browser, nell’attesa vi rimando al post di Guiodic che oltre ai risultati dei test da lui eseguiti, pubblica tutte le istruzioni per scaricare e provare minefield da windows, ubuntu, altre distribuzioni linux e macosx.

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settembre 8th, 2008 @ 12:57 AM • Classificato in IMHO, NEWS • Tags: , , , commenti [11]

11 commenti

GuiodicNo Gravatar said,

Commento • settembre 8, 2008 @ 2:00 am

grazie per la citazione. Volevo solo aggiungere che, chiaramente, ho confrontato ff e google chrome per windows.
Peraltro ff3.1 per windows, con wine, risulta più performante della versione nativa per GNU/Linux (il motivo è che si tratta di una build su un codice più recente, ma dimostra pure come wine sia un ottimo software).
Comunque pure la versione per GNU/Linux batte chrome.

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NeffNo Gravatar said,

Commento • settembre 8, 2008 @ 2:51 am

@Guiodic

grazie a te per essere passato di qui invece ;)

Riguardo ai test… penso che fosse chiaro che si trattava di versioni per windows, …dopotutto una versione di Chrome per GNU/Linux non è ancora stata rilasciata (e di certo non si può confrontare la velocità della versione “winizzata” di Chrome con quella di firefox).
Ormai mi sa che dovremo aspettare il rilascio di una versione di chrome per GNU/Linux prima di poter fare qualche confronto serio… nel frattempo comunque credo che Firefox migliorerà ancora ;)

Detto fra noi, mi sembra sempre più che i discorsi stiano tagliando fuori quello che fino a ieri dominava il mercato dei browser: che fine ha fatto IE? Dov’è? Cosa fa? Che la terza fase della guerra dei browser venga combattuta solamente dai due rivali opensource?

Ah, prima che te ne vada permettimi di farti i complimenti!

…stasera mi sono sparato una dozzina di tuoi post e devo dire che il tuo è uno dei blog più interessanti che mi è capitato di leggere negli ultimi anni. Complimenti per i tuoi articoli: interessanti, ben scritti e soprattutto chiari.
A tutti i lettori di Neffscape: seriamente. Andatevi a guardare il blog di Guiodic, ne vale la pena specialmente se avete voglia di imparare ;) .

…ue raga, non lasciatemi solo però, ok? ;) ;) ;)

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/VNo Gravatar said,

Commento • settembre 8, 2008 @ 9:32 am

:-D ecco l’effetto valanga che speravo succedesse. Ora non ci resta altro da fare che restare seduti, scaldare i popcorn e godersi la corsa alle prestazioni che si e’ scatenata.

Qualche fan di IE8 gia’ denunciava il fatto che molte innovazioni di androi siano in realta’ gia’ presenti nelle beta del browser M$, firefox con la prossima versione gia’ mostra un motore piu’ potente, lifehacker fa un articcolo su come asimulare le funzionalita’ di chrome in ff tramite tweak e estensioni, date qualche settimana di tempo e arrivera’ un’estensione per avere i tab a-la chrome, qualche mese perche’ le prossime versioni di FF adottino lo stesso sistema di sandbox di chrome.

Insomma, si scannino pure, che tanto a trarne giovamento siamo sempre e sono noi. ;-)

che bella cosa l’innovazione…

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luimorsNo Gravatar said,

Commento • settembre 8, 2008 @ 12:18 pm

@ neff

“Detto fra noi, mi sembra sempre più che i discorsi stiano tagliando fuori quello che fino a ieri dominava il mercato dei browser: che fine ha fatto IE? Dov’è? Cosa fa? Che la terza fase della guerra dei browser venga combattuta solamente dai due rivali opensource?”

io mi auguro tu abbia ragione purtroppo però ie è già presente nella maggior parte dei pc (dentro windows) e molti utenti tengono tutto com’è magari nemmeno sapendo che c’è di meglio o che si può combiare…

spesso i profitti delle aziende che vendono softwere vengono investiti per vendere di più e non per migliorare il prodotto

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NeffNo Gravatar said,

Commento • settembre 9, 2008 @ 11:26 am

@luminors

Certo, l’utenza che solitamente rimane fedele a IE, raramente lo fa perchè lo sceglie; di solito lo usa proprio perchè “non sceglie”, e rimane con ciò che windows installa di default. In questo contesto c’è il rischio che firefox e chrome si cannibalizzino a vicenda, senza conquistare quella parte di utenza appartenente a IE perchè …non conquistabile! Molti credono di tenere più “pulito”il computer mantenendo installati i programmi di default…

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EinjeruNo Gravatar said,

Commento • settembre 10, 2008 @ 9:55 pm

Firefox è un panda nn una volpe

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EinjeruNo Gravatar said,

Commento • settembre 10, 2008 @ 10:04 pm

Non m sembra ke ff sia opensource e magari su linux si preferirà chrome

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NeffNo Gravatar said,

Commento • settembre 11, 2008 @ 12:03 am

@Einjeru

Per favore, su questo blog cerca di scrivere in italiano, senza bbrvzn dl czz ;)

1) Quello in fotografia è un panda rosso della tazmania, ovvero un firefox
2) Firefox è il browser open source PER DEFINIZIONE… ma da dove sbuchi?

;)

Ciao

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loudgeflyNo Gravatar Risposta:

Prima di rispondere volevo farti i complimenti per il tuo blog, non ci sono mai capitato fino ad ora, ma mi sembra molto curato e gli articoli interessanti;

non dovresti dire @Einjeru “da dove sbuchi” perchè ha ragione per metà (ovviamente a mio avviso): firefox nella sua interezza, non è opensource, se intendiamo “open” un software che può essere liberamente manipolato modificato e redistribuito, perchè la mozilla corp non permette tutto ciò per il logo dei suoi prodotti (ciò ha portato a diversi fork del processo di sviluppo tra i quali iceweasel di Debian). Ciò può essere considerato come una visione “integralista” del concetto opensource (io stesso avrei preferito che la diatriba si fosse conclusa con un compromesso e non con il proliferare di novi fork per ovviare alle restrizioni), ma quando si pongono dei paletti, oltrepassarli di un centimetro o di un kilometro non fa più tanta differenza, perchè anche una minuscola componente sw non “free” (come un logo o un marchio), rende l’intero prodotto non “free” nel senso più profondo della parola.

Personalmente adoro Firefox, l’ho da sempre usato, e credo che sia in assoluto il miglior browser disponibile, sopratutto per l’estendibilità e praticità, ma il fatto di non poter un domani usare anche una piccola parte di esso come se fosse di tutti (e quindi anche mia) non mi fa piacere;non per questo l’ho abbandonato.

Scusa se ti ho ammorbato con la discussione ma è un argomento che mi interessa e decisamente mi appassiona.

Ciao.

P.S. Allora firefox è un panda? ;-)

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NeffNo Gravatar Risposta:

Ciao Loudgefly, scusami per la tarda risposta. Sono stato via per tutto il mese di gennaio a causa del servizio militare che mio malgrado mi trovo a dover espletare ogni anno e ho potuto vedere solo ora il tuo nuovo commento a questo post.

Hai ragione, chiedo scusa a Einjeru, sono stato scortese oltre che impreciso.
Come dici tu Firefox non è totalmente “libero”, nel senso che ha degli aspetti non prettamente “open” come ad esempio nome e logo che sono in effetti marchi registrati. Il termine “open source”, tuttavia, ha a che fare con la natura aperta del codice sorgente, apertura che garantisce la possibilità a chiunque di creare versioni derivate come ad esempio IceWeazel. Registrando nome e marchio, Mozilla non ha colpito la natura open source del progetto, ha solo dichiarato che “quella versione li” è l’unica che potrà essere chiamata “Firefox” e questo perchè Mozilla tiene in modo particolare a garantire supporto per la SUA versione di Firefox. Tengo a precisare che per Chrome il discorso è leggermente diverso. Google pesca dal progetto open source “Chromium” il 99% del codice sorgente di Chrome che viene poi ri-licenziato con licenza closed source. In questo modo Chrome ottiene, usando un metodo più aggressivo, lo stesso risultato di Mozilla con Firefox. La differenza è che io non posso prendere il codice di Chrome e modificarlo (devo rivolgermi al progetto progenitore, ovvero Chromium che però è leggermente diverso da Chrome), mentre invece posso prendere quello di Firefox e farci quello che voglio.. a parte chiamarlo Firefox senza permesso. Se vuoi, Chrome assomiglia molto a Netscape: è una versione leggermente modificata e closed source di un importante progetto open source. Per questo ritengo che sia molto meno indicato in una distribuzione Linux!

P.S: ebbene si, è un panda …comunista!

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zoffNo Gravatar said,

Commento • gennaio 7, 2009 @ 6:17 pm

@Einjeru
Per giunta Chrome manco è stato ancora rilasciato per Unix…

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