In attesa di soluzioni migliori: iPod Touch e iPhone + Virtualbox [HOWTO]

itunesvbox.jpg

Sono passati un paio di mesi da quando, proprio su queste pagine, ho annunciato l’acquisto di un iPod Touch superscontato e, nonostante avessi sperato che il problema degli hash criptati che rendono impossibile la sincronizzazione del suddetto con i player multimediali di linux sarebbe stato risolto, purtroppo mi trovo a constatare che purtroppo sul fronte occidentale non si vede ancora nulla di nuovo.

Per sopperire alla mancanza di una soluzione nativa GNU/Linux che permetta a noi utenti pinguineschi di utilizzare al meglio il nostro iPod (e con questo intendo non solo sincronizzare musica e playlist, ma anche le applicazioni, i podcast, le album art e le informazioni “genius” per le playlist automatizzate), ho deciso di pubblicare una guida per l’installazione e la configurazione di iTunes 8 in virtualbox, che resta a mio parere, l’unico metodo “realistico” che ci permette di usare il nostro iPod al 100% senza dover per forza dover jailbreakare il nostro elettrodomestico griffato (anche se io lo consiglio comunque per una valanga di altri motivi), downgradare il firmware dell’ipod e soprattutto senza dover tentare la sincronizzazione passando da una rete wireless senza ottenere alcun feedback sulla riuscita dell’operazione.

Dunque. Prima di cominciare è essenziale che rispolveriate un (preferibilmente non troppo) vecchio CD di installazione di windows XP perchè quello che faremo è essenzialmente creare una macchina virtuale in grado di eseguire windows XP e iTunes in modo da rendere possibile la sincronizzazione. Quindi purtroppo “no windows, no party”, mi dispiace. Se avete già una macchina Virtualbox con XP o Vista funzionante, siete a cavallo e potete saltare da subito alla FASE 2 descritta in questa guida, se invece non siete ancora “Virtualboxizzati” seguitemi al prossimo punto.

FASE 1: Installazione di VirtualBox e di Windows XP

Aprite un terminale e digitate

sudo gedit /etc/apt/sources.list

Se usate ubuntu intrepid incollate la seguente stringa all’interno del file di testo apertosi:deb http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian intrepid non-free

Se invece usate ubuntu hardy aggiungete la seguente stringa:deb http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian hardy non-free

A questo punto salvate il file di testo e copia incollate nel terminale quanto segue:wget -q http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian/sun_vbox.asc -O- | sudo apt-key add -

Ora non ci resta che aggiornare i nostri repository ed installare virtualbox

sudo apt-get update && sudo apt-get install virtualbox

Al termine della procedura, prima ancora di poter iniziare l’installazione di Windows sarà necessario aggiungere il vostro utente al gruppo vboxusers. Dal menù “Sistema” di GNOME, scegliete Amministrazione > Utenti e gruppi. Nella finestra che vi si aprirà cliccate sul pulsante “sblocca”, inserite la vostra password e proseguite selezionando nella lista di sinistra il vostro utente e cliccando successivamente sul tasto “proprietà”.

proprieta.png

Nella finestra delle proprietà del vostro account, cliccate sulla scheda “Privilegi utente” e aggiungete un segno di spunta accanto alla voce “Usare VirtualBox”.

Ora che ci siete potete chiudere la finestra delle impostazioni utente e dal menù Applicazioni > Strumenti di sistema avviare “Sun xVM Virtualbox”.

Create una nuova macchina virtuale e seguite passo passo il wizard che vi guiderà nella creazione e la configurazione della macchina e dell’hard disk virtuali.

Prima di terminare, non dimenticate di abilitare il supporto audio e di aggiungere alle cartelle condivise la vostra home, la vostra cartella documenti, e la vostra cartella musica che collegheremo ad iTunes al momento propizio.

Quando avete terminato di creare la macchina virtuale, inserite il CD di Windows XP e installatelo proprio come se foste su un computer vero. Intanto che il mostriciattolo si installa, vi consiglio di inizare a scaricare quelle tool di base senza le quali il giocattolo di Ballmer non può vivere. Ovvero antispyware, antivirus e cacche varie. Sconsiglio vivamente di installare schifezze come Norton AV o simili. Affidatevi ad antivirus snelli e semplici. Io uso AVG ma dato i recenti casini, non so se è veramente il caso di consigliarvelo.

Consiglio anche di scaricarvi la versione del SP3 dal sito di Microsoft. Sarà necessario per tappare la maggior parte dei buchi di windows. Quando finalmente avrete completato l’installazione di Windows e utility annesse controllate che nelle risorse di rete di windows siano apparse le vostre cartelle condivise. Se tutto è ok, potete passare alla fase 2

FASE 2: Preparazione di Virtualbox per la sincronizzazione con l’iPod o l’iPhone

Scaricate dal sito di Apple l’ultima versione di iTunes ed installatela. Quando avete finito spegnete la macchina virtuale e chiudete virtualbox. Passiamo alle manipolazioni “serie” che renderanno possibile la sincronizzazione del vostro ipod (si, non funziona out of the box nemmeno con virtualbox). Aprite un terminale e digitate

wget http://www.huanix.com/wp-content/uploads/2008/11/virtualbox-iphone-r7.sh

questo comando vi scaricherà un ottimo script che automatizzerà un gran numero di operazioni complicate. Ringraziando l’Altissimo per questo inestimabile dono continuate digitando:

chmod +x virtualbox-iphone-r7.sh

sudo ./virtualbox-iphone-r7.sh

Lo script che stiamo eseguendo vi porrà delle domande:

rispondente Y alla prima domanda N alla seconda e di nuovo Y a tutte le domande successive.

Intanto che il computer lavora, considerate l’eventualità di donare qualche dollaro al creatore di questo script senza il quale saremmo costretti ad preparare una partizione “vera” su cui spiattellare windows.

Cercando di riprendervi dai brividi causati dalla mia ultima nota, attendete il termine dell’esecuzione dello script, quindi collegate il vostro iPod alla porta USB del vostro PC, aprite Virtualbox, selezionate la vostra macchina virtuale, cliccate su “impostazioni” e selezionate dall’elenco di sinistra la voce USB. A questo punto cliccate sul simbolino col + posto al margine destro della finestra e selezionate dall’elenco “Apple Inc iPod”.

vbox.png

Ora abbiamo praticamente finito. Cliccate su OK ed avviate la vostra macchina virtuale. Una volta in Windows aprite iTunes e… voilà ecco il vostro iPod. L’ultimo passo da fare è configurare iTunes affinchè utilizzi la vostra cartella Musica condivisa.

Per fare questo è sufficiente aprire iTunes, selezionare dal menù “Modifica” la voce “Preferenze”e quindi spostarsi sulla scheda “Avanzate”. A questo punto specificate il percorso della vostra liberia di iTunes. Troverete la vostra cartella condivisa “musica” all’interno delle risorse di rete di Windows. Selezionate la cartella e aggiornate la vostra libreria.

condivise-itunes.jpg

Siccome iTunes è un po’ tonto può succedere che ad ogni avvio iTunes ripristini il percorso originale della libreria musicale. Se questo succede non panicate e abbiate pazienza. Sarà necessario ri-specificare la posizione della libreria nelle cartelle condivise. Questo problema purtroppo dipende da VirtualBox, che vede le cartelle condivise come unità di rete. Se qualcuno sa come risolvere questo problema sono tutto orecchi.

Comunque sia, anche se la soluzione non è tra le più eleganti, ora che avete terminato la procedura qui descritta dovreste essere in grado di sincronizzare il vostro iPod senza problemi.

seamlessitunes.jpg

Ovviamente spero anche io come tutti voi che i nostri guru protettori preparino una soluzione più elegante che ci permetta di utilizzare per queste operazioni anche i nostri player multimediali preferiti.

Intanto ringraziamo Apple per averci ripulito le tasche ed averci costretti a sprecare tempo e spazio sul nostro hard disk. Dico io: non sarebbe stato tutto più semplice se ci avessero lasciato usare le tool che da sempre hanno permesso a generazioni di linuxari di usare i propri iPod con linux? (vedi GTKpod e le varie plugin per Rhythmbox, Banshee, Amarok ecc?).

SGRUNT!

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dicembre 11th, 2008 @ 05:16 PM • Classificato in GUIDE, IMHO • Tags: , , , , commenti [10]

10 commenti

MartinoNo Gravatar said,

Commento • dicembre 11, 2008 @ 6:08 pm

Beh dai, comodo lo script, ma non fa nulla di esoterico, fa le normali operazioni che qualsiasi utilizzatore di virtualbox deve attuare se vuole usare le usb…

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NeffNo Gravatar said,

Commento • dicembre 11, 2008 @ 9:42 pm

@Martino

Hai ragione, è ora di uscire dal pentacolo… :D

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IrruenzaNo Gravatar said,

Commento • dicembre 12, 2008 @ 9:14 am

Avevi solo da non regalare soldi ad una azienda come apple, che puppa dalla comunità ma non da niente in cambio(tranne ciò che è costretta, tipo webkit).

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StefanoNo Gravatar said,

Commento • dicembre 12, 2008 @ 11:09 am

Ciao!

ho letto sia le risposte al commento sull’altro post che questa guida. Avevo pensato di usare Virtualbox ma la cosa non mi va tanto, sto cercando di tenere il portatile il più pulito possibile e l’idea di utilizzare Win mi fa venire l’orticaria. Per ora mi sa che continuerò ad utilizzare il pc fisso familiare dove c’è Xp (questo pc è utilizzato anche da altre persone che devono usare programmi proprietari solo win). E’ un peccato perchè rimango convinto che come player portatile l’iPod sia uno di migliori, se non il migliore.

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DoxaliberNo Gravatar said,

Commento • dicembre 13, 2008 @ 12:37 am

Te la do io la soluzione migliore:

butta nel cesso iPod touch, regalalo a qualche fanatico della mela morsicata e comprati un bel lettore mp3 normale, che “normalmente” puoi collegare su qualsiasi sistema operativo moderno senza dover trovare soluzioni astruse, assurde e complicate e senza dover aspettare che qualche povero cristo faccia del reverse engineering illegale per consentirti di utilizzare un inutile, costoso, “trendy” lettore mp3.. :)

Senza cattiveria eh? ;-)

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NeffNo Gravatar said,

Commento • dicembre 13, 2008 @ 4:02 am

@Doxaliber

LOL è surreale per me trovarmi da questa parte della barricata :D , in realtà hai perfettamente ragione. Se cio di cui si ha bisogno è un lettore mp3 allora l’ipod non è la soluzione più compatibile nè più comoda per un utente linux. Se invece riesci ad acquistare come ho fatto io un ipod touch di seconda mano ma ancora imballato per la metà del prezzo, sei uno smanettone e ti interessano le altre funzionalità del touch, se non hai paura di effettuare un jailbreak (che tra l’altro invalida la garanzia ma non è illegale in Europa) allora fare qualche salto mortale in più per farlo funzionare con linux non è un prezzo troppo alto da pagare. Salvatore, devo essere sincero. Da quando ho l’ipod touch non mi sono mai pentito una volta di aver scucito 250 franchi svizzeri per questo apparecchio. Non c’è dubbio che sia un gran bel pezzo di tecnologia, che sia innovativo e veramente “godoso” da usare. Ovviamente se fosse stato disponibile un apparecchio multifunzione estendibile, dotato di connessione wifi e 16 GB di memoria e powered by linux avrei optato per qualcosa di più eticamente sostenibile. Tuttavia siamo a Dicembre e Android non arriva, OpenMoko è indietro anni luce e l’offerta dovevo accettarla nel giro di 24 ore o me la sarei persa. Non ho rimpianti. L’ipod touch sarà scazzante da usare con linux, ma non sono uno che sincronizza musica tutti i giorni e le funzioni che uso di più (calendario sincronizzato via wifi con gcalendar, l’e-mail “da tasca” e i vari lettori RSS e podcast) non richiedono l’uso di un computer. Davvero non lo dico per difendermi. Questo iPod è stato sicuramente il secondo migliore acquisto informatico che abbia mai fatto, secondo solo al mio attuale computer, il magnifico Dell XPS M1530.

Mi fa arrabbiare che Apple mi obblighi a sprecare spazio sul mio hard disk per una macchina virtuale che altrimenti non utilizzerei, ma mi fa incazzare soprattutto il fatto che è solo questo ultimo difetto a rovinarmi un po’ l’esperienza globale d’uso di questo oggettino che per il resto è stata stra-appagante. Per questo non siamo talebani. È vero Apple ce l’ha con noi linuxiani e questo è un dato di fatto, ma bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare. L’ipod Touch non è solo un lettore mp3 come gli altri ed è un oggetto tecnologico che farebbe sbavare qualsiasi appassionato smanettone come me.

Non fatemi sentire troppo in colpa please ;)

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StefanoNo Gravatar said,

Commento • dicembre 15, 2008 @ 3:30 pm

Anch’io acquistai il mio iPod classic da 80 GB perchè lo trovai a 175€ imballato ma di seconda mano. Non capisco però questa avversione verso GNU/Linux.

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simoneNo Gravatar said,

Commento • dicembre 31, 2008 @ 6:37 pm

Hai provato con songbird .. ho sentito che fa miracoli con iPod

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StefanoNo Gravatar said,

Commento • febbraio 2, 2009 @ 1:17 pm

Ho finalmente risolto tutto! Tramite Banshee ho ricostruito il db dell’iPod classic ed ora funziona tutto a meraviglia!

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DeivNo Gravatar said,

Commento • marzo 18, 2009 @ 2:53 am

Installare Virtualbox per utilizzare iTunes mi ha provocato diversi grattacapi (e non solo a me).
Il problema era il mancato riconoscimento del ipod touch da parte di iTunes.
Ho sistemato installando una versione meno recente di Virtualbox, la 2.0.6, per l’esattezza (reperibile in formato .deb sul sito ufficiale http://www.virtualbox.org).
In più, dopo l’esecuzione dello script, aprendo le impostazioni di Virtualbox ottenevo il seguente errore:
“Could not load the Host USB Proxy Service (VERR_FILE_NOT_FOUND). The service might be not installed on the host computer.”
Errore facilmente risolvibile seguendo questa guida: http://wiki.ubuntu-it.org/Emulatori/VirtualBox/RisoluzioneProblemi, alla sezione USB non utilizzabile.

Ringrazio Neff per il supporto

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