Googlefonini da questo mese in Svizzera!

Il Googlefonino HTC Magic basato su linux
arriverà in Svizzera nel mese di giugno
in offerta con Swisscom e Sunrise!
Era ora! Per una volta nella storia i googlefonini basati su linux giungeranno in Svizzera in tempi ragionevoli e verranno offerti in bundle con abbonamenti Swisscom e (udite udite) Sunrise con pacchetti dati inclusi.
Il primo modello ad approdare questo mese sarà il noto HTC Magic, successore del famoso G1 , conosciuto per essere stato il primo telefono equipaggiato dal famigerato sistema operativo Android, una piattaforma open source sviluppata da Google e un sostanzioso numero di partner internazionali (tra cui la stessa HTC ma anche Nokia, Samsung e SonyEricsson e molti altri) che per funzionare utilizza il kernel di linux. L’obiettivo dei telefoni Android come l’HTC Magic è dare battaglia all’iPhone di Apple offrendo un apparecchio di grande qualità ma super-integrato con i servizi di google. Uno smartphone Android sarà infatti il sogno proibito di tutti gli internauti che amano e fanno un grande uso dei servizi online di google come Gmail, gcalendar, Google maps e (c’è da aspettarselo) il futuro Google Wave1.
Come potete vedere dal video, rispetto al G1 che disponeva di una tastiera fisica QWERTY completa a scorrimento, il Magic è – come l’iPhone di Apple – dotato unicamente di una tastiera software con la quale la digitazione è resa possibile per tramite di uno schermo tattile di ultima generazione. Questa senz’altro è una caratteristica che non piacerà proprio a tutti, ma permetterà al nuovo gioiellino di HTC di risultare un po’ più compatto ed esteticamente appettibile rispetto al G1, un ottimo telefono che però risultava tuttavia un po’ goffo esteticamente.
Rispetto allo schermo dell’iPhone, quello dell’HTC magic non sembra supportare per il momento il multitouch (probabilmente si tratta di una semplice questione di diritti e di brevetti) ma gli sviluppatori di Android sembrano aver utilizzato questa condizione di inferiorità a loro favore, studiando un sistema di gestures in grado di essere eseguite con una mano sola. Ciò significa ad esempio che non avrete bisogno di due dita per effettuare lo zoom di una cartina e anche la navigazione nei menù è concepita in modo da poter essere eseguita con una sola mano2.
Le caratteristiche tecniche del Magic sono del tutto simili a quelle di un iPhone (Wifi, connettività 3G, GPS integrato, schermo tattile ecc) e anche a livello software ritroviamo alcune caratteristiche che hanno fatto la fortuna del gingillo di Apple come ad esempio l’appstore che in Android viene riproposto con il nome “Android Market”. Nonostante l’eleganza e le animazioni dell’interfaccia possano essere ancora migliorate3, Android sembra essere abbastanza maturo da poter essere usato da un utente non tecnico. Lascia un po’ perplessi invece la scelta di HTC di non utilizzare un’uscita standard per le cuffie, il che significa che avrete bisogno di uno speciale adattatore se vorrete ascoltare la musica col vostro nuovo smartphone. Se questo vi causa particolari turbe psicologiche, sappiate che a luglio (sempre nella vecchia cara Elvezia) dovrebbe fare capolino un nuovo telefono basato su android targato Samsung.

Il nuovo Samsung i7500 è il primo Android Phone non di HTC
ed approderà in terra elvetica a luglio
Oltre ad essere esteticamente molto appettibile, il telefoninux di Samsung sarà dotato di fotocamera 5 mpx e flash integrato e per la gioia di tutti sarà dotato di un jack per cuffie “standard”. Gli unici punti interrogativi su entrambe i modelli sono le prestazioni e la durata della batteria: al contraio di OSX Mobile, Android è in grado di mantenere dei processi in background e in termini di batteria questo potrebbe non essere un grande vantaggio. Per tutti noi utenti Linux sarà invece una gioia sapere che tutte le applicazioni per Android gireranno anche su ubuntu e il telefono lavorerà in perfetta sintonia con le applicazioni native dei nostri destkop environment preferiti. Come per il G1, infatti, Banshee è in grado di svolgere tutte le funzioni (e probabilmente anche di più) che svolge iTunes con l’iPhone. Potremo quindi sincronizzare musica, podcast, video (con tutti i codec dell’universo mondo!) in automatico proprio come fanno oggi gli utenti iTunes ed iPhone. Godremo inoltre di un telefono completamente libero ed aperto, senza stupidi blocchi e trappole concepite per tenerci legati. Certo il telefono non sarà per voi il massimo della vita se non volete usare i servizi di Google per il quale il telefono sembra essere concepito. Dato che però la piattaforma è libera ed aperta (e non vi è una selezione “protezionistica” tipo quella implementata da Apple nel suo appstore) potrete certamente installare applicazioni di terze parti che vi permetteranno (ad esempio) di usare il neonato Bing come motore di ricerca e magari Hotmail e Windows Live Messenger al posto di Gtalk e Gmail. Le porte sono aperte… come Android!
Note:
- Probabilmente una delle rivoluzioni più importanti della comunicazione elettronica: senza dubbio un progetto da tenere bene sott’occhio [↩]
- il video qui sopra mostra proprio questa funzione [↩]
- e lo saranno senz’altro nelle future versioni che si potranno installare sul telefono senza bisogno di aspettare l’uscita di un nuovo modello [↩]
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3 commenti
felipegonzales
said,
Commento • giugno 11, 2009 @ 7:47 pm
Io ho comprato da poco il Samsung Omnia i900 perche' lo ritengo il miglior rapporto qualita'-prezzo (329) in circolazione, anche tenendo conto della vastita' di programmi crack a disposizione per WM.
Per Android vedremo nei prossimi mesi il suo sviluppo.
Neff
said,
Commento • giugno 13, 2009 @ 5:14 pm
Ho visto il Samsung Omnia di cui parli ma purtroppo mi spiace, WM non riesco proprio a digerirlo, soprattutto per l'interfaccia utente, studiata da veri cerebrolesi. Non so se l'Omnia abbia un'interfaccia rifatta per nascondere ciò che non si può proprio mostrare in pubblico
però se il sottosistema è come l'interfaccia, molto meglio un Blackberry o il mio semplice telefonino che non ha tante funzioni, ma che si usa facilmente senza bisogno di uno stiletto
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Lazza
said,
Commento • giugno 3, 2009 @ 6:40 pm
Questo è stile!
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