Installare ed ottimizzare ubuntu su un DELL XPS M1530

Eccolo: è lui. È il mio nuovo computer! Già in passato avevo espresso il mio entusiasmo verso la nuova linea XPS di Dell, finalmente ringiovanita nell’aspetto oltre che nelle prestazioni. Dato che mi trovo in un momento difficile in cui devo assolutamente lavorare per riuscire a terminare la mia tesi di master in tempi dignitosi, non ho perso tempo e ho ordinato il computer il giorno dopo l’infausta perdita del mio amato 8600 (mi mancherà… sob!).

Il lutto va elaborato giusto?
Eccovi velocemente le caratteristiche tecniche del nuovo portatile:

Processore: Intel Core 2 Duo 2,10 Ghz (Penryn)
Scheda grafica: NVIDIA GeForce M 8600 GT con 256 MB di memoria grafica dedicata
Monitor 15,4″ ad alta risoluzione (1680×1050 TrueLife)
Hard Disk SATA 320 GB
2048 MB memoria RAM
Scheda Wireless Intel PRO/Wireless Next Gen agn
Masterizzatore e lettore CD-R/RW DVD+-/RW (dual layer) “super slim”
Bluetooth 2.0
Telecomando
Lettore di impronte digitali

Webcam 2.0 mpx integrata
Microfono stereo integrato e doppia uscita per cuffie
Lettore di memorie SD integrato
Batteria 6 celle
Wifi Catcher
Supporto materiale on Site e garanzia per 4 anni

Oltre a queste caratteristiche, vi lascio ammirare lo splendido design semplice e minimalista che per una volta Dell ha voluto sfornare. Con i suoi 2.6 Kg (batteria compresa), la sua linea sottile e il suo interno in alluminio con finitura antigraffio e plastica lucida è senz’altro uno dei più bei portatili che ho visto in vita mia. Senza volermela tirare troppo, per il momento sono super soddisfatto del mio acquisto che per una volta è veramente una bomba anche considerando il rapporto qualità prezzo. Per tutto questo ho speso quasi 1000 franchi svizzeri in meno che se avessi comprato il più cesso dei MacBook Pro che certo non si può confrontare per caratteristiche tecniche a questo nuovo XPS.
Naturalmente, purtroppo, il computer è arrivato con Windows Vista Home Premium preistallato, ma questo è stato un problema presto risolto ;) . Qualcuno ha parlato di ubuntu?

Con ubuntu il nuovo XPS si è comportato davvero bene, anche se qualche piccolo ritocco si rende comunque necessario. La procedura di installazione è durata molto più del previsto a causa di un problema con Dell media direct (ma di questo parlerò più sotto) ma una volta completata l’installazione e l’ottimizzazione si rimane impressionati dalle prestazioni, dalla silenziosità e dall’eleganza che questo computer abbinato ad ubuntu raggiunge.
Dal momento che non ho trovato una guida che riassumesse tutti i punti essenziali per portare a termine un’installazione e una buona ottimizzazione di questo computer, ho deciso, man mano che sistemavo il mio nuovo arnese, di scriverla per voi. Eccovi quindi una miniguida “niubb oriented” per tutti voi che avete acquistato il nuovo gioiellino di casa Dell e volete rendergli giustizia con uno dei migliori sistemi operativi liberi in circolazione. Sto ovviamente parlando di ubuntu linux!

MINIGUIDA “NIUBB ORIENTED” PER L’INSTALLAZIONE E L’OTTIMIZZAZIONE DI UBUNTU SU DELL XPS M1530

FASE 1: preparazione del computer

i) Preparazione del BIOS di sistema

Il comportamento dell’XPS varia molto a seconda della versione del bios utilizzata. In passato ho consigliato indiscriminatamente di utilizzare la versione A07 del system bios (la versione per windows è scaricabile QUI) in quanto, contrariamente a quanto succedeva con la versione A08 il touchpad veniva riconosciuto immediatamente. Con la versione A09 il problema del funzionamento del touchpad si può risolvere completamente modificando dei parametri di caricamento del kernel, aggiungendo cioè delle opzioni alla riga in /boot/grub/menu.lst. La cosa è fattibile se sapete quello che state facendo e/o non avete paura di toccare in profondità il vostro sistema. Per questo descriverò qui di seguito due procedure. Se siete niubbi e non volete “sporcarvi” troppo le mani seguite le istruzioni su come installare il bios A07, se invece siete già utenti vaccinati potete procedere con l’aggiornamento del bios alla versione A09 descritto un po’ più in basso. In generale le differenze tra i due  bios consistono nella gestione del touchpad (una volta risolto il problema iniziale l’A09 funziona meglio) e alla gestione del calore (con l’A09 la ventola risulta attiva più di frequente, il computer è quindi leggermente più fresco ma ahimè più rumoroso).
Ora avete tutti gli elementi per scegliere. Decidete voi cosa fare!

A) Opzione consigliata ai niubbi: Downgrade del bios alla versione A07 (usando windows)

Dopo aver caricato Windows Vista (nonostante la velocità del processore Duo Core Duo ci vorranno diversi minuti) cliccate QUI e scaricatevi la versione del BIOS A07, che è attualmente indicata come la versione migliore per far funzionare ubuntu sul vostro XPS. Una volta scaricato il file 1530_A07.EXE (tranquilli non è un virus) cliccateci sopra due volte e avviate l’installazione del nuovo bios. Assisterete vostro malgrado ad un riavvio di windows (il che ancora una volta richiederà diversi minuti).

B) Opzione per utenti un po’ più esperti: installazione del bios A09

Non è necessario essere programmatori per installare la versione A09 del system bios. Se volete potete farlo velocemente usando Windows Vista preistallato sul vostro XPS usando questo pratico exe, oppure potete seguire la guida di Andrea Lazzarotto per aggiornare il bios usando il live cd di ubuntu… evitando dunque di utilizzare windows :) . Scegliere questa opzione vi obbligherà ad aggiungere delle particolari opzioni di boot in /boot/grub/menu.lst prima che il tutto funzioni correttamente. Maggiori informazioni più in avanti nella guida ;)
ii) Preparazione dell’hard disk – eliminazione di Dell Media Direct

Il nuovo XPS M1530 dispone di una funzione chiamata Dell Media Direct che dovrebbe consentire a computer spento di accedere in poco tempo ad una partizione nascosta su cui è installata una versione ridotta di Windows XP capace di caricare un media center personalizzato da Dell. In realtà, purtroppo, leggendo su internet si scopre che Media Direct oltre a non disporre di numerosi codec assolutamente necessari per lo sfruttamento del computer come un media center e non essendo quest’ultimo predisposto alla lettura di dati su partizioni ext3 (il file system che di solito si usa per ubuntu), causa non pochi grattacapi a chi ha intenzione di utilizzare ubuntu sul suo XPS. Il pulsante d’avvio di Media Direct, infatti, sovrascriverebbe la tabella delle partizioni di ubuntu, compromettendo il boot del sistema ad ogni pressione accidentale.
Tramite la procedura che descriverò nei prossimi paragrafi elimineremo “per sempre” Dell media direct, in modo che non causi problemi al nostro sistema ubuntu una volta che l’avremo disinstallato. Naturalmente questo significherà rinunciare ad una funzione del nostro nuovo portatile, ma credetemi, è meglio aspettare qualche secondo in più prima di accedere ad un “vero” media center (quale potrebbe essere ad esempio Elisa) piuttosto che risistemare la tabella delle partizioni ogni volta che per sbaglio si tocca il tasto Media Direct. Naturalmente, disponendo dei DVD di installazione forniti con il computer, potremo sempre ripristinare il computer alle impostazioni di fabbrica, quindi non preoccupatevi troppo di questa operazione.

Quel che ci apprestiamo a fare consiste nell’azzeramento TOTALE di ogni settore dell’hard disk del nostro XPS. Questa procedura eliminerà ogni dato e ogni partizione (anche nascosta) presente sul disco.
Purtroppo come avrete senz’altro capito l’operazione è molto “distruttiva”. Windows Vista sparirà come un brutto sogno dal vostro computer, ma l’operazione richiederà davvero diverso tempo (dalle 4 alle 7 ore). So che questo è un passo doloroso e noioso da compiere, ma da quel che ho potuto leggere in questi giorni, questa è la soluzione più semplice per togliersi una volta per tutte il problema di Media Direct dal computer (esistono anche soluzioni meno distruttive che consentono di mantenere la partizione di Media Direct ed utilizzarla per altri scopi, ma la configurazione richiede molto tempo e francamente mi pare di capire che il santo non vale la candela). Se siete dunque utenti coraggiosi e non vi siete fatti spaventare da queste miei avvertimenti procedete ad un backup dei vostri dati e seguitemi al prossimo paragrafo.

Inserite il CD di ubuntu (32 bit o 64 bit non fa grossa differenza) e avviate il sistema in modalità live. Una volta dentro avviate un terminale e digitate il seguente comando

sudo dd if=/dev/zero of=/dev/sda

ATTENZIONE: QUESTO COMANDO ELIMINERÀ TUTTI I DATI SULL’HARD DISK, PROCEDETE SOLO SE SIETE SICURI!

A questo punto non vi resta che aspettare per qualche ora… trovatevi qualcosa di interessante da fare, come leggere un libro, guardarvi un film, scrivere un post sul vostro blog, dar da mangiare ai cigni o portare a passeggio il cane, l’importante è che coltiviate la vostra pazienza… ci vuole MOLTO tempo per completare quest’operazione (il mio computer ha impiegato più o meno 4 ore (più il vostro hard disk è grande, maggiore sarà il tempo necessario per il completamento di questa noiosa ma necessaria operazione). Il mio personale consiglio è quello di far partire il comando prima di andare a letto, e continuare con la guida al vostro risveglio.
Quando siete pronti per proseguire, siate confortati dal fatto che il vostro computer adesso è completamente ripulito da ogni nefandezza microsoftiana. Potete sorridere, stapparvi una birra e rallegrarvi perchè siamo finalmente giunti all’installazione di ubuntu!!

FASE 2: Installazione di Ubuntu Hardy Heron

1) una scelta che si impone: 32 o 64 bit?

Ora che avete completamente “piallato” il vostro disco rigido inserite il glorioso CD di ubuntu. Potete scegliere se installare una versione a 64 bit o se utilizzare una versione a 32 bit. Per il momento io ho deciso di usare il sistema a 32 bit per una semplice questione di popolarità: la maggior parte degli utenti usa un sistema operativo a 32 bit e per i pacchetti 32 bit è più semplice trovare supporto su internet. Naturalmente questa è una scelta individuale ognuno installi ciò che preferisce. Sappiate comunque che per avere un minimo vantaggio nell’utilizzo di una distribuzione 64 bit è necessario disporre di almeno 4 GB di ram, se ne avete di meno e non avete intenzione di aggiungerne nei prossimi mesi sappiate che installare una 64 bit è perfettamente inutile. Il principale pregio che si attribuisce alle suddette versioni consiste infatti nell’abilità di poter gestire grossi quantitativi di ram.

UPDATE:
A quanto pare la versione a 64 bit di Hardy soffre di alcuni problemucci, specialmente per quanto riguarda l’accelerazione grafica della scheda NVIDIA.
Non ho ancora notizia di come funzioni Intrepid Ibex a 64 bit… ogni segnalazione è bene accetta :)

2) Installazione

In sè non ho grandi raccomandazioni da fare se non quella di avviare ubuntu in modalità live configurando la connessione prima di iniziare l’installazione. In questo modo l’installer di ubuntu troverà e installerà gli aggiornamenti e i file della localizzazione italiana direttamente durante l’installazione iniziale (e questo vi farà risparmiare prezioso tempo più tardi). Per la partizionatura non dovrebbero esserci grossi problemi con nessuna delle opzioni predefinite di ubuntu (che consiglio agli inesperti). Io ho comunque optato per una partizionatura manuale. Ho deciso di creare una partizione per /home, una per / e una per i miei dati (/dati). Ho creato come da manuale una partizione di swap di un GB anche se con tutta la ram che mi ritrovo dubito che il sistema ne farà grande uso…
Il filesystem adottato è il solito ext. Se usate Jaunty potrete optare per ext4 che dovrebbe offrire performance migliori, ma se state usando una LTS come Hardy o Intrepid Ibex andate tranquilli con un ext3, forse un po’ vetusto ma sicuramente sicuro e collaudato (a quando quel gioiello di ZFS ??)

L’installazione dovrebbe procedere senza alcun problema. Al termine della procedura espellete il cd e riavviate. Ubuntu dovrebbe funzionare abbastanza normalmente. Bluetooth, Infrarossi, Webcam e scheda audio dovrebbero funzionare correttamente anche se il microfono non funzionerà, compiz sarà disabilitato a causa della mancata installazione del driver ufficiale NVIDIA e qualche altra piccola scaramuccia potrebbe farvi storcere un po’ il naso. Niente di grave comunque, vedremo di toglierci questi sassolini nella scarpa nel prossimo punto.
FASE 3: Ottimizzazione del sistema

0) Se avete installato il sistem bios A09 e siete su Hardy o Intrepid è giunto per voi il momento di liberarvi da tutti i problemi del touchpad (c’è bisogno di specificarlo? Con Jaunty nessun problema!). Avviate ubuntu in versione “recovery mode” quindi una volta terminato il caricamento, scegliete l’opzione che vi consente di rimanere nel terminale loggati come root.

a questo punto digitate

cp /boot/grub/menu.lst /boot/grub/menu.lst.bak
nano /boot/grub/menu.lst

con le freccette della tastiera cercate la riga e aggiungete subito dopo  “splash” l’opzione “i8042.nomux=1″.

Giusto per essere chiaro, nella mia ubuntu, dopo la modifica, la stringa del kernel appare così:

kernel        /boot/vmlinuz-2.6.27-7-generic root=UUID=21f4746d-7443-4e5c-adb9-1201df26372c ro quiet splash i8042.nomux=1

Se avete più di una versione del kernel potete agigungere l’opzione anche alle altre stringhe.

Quando avete finito premete ctrl+X, salvate, e riavviate in modalità normale. Se le modifiche apportate sono corrette, tutto dovrebbe funzionare molto meglio. Seguendo le istruzioni al punto 2) di questa guida risolverete anche gli ultimi problemi che potrebbero persistere.

1) Installazione dei driver proprietari NVIDIA

Hardy Heron:
Dal menù Sistema scegliere Amministrazione > Driver Hardware. Aggiungere quindi un segno di spunta nell’apposita casella, che dovrebbe trovarsi a fianco della scritta “Driver grafici accelerati nVidia (ultime schede)” e scegliere la versione 173 del driver NVIDIA (la migliore disponibile per Hardy).

Intrepid Ibex:
Per intrepid (e Jaunty) sono disponibili i driver della serie 180, che rendono la vostra Geforce 8600 GT molto più performante che con le precedenti versioni dei driver. Nei repository ufficiali è presente la versione 180.11 dei driver nvidia-glx che presenta però alcuni bug per fortuna già chiusi e disponibili su un repository PPA.

Per installarli è sufficiente seguire le seguenti istruzioni

  1. aprite un terminale e digitate
    sudo gedit /etc/apt/sources.list
  2. infondo al file di testo, incollate le seguenti righe
    #Ultimi driver nvidia non ufficiali
    deb http://ppa.launchpad.net/anders-kaseorg/ppa/ubuntu intrepid main
    deb-src http://ppa.launchpad.net/anders-kaseorg/ppa/ubuntu intrepid main
  3. salvate le modifiche, chiudete il file di testo e nel terminale incollate la seguente stringa
    sudo apt-key adv --recv-keys --keyserver keyserver.ubuntu.com 026491A5DD081BDC6CDFC0DE6298AD34413576CB
  4. ora digitate nel terminale
    sudo apt-get update && sudo apt-get install nvidia-glx-180
  5. attendete il termine dell’installazione, quindi riavviate il computer

Jaunty Jackalope:
Dal menù Sistema scegliere Amministrazione > Driver Hardware. Aggiungere quindi un segno di spunta nell’apposita casella, che dovrebbe trovarsi a fianco della scritta “Driver grafici accelerati nVidia (ultime schede)” e scegliere la versione 180 del driver NVIDIA (la versione per Jaunty è già quella “buona” che in Intrepid bisogna installare manualmente).

2) Configurazione del trackpad

Subito dopo l’installazione di ubuntu il trackpad del 1530 dovrebbe funzionare, almeno in parte. In molti lamentano malfunzionamenti dello scrolling (che io non ho tuttavia registrato) che è possibile correggere correggendo un semplice file di configurazione (il caro xorg.conf).

Aprite un terminale e digitate

sudo gedit /etc/X11/xorg.conf
digitate quindi la vostra password e attendete che gedit (il blocco note) si manifesti in tutta la sua bellezza ;)

A questo punto individuate all’interno del file il punto che inizia con:

Section "InputDevice"
Identifier "Synaptics Touchpad"
Driver "synaptics"
[...]
EndSection

e sostituitelo con le seguenti stringhe:

Section "InputDevice"
Identifier "Synaptics Touchpad"
Driver "synaptics"
Option "SendCoreEvents" "true"
Option "Device" "/dev/psaux"
Option "Protocol" "auto-dev"
Option "ZAxisMapping" "4 5"
Option "Emulate3Buttons" "on"
Option "SHMConfig" "on"
Option "VertEdgeScroll" "on"
Option "VertTwoFingerScroll" "on"
Option "LeftEdge" "85"
Option "RightEdge" "910"
Option "TopEdge" "85"
Option "BottomEdge" "715"
Option "FingerLow" "25"
Option "FingerHigh" "30"
Option "MaxTapTime" "180"
Option "MaxTapMove" "220"
EndSection

Salvate il file e chiudete gedit. Al prossimo riavvio di xorg il touchpad dovrebbe funzionare decisamente meglio.

3) Aggiustare le impostazioni dell’audio e abilitare il microfono Integrato

Benchè l’audio funzioni già “out of the box”, si rendono necessari un paio di ritocchi per la regolazione dei massimi/minimi degli altoparlanti. Ecco come agire per configurare tutto in modo ottimale:

Hardy Heron + Intrepid Ibex:

  • cliccare col destro sull’applet del volume nel pannello di gnome e selezionare “Apri regolazione volume”. Impostare il canale principale, PCM e Front quasi al massimo.
  • Con un altro clic destro sull’applet accedete al menù “Preferenze”.
  • Selezionate come canale di default “Playback: ALSA PCM on front:0 (STAC92xx Analogico) via DMA (Pulse Audio Mixer)”.
  • Aprite il pannello di controllo per le impostazioni audio da Sistema > Preferenze > Audio
  • Su “Tracce predefinite del mixer” selezionate sempre l’opzione “Playback: ALSA PCM on front:0 (STAC92xx Analogico) via DMA (Pulse Audio Mixer)” dal menù a tendina.

Jaunty Jackalope:

Nel momento in cui scrivo questa guida In Jaunty la regolazione del volume tramite PCM presenta un bug abbastanza fastidioso. Quando si abbassa il livello del volume a zero o si utilizza la funzione “mute”, si avverte un fastidioso scricchiolio dovuto al volume alto degli altoparlanti (front). Per questo motivo la procedura da eseguire è leggermente diversa da quella che abbiamo usato per Hardy ed Intrepid

  • cliccare col destro sull’applet del volume nel pannello di gnome e selezionare “Apri regolazione volume”. Impostare il canale principale, PCM e Front quasi al massimo.
  • Con un altro clic destro sull’applet accedete al menù “Preferenze”.
  • Selezionate come canale di default “Playback: HDA Intel – STAC92xx Analog (Pulse Audio Mixer)”.
  • Aprite il pannello di controllo per le impostazioni audio da Sistema > Preferenze > Audio
  • Su “Tracce predefinite del mixer” selezionate sempre l’opzione “Playback: HDA Intel – STAC92xx Analog (Pulse Audio Mixer)” dal menù a tendina.

Configurazioni del microfono (Hardy Heron, Intrepid Ibex e Jaunty Jackalope)

  • Doppio clic sull’applet del volume
  • Premete il tasto “Preferenze”
  • spuntate “Digital” e “Digital input source”.
  • Chiudete la piccola finestrella e andate nella scheda opzioni.
  • Alla voce “Digital input source” impostate “Digital Mic 1″
  • Passiamo quindi alla scheda Registrazione per regolare i livelli del volume

4) Lettore di impronte digitali (Non ancora aggiornato per Jaunty Jackalope)

  • Aprire un terminale e digitare
    sudo apt-get install libpam-thinkfinger libthinkfinger-dev libthinkfinger-doc libthinkfinger0 thinkfinger-tools
    quindi digitate la vostra password di amministrazione e attendete che apt scarichi ed installi i pacchetti necessari
  • Registrate la vostra impronta scrivendo nel terminale il seguente comando:sudo tf-tool --acquire
    che dovrebbe restituirvi un output simile a questo:
    Initializing... done.
    Please swipe your finger (successful swipes 0/3, failed swipes: 0)...
    #

    Passate per tre volte consecutive il vostro dito “prescelto” sul lettore di impronte (dall’alto verso il basso). Ricordo che il fingerprint reader registra le impronte digitali, non gli avambracci :) . È quindi sufficiente passare sul lettore solamente l’ultima falange del dito che volete usare ;) Al termine della procedura dovreste ottenere un output come questo:
    Please swipe your finger (successful swipes 3/3, failed swipes: 0)... done.
    Storing data (/tmp/test.bir)... done.

  • Ora abilitiamo l’uso della vostra impronta digitale quale password per il vostro utente in ubuntu: Sempre nel terminale digitate:
    sudo gedit /etc/pam.d/common-auth
  • In ubuntu 8.04 (Hardy Heron) Sostituire la stringa:
    auth required pam_unix.so nullok_secure
    con
    auth sufficient pam_thinkfinger.so
    auth required pam_unix.so nullok_secure try_first_pass

    Quindi salvate il documento e chiudete l’editor di testi.
  • In ubuntu 8.10 (Intrepid Ibex)Sostituite la stringa
    auth [success=1 default=ignore] pam_unix.so nullok_secure

    con le due stringhe seguenti
    auth sufficient pam_thinkfinger.so
    auth [success=1 default=ignore] pam_unix.so nullok_secure try_first_pass

    Quindi salvate il documento e chiudete l’editor di testi.NB: In Intrepid ibex, il comportamento del fingerprint al login è leggermente diverso rispetto ad Hardy. Alla schermata di login (GDM), dopo aver passato il dito sul lettore di impronte digitali, dovete confermare premendo il tasto invio. Questo in Hardy non è necessario!

5) “Zittiamo” e garantiamo all’hard disk un tempo di vita maggiore

Hardy Heron + Intrepid Ibex

Il problema maggiore che molti lamentano quando si parla dell’altrimenti ottimo XPS M1530 è relativo all’hard disk, al suo rumore o – per essere più esatti – allo strano suono che esso emette ogni 10 secondi circa. Questo comportamento (sia bene chiaro) non è normale e anzi, può alla lunga danneggiare il vostro hard disk. Per zittire l’hard disk e assicurargli da subito una vita più lunga seguite questi semplici passi

  1. Aprite un terminale e digitate: sudo gedit /etc/rc.local
  2. Prima dell’ultima stringa (exit 0) incollate la seguente stringa: hdparm -B 254 /dev/sda
  3. Salvare e chiudete l’editor di testi. Ora scaricate questo file. Nonostante il suo nome suggestivo state tranquilli e copiatelo in modalità root nelle directory /etc/acpi/resume.d , /etc/acpi/start.d e /etc/acpi/suspend.d(per i più niubbi: basta premere Alt+F2 e digitare gksudo nautilus /percorso/della/directory
    e quindi copiare il file con un semplice drag and drop in tutte le tre cartelle sopra indicate) ;)

NB: non tutti gli utenti lamentano il disturbo del “click” alcuni modelli a quanto pare non montano la stessa marca di hard disk che ho io ed è quindi possibile che non abbiate bisogno di compiere le azioni descritte qui sopra

Jaunty Jackalope:

Apparentemente il problema sembra essere scomparso usando Ext4 su Jaunty… tuttavia il calore sembra essere salito ulteriormente, cercherò al più presto un fix per questo problema

6) Migliorare le prestazioni della scheda video (Hardy Heron, Intrepi Ibex e Jaunty Jackalope)

Nonostante tutto dovrebbe già funzionare in modo più o meno decente, le prestazioni della scheda NVIDIA migliorano ulteriormente modificando come si deve la sezione “Device” del nostro /etc/X11/xorg.conf.
(come sempre aprite in terminale e digitate sudo gedit /etc/X11/xorg.conf)

ATTENZIONE: se fate un copia-incolla del codice riportato qui sotto, assicuratevi che le virgolette siano uguali alle altre virgolette presenti in xorg.conf. Purtroppo per qualche motivo a me oscuro il copia-incolla da Wordpress cambia la forma delle virgolette e a xorg questo non piace per niente ;)
Se non controllate questa cosa, al prossimo riavviamento del server X potreste ritrovarvi con un simpatico schermo nero (nulla di grave se succede, dovete semplicemente editare il file da riga di comando con il comando sudo nano /etc/X11/xorg.conf).

Dunque dov’eravamo rimasti? Ah si, sostituite tutta la vostra “Section Device” con quella qui riportata:
Section "Device"
Identifier    "Configured Video Device"
Driver        "nvidia"
Option        "NoLogo"              "True"
Option        "AddARGBGLXVisuals"  "True"
Option        "AddARGBVisuals"     "True"
Option        "tripleBuffer"       "True"
Option        "BackingStore"       "True"
Option        "RenderAccel"        "True"
EndSection

7) Rifinitura nei dettagli. Espulsione del CD tramite tasto multimediale “eject” e alcune note [Nuovo!]

L’XPS dispone tra le altre cose di tanti simpatici tasti multimediali a sfioramento. Il tasto per l’espulsione del CD ovviamente con linux non funziona perchè una volta “montato” il lettore CD risulta bloccato fino all’espulsione (smontamento) via-software del cd. Nella sua guida Andrea Lazzarotto spiega come è possibile sbloccare l’unità CD con la semplice pressione del tasto multimediale “Eject”.

dal terminale digitare
sudo gedit /etc/sysctl.conf

e infondo al file aggiungere

# Sbloccare il tasto multimediale Eject
dev.cdrom.lock=0

Perchè la modifica abbia effetto dovete purtroppo riavviare il computer.

Credits:
Questa guida è stata aggiornata grazie alle indicazioni di tutti voi e all’importante contributo di Andrea Lazzarotto, dalla cui guida per la configurazione di Intrepid sono state riprese alcune istruzioni per la configurazione del fingerprint, per la regolazione dei livelli di volume in uscita  e per l’espulsione del CD grazie al tasto multimediale “Eject”. In alcuni casi ho preso spunto da alcune sue indicazioni apportando delle modifiche personali (le configurazioni per xorg.conf ad esempio differiscono leggermente nelle due nostre guide). Grazie mille a tutti per il contributo!

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maggio 5th, 2008 @ 12:49 PM • Classificato in GUIDE, SPECIAL • Tags: , , , , , , commenti [141]

141 commenti

malexNo Gravatar said,

Commento • maggio 9, 2008 @ 9:50 am

Complimenti per l’ottima guida! Io un paio di osservazioni.

Il mio disco, anch’esso da 320 GB, non fa quel rumore che lamenti, o almeno io non lo sento, anche nel silenzio più totale.

Ho provato un paio di volte a premere il pulsante Dell Media Direct, da computer spento, ma oltre all’errore di avvio di xp, non avuto danni alla tabella delle partizioni. Il sistema continua a funzionare perfettamente.

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • maggio 9, 2008 @ 11:25 am

@Malex

Grazie per i complimenti. Il mio disco l’ha fatto dall’inizio e ho cercato di zittirlo da subito. Solo dopo, cercando documentazione su come fare, ho scoperto che si tratta di un problema comune nei 1530. Può darsi benissimo che il tuo disco ne sia esente, per carità, ma è meglio settare un’opzione per niente che ritrovarsi il disco “a terra” dopo qualche mese.

Per la questione Media Direct non so darti una risposta. Io so solo che prima di ricevere il portatile ho impiegato diversi giorni a documentarmi in internet sul XPS, giusto per essere pronto al momento dell’arrivo ;) … e ho trovato centinaia di persone che avevano problemi con Media Direct. Anche in questo caso io ho preferito prevenire e ho seguito le istruzioni che davano in un forum di supporto… le stesse che vi ho riportato nella mia guida.

Per caso Malex hai letto gli altri commenti che ti ho lasciato? Sto cercando di sistemare Elisa in modo che funzioni con i tastini del telecomando del 1530… mi piacerebbe impostare questo media center in modo che parta al posto di rythmbox quando si preme sul pulsante Media Direct. Qualche idea?

Rispondi

UccioNo Gravatar said,

Commento • maggio 9, 2008 @ 2:15 pm

Rilancio i complimenti ;)

Ho modificato il file di configurazione del trackpad come hai consigliato tu. Adesso lo scrolling funziona decisamente meglio seppure non risponda ancora perfettamente. :)

Come Malex, non ho avuto problemi né con l’hard disk né con media direct, che ho cancellato senza neanche provare. Ho invece avuto qualche problemino con Compiz, che funziona un po’ male. Per adesso ho risolto in malo modo: disattivandolo :(
Leggendo qua e là ho scoperto che altri hanno avuto lo stesso problema, che secondo loro dipende dai driver nVidia e che quindi si risolverà solo con l’uscita di nuovi driver.

P.S. Anche a me piacerebbe usare il telecomando con altri programmi non-Gnome come ad esempio Amarok

Rispondi

malexNo Gravatar said,

Commento • maggio 9, 2008 @ 2:32 pm

@Neff
ti ho appena risposto. :-)

@Uccio
Normalmente lascio gli effetti disabilitati, ma abilitandoli per prova non vedo alcuna lentezza.
Non so se aiuta, ma io ho installato nvidia-settings ed ho selezionato l’opzione “Sync to VBlank” sia su “X Server XVideo Settings” che su “OpenGL Settings”.

Rispondi

hanzoNo Gravatar said,

Commento • maggio 9, 2008 @ 3:08 pm

Grazie per la grandiosa guida!!!
Io ho un XPS 1330, che più o meno è la stessa cosa come il 1530 in piccolo… ed ero diventato scemo a far andare il microfono… anche perché chi mai l’avrebbe cercato sotto “Digital Input”, grazie mille!

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • maggio 9, 2008 @ 6:59 pm

@Uccio

A me funziona tutto benone. Ti do un consiglio comunque: installa dai repository fusion icon (sudo apt-get install fusion-icon) avvialo (alt+F2 e digita “fusion-icon” … poi per farlo avviare automaticamente puoi aggiungere il comando a Sistema > Preferenze > Sessioni). Una volta che avrai avviato fusion-icon ti comparirà un’iconcina di compiz nell’area di notifica. Cliccaci sopra col tasto destro e ti si srotolerà un menù. Scegli Compiz Option e metti un segno di spunta a “Loose Binding” e “Indirect Rendering” (soprattutto il secondo fa la differenza). I bug di cui si parla tanto non credo che riguardino le prestazioni di compiz con la nostra nvidia, piuttosto mi è parso di capire che il problema riguardasse le ombre colorate… e una soluzione esistge …ed è QUI.
:)
Spero di esserti stato d’aiuto!

Rispondi

UccioNo Gravatar said,

Commento • maggio 10, 2008 @ 8:58 am

Ho provato tutti e due i metodi che mi avete consigliato ma Compiz funziona ancora allo stesso modo :(

Per quanto riguarda le ombre colorate, non ho avuto problemi al riguardo, né mi era mai capitato di sentirne palare prima di leggere il tuo post.

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • maggio 12, 2008 @ 1:51 am

@Uccio

Ma sei sicuro di avere un 1530? eheheh scherzo ovviamente ;) … boh, non so che dirti, il problema delle ombre rosa si verifica solo se usi hardy con i driver proprietari installati tramite il restricted driver manager. Per quanto riguarda le prestazioni di compiz non so che dirti… la tua scheda è una Nvidia GeForce M 8600 GT con 256 mega di memoria dedicata oppure hai un modello precedente? Quando hai acquistato il tuo 1530?

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damiNo Gravatar said,

Commento • maggio 14, 2008 @ 8:50 pm

complimenti ottima guida… ma anch’io ho lo stesso problema con compiz! piccoli ma evidenti e fastidiosi rallentamenti in effetti come massimizzare-minimizzare le finestre, lo show desktop e simili. è una settimana che sto cercando una soluzione ma non ne vengo a capo. ho solo scoperto che disattivando dal configuratore di compiz “window decorator” va tutto fluido, ma naturalmente così mi ritrovo senza decoratore… il problema persiste sia con metacity che con emerald…

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NeffNo Gravatar said,

Commento • maggio 15, 2008 @ 3:16 am

@dami (& Uccio)

forse mi viene un’idea. Hai provato a disattivare la funzione di compositing a metacity? Disattiva compiz, entra in gconf2 (Editor della configurazione) e naviga nel configuratore scegliendo apps > metacity > general. Togli il segno di spunta che compare su compositing_manager, riattiva compiz e già che ci sei riavvia la sessione di gnome… cambia qualcosa?

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UccioNo Gravatar said,

Commento • maggio 15, 2008 @ 3:38 pm

Io l’ho trovata già disattivata l’opzione che dici tu :(

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NeffNo Gravatar said,

Commento • maggio 15, 2008 @ 11:43 pm

@Uccio

Allora non so proprio di che problema si tratti. Che scheda video hai? È sempre una NVIDIA Geforce M 8600 GT con 256 MB di memoria dedicata? usi i driver nvidia ufficiali inclusi con ubuntu? Hardy o Gutsy?
Il terzo grado è necessario se vogliamo provare a risolvere il problema… dacci un po’ di specifiche ;)

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UccioNo Gravatar said,

Commento • maggio 16, 2008 @ 5:28 pm

Il computer (e quindi la scheda video) è uguale al tuo solo che ho 4GB di ram e il display a 1400×1050.
Ho installato i driver ufficiali di Ubuntu. Per il 3D sembrano funzionare bene: glxgears va a 6000 FPS e ho provato il gioco Nexuiz che funziona perfettamente al massimo del dettaglio.

Una differenza (forse) importante è che ho Hardy a 64 bit. Ho provato ad avviare Hardy live a 32 bit ma non era possibile installare i driver nVidia quindi non ho potuto vedere se funzionava.

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NeffNo Gravatar said,

Commento • maggio 19, 2008 @ 10:29 pm

@Uccio

Mi sono documentato un pochino e le testimonianze di molti altri che sembrano avere problemi simili al tuo dichiarano di avere anch’essi una versione a 64 bit di ubuntu… pare che a dare problemi sia proprio il driver NVIDIA a 64 bit fornito con hardy. Ehm… sono ignorante: che vantaggi ci sono ad usare un OS a 64 bit? Finora quel che vedo è solo un gran numero di problemi…

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MartinoNo Gravatar said,

Commento • maggio 21, 2008 @ 1:43 pm

i 64 bit hanno ovviamente pro e contro nei confronti dei 32 bit, teoricamente con un 64 bit si hanno vantaggi principalmente nel lavorare con file di grandi dimensioni (tipo dvd, grandi foto e video,etc..)
In ambito linux, e più in generale in ambito OS, il problema è che molte volte già con i 32 bit non sempre è tutto rose e fiori quindi con i 64bit, che sono stati introdotti più recentemente, deve ancora esserci uno sviluppo per arrivare alla qualità che fin’ora è stata raggiunta con gli OS a 32bit

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MartinoNo Gravatar said,

Commento • maggio 22, 2008 @ 1:42 pm

Ho appena installato ubuntu 32bit su un xps m 1330 compiz da i problemi citati anche qui sopra in massimizzazione e minimizzazione delle finestre, i problemi però scompaiono attivando le due opzioni citate da neff ( Loose binding, Indirect rendering)
Per il resto tutto perfetto senza far nulla, tranne che per il volume del microfono piuttosto basso..

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UccioNo Gravatar said,

Commento • maggio 22, 2008 @ 5:22 pm

Dato che un amico mi ha assicurato che reinstallare il sistema conservando la cartella home sarebbe stato rapido e indolore, sono passato alla versione a 32 bit di Hardy.
Dopo aver eliminato il problema delle ombre rosa, che nella versione AMD64 non si era manifestato, ho constato che Compiz funziona decisamente meglio. Anche se purtroppo l’effetto di wobbling ha ancora un framerate stranamente basso e inoltre l’effetto calamita sembra funzionare un po’ peggio di prima.

Non ho ancora provato a rimettere l’icona di Compiz con le due opzioni consigliate da Neff, ma presto proverò.

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FabrizioNo Gravatar said,

Commento • maggio 30, 2008 @ 1:31 am

Hai anche tu un pannello Samsung schifo con il bianco che sembra granellato ed un angolo di visione ridicolo?

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • maggio 30, 2008 @ 2:40 am

No, il mio monitor è un LG Philips LPL che non ha il (noto) problema degli schermi Samsung (grainy pixels). La qualità del mio schermo è molto elevata e sono assolutamente soddisfatto. Mi spiace che ti sia capitato proprio uno di quei monitor… ho letto comunque in giro che c’è gente che dopo aver telefonato a dell è riuscita a farsi rimpiazzare il display. Prova a chiamare e fammi sapere com’è andata!

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • maggio 30, 2008 @ 3:03 am

@Fabrizio

Ho letto in giro che numerose persone hanno avuto il tuo problema. Su Hardware Upgrade ci sono addirittura delle “istruzioni” sulle procedure da seguire se ti capita un grainy lcd. il mio monitor LPL010F è uno dei monitor migliori che capita di ricere in un XPS M1530 quindi non ho sperimentato personalmente la procedura lì descritta. Ti conviene dargli un’occhiata. Purtroppo non ho più il link da passarti ma cerca su google e lo troverai…

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FabrizioNo Gravatar said,

Commento • maggio 30, 2008 @ 2:12 pm

Conosco molto bene quella procedura e il forum di hwup, ma ti assicuro che serve davvero a poco (è un mese che parlo con il call center).

Abbiamo aperto un thread di riferimento degli “sfigati” col grainy insostituibile… purtroppo non siamo pochi.

Poi se hai un 1440×900 nel giro di un paio di recessi è probabile ti capiti un LG, ma se hai un 1680×1050 è statisticamente impossibile. Un ragazzo ne ha cambiati 7 senza risultati.

Quando hai acquistato esattamente il tuo XPS ?

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NeffNo Gravatar said,

Commento • maggio 30, 2008 @ 2:52 pm

@Fabrizio

4 settimane fa all’incirca… e l’ordinazione l’ho fatta da Dell Svizzera, dato che appunto non abito in Italia.
Pensavo comunque che il problema fosse noto e che Dell avesse smesso di vendere gli LCD Samsung… evidentemente non è così.

Io sono stato fortunato al primo colpo allora, il mio LG è arrivato al primo colpo e sono veramente soddisfatto

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hanzoNo Gravatar said,

Commento • giugno 3, 2008 @ 9:20 am

Ciao,
volevo chiedere una cosa per quanto riguarda il lettore di impronte.
Ho seguito i passi da te elencati e va tutto bene. Riesco a fare il login e ad attivare sudo con il dito.
Solo che adesso ad ogni login mi chiede la password del keyring e compiz non mi carica più il decorator. Può darsi che il modulo di autenticazione di thinkfinger non riesca ad autenticare tutta la sessione? Hai avuto qualche problema di questo tipo sul tuo computer?
Io ho Hardy 32bit su un ,1330. Non ho modificato molto ubuntu, anche se qualcosino ci ho fatto… e ovviamente da persona molto metodica, non mi sono segnato cosa ho modificato :)
boh… se hai qualche suggerimento, io te ne sarei molto grato!
Per il resto, ancora complimenti (e grazie) per la guida super esaustiva!
hannes

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • giugno 3, 2008 @ 12:25 pm

@hanzo
si il problema si risolve con un sistema non troppo “pulito”. Bisogna reimpostare la password del keyring lasciandola vuota.
Per resettare la password è sufficiente navigare all’interno della propria home, visualizzare i file nascosti (premento ctrl+H) e spostarsi nella cartella .gnome2 > keyrings.
Ora è necessario cancellare il file default.keyring e riavviare gnome. Ora gnome-keyring dovrebbe chiedervi di reimpostare la password del keyring. Non immettete nessuna password.

Ora non dovreste più registrare alcun problema con il fingerprint. Lo so che agire in questo modo non è il top della sicurezza, ma ad essere sinceri non credo che sia un problema fondamentale.

Rispondi

MokaNo Gravatar said,

Commento • giugno 8, 2008 @ 12:59 pm

ciao, ho qui in mano un xps 1330 e in effetti questa direi che è la miglior guida che ho trovato! Volevo solo chiederti se installando xp + ubuntu 32bit il media center puo’ essere lasciato o per i problemi che puo’ dare tanto vale levarlo? Altre guide tentavano di integrarlo e siccome è una cosa da fare prima di iniziare qualsiasi installazione volevo esserne sicuro!
Per l’hard disk anche io sento attualmente ancora su svista un rumore che si ripete ogni tot tempo ma non capisco se è quello che intendi tu!
grazie delle risposte

Rispondi

MokaNo Gravatar said,

Commento • giugno 8, 2008 @ 1:07 pm

Ho dimenticato un’altra cosa fondamnetale scusatemi: ti risulta che anche per xps1330 sia meglio tornare al bios A07 prima di iniziare l’installazione? grazie ancora

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • giugno 9, 2008 @ 11:21 pm

@Moka
Ti ringrazio per i complimenti. Se ha intenzione di mantenere Dell Media Direct con solamente windows xp (senza ubuntu) lasciare media direct è effettivamente possibile. Ho letto in giro che c’è modo di conservare anche tre distinte partizioni per mantenere sia windows, sia ubuntu sia Dell media direct ma la procedura non è semplice e bisogna andare a mettere mano alle impostazioni di grub. Purtroppo non ho il link a disposizione per darti qualche dritta, ma comunque come scrivevo nell’articolo, Dell Media Direct non ha grandi motivazioni di esistere anche perchè di fatto si tratta di un windows xp ridotto pensato per avviarsi velocemente (dato che bootare vista richiede quasi un minuto). Con Ubuntu ed Elisa ottieni praticamente la stessa cosa.
Per quanto riguarda le versioni del bios non so che dirti. Purtroppo io non ho un 1330 però un mio amico che ha ricevuto il suo 1330 settimana scorsa non ha effettuato nessun downgrade del bios e il computer, con ubuntu, funziona benissimo. Per quanto riguarda invece i rumori intermittenti dell’hard disk si tratta di un rumore quasi metallico, non so come spiegare. So di per certo che si tratta del rumore che fa la testina quando si appoggia sul disco per “riposare”, si tratta di un comportamento che alla lunga può portare al danneggiamento del disco. Io ho notato che effettivamente anche xp fa quel rumore ogni tanto. Se trovo il modo di “zittilo” dedicherò sicuramente un post. per il momento comunque uso ubuntu per oltre i 99% del tempo, per cui non mi preoccupo più di tanto. XP mi serve solo per quando devo fare delle presentazioni in classe e mi tocca usare office 2007 (la mia università purtroppo distribuisce materiali in ooxml, e office 2007 non funziona ancora molo bene in wine…).

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MokaNo Gravatar said,

Commento • giugno 11, 2008 @ 1:48 am

ok ottimo. Anche io mi son convinto dell’inutilità del media direct e in effetti userei parecchio linux salvo per qualche programma professionale di statistica che non mi lascia scelta. Elisa non l’ho ancora provato, usavo rithmbox ma se me lo consigli lo provero’,spero che il telecomando funzioni.Ti faccio poi sapere se è andata tutta liscia la mia conversione ma la faro’ tra qualche settimana. Volevo informarmi anche per il rimborso spese restituendo il cd ma mi sa che è piu’ lo sbattimento che altro quindi per sta volta zio bill la passa liscia mi sa..
grazie ancora poi mi leggo bene un po’ di tuoi articoli eh eh

Rispondi

UccioNo Gravatar said,

Commento • giugno 11, 2008 @ 9:40 am

Sappi che la speranza di ottenere il rimborso è assai remota, ma se vogliamo che le cose cambino ognuno deve dare il suo contributo.
Se ti vuoi informare un punto di partenza può essere questo articolo.

Scusa Neff per l’auto-pubblicità :)

Rispondi

MokaNo Gravatar said,

Commento • giugno 20, 2008 @ 2:49 am

Mi sfugge ancora una cosa:dei programmi pre-installati su vista tipo quello della webcam o del risparmio energetico si recupera qualcosa dopo aver installato xp-ubuntu o devo cercarne di equivalenti?

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • giugno 20, 2008 @ 2:12 pm

@Moka

In ubuntu troverai già tutto. La webcam funziona senza particolari programmi. Basterà installare Cheese (con un clic da Aggiungi/Rimuovi applicazioni) per avere un programma tipo photobooth di apple, o installare skype per poter usare la webcam in videoconferenza. Le opzioni di risparmio energetico si possono settare sia dal bios del sistema, sia dal pannello di controllo di ubuntu. Non dovrai cercare niente manualmente, in ubuntu i driver non si installano, sono già presenti al termine dell’installazione (questo è valido nel 99% dei casi, e per quanto riguarda l’xps m1530 per il 100% dei casi, dato che tutte le periferiche risultano funzionanti senza particolari strusi (a parte quelli descritti in questo post). Non ti preoccupare. Ubuntu è una vera bomba!

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • giugno 20, 2008 @ 2:13 pm

@Moka

Per installarci xp la cosa è un po’ più complicata! Devi cercarti tutti i driver per xp e c’è una procedura ben precisa da seguire altrimenti non ce la fai. Su hardware upgrade ci sono delle ottime guide con i link a tutti i driver necessari. Vai a vedere!

Ciao

Neff

Rispondi

MokaNo Gravatar said,

Commento • giugno 21, 2008 @ 11:57 am

Si lo so che ubuntu è una bomba, lo uso dal fisso per ora eh eh..Diciamo che da quando ho iniziato ad usarlo ad oggi già noto che l’installazione di molte periferiche è diventata automatica, ma son contento di aver appreso una certa “manualità” che può tornare utile come aver vissuto agli albori di MS-DOS insomma. Per xp mi son fatto un cd con i driver presi direttamente dal sito della dell, non dovrebbe mancare nulla. Trovo assurdo che i driver vengano forniti e si faccia opposizione sul sistema operativo pre-installato. Comunque ho visto nei negozi un acer con pre-installato ubuntu, quasi volevo fare una foto!

Rispondi

MokaNo Gravatar said,

Commento • luglio 12, 2008 @ 3:12 pm

Finalmente seguendo le preziose guide son riuscito nel mio intento di installare xp + hardy nel mio xp2 1330! Direi che è andato tutta alla perfezione!
Volevo solo aggiungere il consiglio di usare xp + service pack 2 preinstallato perchè con SP 1 vi darà un errore di hardware iniziando l’installazione…ma non è un errore hardware!
In ultimo proprio ora mi è successa una cosa strana: una delle due uscite cuffia non funziona su ubuntu ma ho verificato che va su xp!! non so darmi alcuna spiegazione della cosa, mi pare che all’inizio funzionassero entrambe ma non posso giurarlo in effetti.. ditemi la vostra se potete! grazie ancora a tutti!

Rispondi

ErBulloNo Gravatar said,

Commento • luglio 18, 2008 @ 5:04 pm

Grazie Neff!!

Ho ordinato il 1530 che mi piace un sacco, sono in attesa, dovrebbe arrivarmi a giorni ed ero proprio alla ricerca di una guida come la tua dato che sono alle prime armi con linux!

Mi chiedevo come farò ad impostare il tasto del media direct in modo che mi apra direttamente rithmbox o qualunque altro player che sia.

Ciao e grazie!

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • luglio 18, 2008 @ 8:56 pm

@ErBullo

Se segui questa guida, Rhythmbox partirà automaticamente una volta premuto il tasto media direct ;) Il tasto media direct farà partire il player multimediale predefinito automaticamente, quindi per cambiare player basterà cambiare il player multimediale predefinito ;) Buon divertimento!

Rispondi

cataldoNo Gravatar said,

Commento • luglio 27, 2008 @ 1:43 pm

Ciao!
per la questione dell’hd.. io non sento nessun rumore comunque per precauzione ho aggiunto i tuoi script. Bisogna renderli eseguibili pero’, no? (magari se uno non lo sa legge la tua guida e non fa questo passo della procedura..)

Grazie mille per la guida!

Rispondi

cataldoNo Gravatar said,

Commento • luglio 27, 2008 @ 2:03 pm

in realta’ ho avuto dei problemi con quegli script.. come ti ho detto li ho
resi eseguibili, ma quando ho riavviato il computer e’ partito in recovery mode
(!!!!)

Rispondi

StefanoNo Gravatar said,

Commento • luglio 28, 2008 @ 9:56 pm

Ciao!
complimenti per l guida e per il tuo sito!
Io ho appena installato Ubuntu 8.04 su un Dell Vostro 1310 e la tua guida mi è stata molto utile, soprattutto per la questione hard disk: anche a me ogni 10 secondi faceva questo click, ho risolto tutto con la tua procedura.
Ho però un piccolo problema con la scheda di rete che a volte va e a volte no: ho provato a passare dalla modalità roaming all’utilizzo del DHCP ma continua a darmi questo problema. Tu ne sai qualcosa? Grazie

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • luglio 28, 2008 @ 10:47 pm

@cataldo

se non avverti il clic che Stefano invece sembra avvertire non c’è motivo di usare il mio script. In realtâ il fatto che ubuntu entri in recovery mode non credo dipenda dallo script, finora sei l’unico ad aver testimoniato problemi. Se segui alla lettera la procedura da me descritta tutto dovrebbe funzionare. Mi spiace se qualcosa è andato male, fammi sapere se riesci a risolvere, se riusciamo aa capire meglio cosa è successo forse possiamo completare la guida con i tuoi suggerimenti.

@Stefano
Non conosco bene il vostro 1310, ma credo che a parte il colore sia molto più simile all’inspiron…. so che su alcuni modelli di inspiron la wireless montata presenta un chipset broadcom (presente nella Dell Truemobile Wireless), che va benissimo se vuoi installare una versione modificata di OSX (iAtkos) ma che non è il top se vuoi usarla con ubuntu. Se questo è il tuo problema comunque stai tranquillo, c’è sicuramente un modo per farlo funzionare, cerca sui forum di ubuntu, i DELL sono computer molto usati in tutto il mondo, sicuramente c’è qualcun’altro che ha avuto il tuo problema e ha postato come risolverlo

Ringrazio ancora tutti voi per i complimenti e per i contributi alla guida che mi avete inviato. Sto valutando se e come inglobarli in questa guida. L’obiettivo è comunque quello di mantenere aggiornata il più possibile questa guida.

:)

Continuate a scrivermi, mi fa piacere

Rispondi

StefanoNo Gravatar said,

Commento • luglio 29, 2008 @ 8:55 am

Il mio problema non riguarda la scheda wireless (quella va benissimo, sono riuscito a collegarmi con la rete sprotetta di un vicino) ma la ethernet, penso sia un problema del DHCP

Rispondi

ErBulloNo Gravatar said,

Commento • luglio 30, 2008 @ 3:29 pm

Rieccomi qui con il mio nuovo Dell m1530!

Ho seguito la tua guida, non del tutto in realtà ma in buona parte.

Sembra funzionare tutto per il meglio, a parte che devo ancora capire perchè non mi si voglia connettere alla rete wireless.

Rispondi

lukaNo Gravatar said,

Commento • agosto 4, 2008 @ 10:30 am

Anch’io ho un Dell M1330, volevo solo sapere se dopo aver seguito la procedura di “piallaggio hd” (per eliminare la partizione HPA di Media Direct), un giorno sara’ possibile ripristinare tutto come da “impostazioni di fabbrica”?? Se si, quali sono i passi per il ripristino delle partizioni iniziali??
Grazie mille.
luka

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • agosto 4, 2008 @ 1:35 pm

@luka
si, sicuramente è possibile ripristinare tutto alle impostazioni di fabbrica, probabilmente (io non l’ho mai fatto anche se ho letto di persone che lo hanno fatto) si fa eliminando tutte le partizioni linux, reinstallando windows vista e installando successivamente Media Direct (usando i cd allegati al PC). L’operazione da me descritta serve solo a creare un ambiente sicuro per linux, non è qualcosa che in un qualche modo ostacola il ripristino della macchina.

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • agosto 4, 2008 @ 2:00 pm

@luka

mi sono accorto di non essere stato esauriente nella risposta. In sè, l’unico modo per avere una fotocopia del tuo hard disk “pre-linux” è quello di creare un’immagine usando Acronis o Norton Ghost, ma se non ti da fastidio doverci mettere un po’ per reinstallare tutto, puoi ottenere lo stesso risultato installando Media Direct dopo aver installato Windows Vista. Stando a quanto si legge su internet le partizioni dovrebbero crearsi automaticamente.

Rispondi

lukaNo Gravatar said,

Commento • agosto 4, 2008 @ 2:05 pm

Forse prima Media Direct e poi vista…cmq bisognerebbe documentarsi meglio…io leggendo in giro ho capito che Media Direct crea la partizione HPA (quella nascosta) formattando tutto il disco (ora non so se e’ cosi’). Nessuno sa bene a riguardo?? Perche’ altrimenti se si mette prima vista e poi Media Direct e quest’ultimo formatta tutto…:(

Grazie
luka

Rispondi

lukaNo Gravatar said,

Commento • agosto 4, 2008 @ 2:47 pm

Cmq non credo che si riesca a creare la partizione di recovery ed altre cose che ci sono originariamente…bisognerebbe sapere se cio’ influisce sulla garanzia dei Dell…
Ciao
luka

Rispondi

lukaNo Gravatar said,

Commento • agosto 4, 2008 @ 2:54 pm

Mi riferisco ora al fatto delle immagini:

io non uso nessun prodotto microsoft, questo e’ il problema ( o il vantaggio mi pare) quindi l’unica cosa che vorrei fare e’ usare Ubuntu e allo stesso tempo sapere se conviene formattare tutto (in profondita’) o ci sono rischi dovuti al fatto di non poter ripristinare il tutto come da fabbrica e ci sarebbero problemi da parte di Dell per l’assistenza???

Grazie, spero di essere stato piu’ chiaro!!
Saluti,
luka

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • agosto 4, 2008 @ 8:11 pm

beh si, la partizione di ripristino è persa per sempre, ma personalmente ho sempre pensato che fosse “una gran cazzata” sacrificare dello spazio sull’hard disk quando si hanno a disposizione i CD. Per quanto riguarda la garanzia no, il fatto di aver cambiato le partizioni del disco non influisce su quest’ultima… mi è giâ capitato di dover cambiare delle componenti difettose in passato col mio dell inspiron 8600 e non hanno mai fatto storie perchè avevo linux. Naturalmente io parlo di Dell Svizzera, ma non credo che in Italia la policy sia diversa… almeno, non vedo perchè dovrebbe esserlo…

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • agosto 4, 2008 @ 8:23 pm

ops, a quanto pare spamkarma mi aveva moderato un tuo commento. Rispondo brevemente: per dovere di cronaca: Né ghost ne acronis sono prodotti microsoft. Ribadisco comunque che si, il modo migliore di usare linux su 1530 è formattare tutto in profondità. Questo non ha ripercussioni sulla garanzia :)

Rispondi

lukaNo Gravatar said,

Commento • agosto 5, 2008 @ 10:07 am

Perfetto. Per ghost e acronis :) , ho imparato una cosa nuova!! Non avendoli mai usati pensavo fossero microsoft :)
Saluti,luka

Rispondi

ErBulloNo Gravatar said,

Commento • settembre 1, 2008 @ 4:05 pm

Ciao Neff!!

Mi rivolgo a te perchè sei l’unico che mi ha dato una mano finora nel mio viaggio in ubuntu (grazie alla tua guida!).

Mi servirebbero i dati del file xorg per configurare al meglio il nostro dell m1530, perchè io non so neanche come ho cancellato tutto, e quindi adesso mi ritrovo senza un componente del pc che funzioni correttamente!!

Ti prego aiutami!!

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • settembre 1, 2008 @ 6:49 pm

ErBullo

La prossima volta usa la tua vera e-mail così posso mandarti un aiuto direttamente sulla tua e-mail… stai pure tranquillo non sono uno spammer e non ho interessi personali legati alla raccolta degli indirizzi. Mi chiedi aiuto? Dammi fiducia! ;)

Eccoti comunque il mio xorg.conf (salvalo e copialo in /etc/X11/xorg.conf)
Spero di esserti stato d’aiuto
Saluti

Rispondi

ErBulloNo Gravatar said,

Commento • settembre 2, 2008 @ 12:14 pm

Ti chiedo scusa, ho inserito quell’indirizzo sbadatamente a dire la verità, non pensavo tu fossi uno spammer!!
Grazie comunque per la disponibilità, provo subito il file e ti faccio sapere se sono riuscito a combinare qualcosa!!

Rispondi

ErBulloNo Gravatar said,

Commento • settembre 2, 2008 @ 2:50 pm

Perfetto, va alla grande! Sai cosa? Non considerando che sei svizzero non capivo inizialmente perchè la tastiera avesse una configurazione così strana!!
Senti, già che sei stato così disponibile mi servirebbe una mano a questo punto per ripristinare la scheda audio, che non mi va più, o meglio non me la riconosce più…

Rispondi

ErBulloNo Gravatar said,

Commento • settembre 4, 2008 @ 3:11 pm

Ciao Neff,
scusa se ti disturbo ancora. Mi servirebbe il file modprobe.conf che si trova in /etc/, da quello che ho capito è quella che configura la scheda audio.

Ti ringrazio!!

Rispondi

aranorNo Gravatar said,

Commento • settembre 11, 2008 @ 11:01 pm

Ciao Neff,
bella guida. A proposito del funzionamento dell’hard disk con Ubuntu 8.04. A me non e’ bastato seguire le istruzioni, l’hard disk prima o poi ritorna a “parcheggiarsi” troppo frequentemente, o almeno dopo un Suspend o Hibernate. Io ho risolto sostituendo nel file dal nome “suggestivo”:
hdparm -B 254 /dev/sda
con
hdparm -B 254 -S 24 /dev/sda
dove “24″ è l’intervallo di timeout di spindown espresso in unità di 5 secondi (quindi sta per 2 minuti), a dispetto di quanto dice il man, non mi pare che un valore del par.B >=128 impedisca lo spindown.
Forse è dovuto un bug già risolto in intrepid (vedi https://wiki.ubuntu.com/PowerManagement), penso che comunque sia in qualche modo possibile abbassare il valore di spindown timeout solo quando si usa la batteria.
Non mi pongo comunque il problema di controllare se con vista questo non succede perchè vista ha pensato bene di suicidarsi, e chi lo resuscita più? Ciaoo o o o

Rispondi

LazzaNo Gravatar said,

Commento • ottobre 9, 2008 @ 3:42 pm

@ Marco, sono felice di annunciarti che sto rasando a zero il disco del mio nuovo XPS M1530. :-D Quando avrò installato la 8.10 ti farò sapere. ;-)

Rispondi

jaco_danNo Gravatar said,

Commento • ottobre 29, 2008 @ 12:06 pm

Ciao neff,
grazie per l’ottima guida, ma modificando l’xorg per il touchpad mi si è bloccato

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • ottobre 30, 2008 @ 4:15 pm

jaco_dan

Strano, sei sicuro che sia a causa di xorg che il touchpad si blocca? È la prima volta che sento una cosa del genere. Che versione del bios hai?

Rispondi

/VNo Gravatar said,

Commento • ottobre 30, 2008 @ 4:32 pm

Ciao neff.

Ottima guida, ho anche io lo stesso pc con installato sopra Hardy (sempre che stasera non mi pigli lo sclero di lanciare l’update :-D ) e volevo lasciarti un appunto e uan domanda.
1) Il lettore di impronte digitali ho dovuto disabilitarlo su GDM perche’ apparentemente mi faceva casini con gnome-keyring (che non supporta PAM) e quindi con tutto quello che accedeva alle autenticazioni di rete (tipo il client samba di nautilus). Guglando in giro pare che sia una limitazione di gnome e non ci sia granche’ da fare se non aspettare una patch. In pratica funziona tutto con impronta tranne il login iniziale.

2) Esattamente quale sarebbe la differenza tra la versione 32 e 64 bit? ma soprattutton il core pennryn e’ a 64 bit? Sai che non ne aveo idea?

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • ottobre 30, 2008 @ 6:04 pm

@/V
Fino all’altro ieri utilizzavo Hardy anche io ma da me il fingerprint reader funzionava perfettamente anche per loggarmi in GDM. Trovo strano che ti abbia dato problemi con GNOME Keyring, hai configurato tutto seguendo la mia guida?

I processuori dualcore come quello che alberga nelle nostre macchine è un processore 64bit, il che in teoria significa che il processore può eseguire più velocemente i programmi che sfruttano questa sua particolarità, ovvero tutti i programmi compilati per architettura a 64 bit. La tecnologia a 64 bit fa ancora fatica ad imporsi sui PC mentre nei Mac è già implementata da anni. È inevitabile, tuttavia, che il futuro sia in questa tecnologia.

Come già detto, io uso una versione di ubuntu a 32 bit perchè la differenza di velocità rispetto alla versione 64bit è abbastanza marginale e siccome la maggior parte dell’utenza utilizza ancora sistemi e programmi compilati per architettura a 32bit in generale è più facile trovare programmi e supporto per le versioni a 32 bit.

Penryn è il nome in codice di una determinata classe di processori dual e quadcore di Intel. Non sono un esperto di queste cose, quindi ti rimando all’apposita pagina di Wikipedia sull’argomento ;)

Rispondi

/VNo Gravatar said,

Commento • ottobre 31, 2008 @ 9:55 am

;-) grazie delle info. In effetti non era un problema strettamente di GDM (che funzionava benissimo) ma, se non ricordo male, di gnome-keyring stesso che pare non supporti ancora pienamente (se non del tutto) il PAM-fingerprint.

Per dire, quando avevo abilitato il lettore di impornte su GDM a ogni avvio mi veniva richiesta la password per la WiFi (che prima era gestita automaticamente da gnome-keyring) e in pratica l’accesso ai miei samba shares, che era protetto da password, non funzionava piu’.
Per risolvere il tutto avevo abilitato il PAM-fingerprint per tutti i servizi tranne GDM.

Chiaramente se hai degli shares samba non protetti il problema non si pone.

Leggendo in giro ero incappato in una paginetta nascosta nascosta che diceva che il problema era stato risolto in openSUSE 11, ma non ho mai avuto tempo di verificare. Speriamo che con Intrepid la cosa si sia risolta.

Grazie per info sul pennryn, in effetti non sapevo che i nuovi processori avessero gia’ fatto il passaggio ai 64 bit :-P !.

Magari la prossima settimana faccio un giro di prova con Ubuntu 64 e vedo un po’ come va (tanto ho spazio da vendere sul disco :-D )

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jaco_danNo Gravatar said,

Commento • novembre 1, 2008 @ 9:42 am

poi ho risolto ripristinando la versione precendente dell’xorg perchè a dir la verità funziona già bene il touchpad volevo semplicemente migliorarlo.cmq la versione del bios è A12.

Sapreste darmi qualche dritta su come utilizzare scheda tv usb Hauppauge HVR 900???
sono passato ad intrepid ed ho l’impressione che nn la veda affatto!!!

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NeffNo Gravatar said,

Commento • novembre 1, 2008 @ 12:10 pm

jaco_dan: A12? Ma stai usando un XPS M1530?

Rispondi

UccioNo Gravatar said,

Commento • novembre 5, 2008 @ 3:32 pm

Ciao Neff,
ho appena installato Intrepid sul mio XPS formattando tutte e due le partizioni (home e root).
Mi funziona tutto esattamente come funzionava in Hardy, tranne il microfono:
se vado alle preferenze dell’applet del volume è presente “digital input source” ma non c’è traccia di “digital”. L’ho selezionato ma non appare il tab registrazione come era avvenuto invece in Hardy e il microfono sembra non funzionare.

Tu non hai dovuto riattivarlo perché hai semplicemente aggiornato, giusto? Hai qualche consiglio da darmi?

Rispondi

ValerioNo Gravatar said,

Commento • novembre 7, 2008 @ 8:57 am

Ciao Neff, ottima guida e sito molto interessante ;)

Ho anche io un Dell XPS M1330 pero’, invece che M1530 :) Ma e’ la stessa cosa.

Volevo segnalarti un paio di cosette (scusa se dovessi ripetere qualcuno):

Per quanto riguarda lo scanner di impronte digitali, per Intrepid c’e’ qualche piccola cosetta da modificare:
1) Per prima cosa, il tool soffre di un bug relativo al fatto che se non digiti invio dopo l’inserimento dell’impronta non funziona il riconoscimento e la soluzione puo’ essere trovata qui:
http://www.thinkwiki.org/wiki/How_to_enable_the_fingerprint_reader_with_ThinkFinger#Intrepid_Ibex

2) Successivamente, la modifica del file di configurazione PAM va modificato diversamente che in Hardy e le istruzioni possono essere trovate sempre qui: http://www.thinkwiki.org/wiki/How_to_enable_the_fingerprint_reader_with_ThinkFinger#Configuring_PAM_to_use_ThinkFinger

Piccola nota:
Ho versione del BIOS A012 e installato la versione di Hardy fornita direttamente da DELL.
Ho provato a fare Upgrade ad Intrepid e ho riscontrato diversi problemi:
1) Problema di modifica della luminosita’ attraverso tastiera (da applet funziona perfettamente) – stesso problema di Hardy ma stavolta il workaround di inserire il blacklist il modulo video freeza X completamente
Il bug e’ nel nuovo power management (se lo killo tutto funziona correttamente ma non mi sembra una soluzione :D )
2) Il microfono non funziona correttamente (come detto miliardi di volte dagli altri
3) La webcam con Cheese non funziona per nulla!

Volevo sapere se hai riscontrato gli stessi problemi e se hai qualche idea di soluzione :)

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • novembre 8, 2008 @ 4:18 am

@Valerio

1 e 2) Riguardo al fingerprint sto sperimentando alcune soluzioni suggeritemi da Andrea Lazzarotto. Non le ho ancora testate, ma appena potrò vi farò sapere qualcosa ;)

Riguardo alla versione del BIOS: sul sito di Dell io non trovo versioni superiori alla A09, che comunque dopo qualche giorno d’utilizzo posso confermare che funziona benone.
Io ho effettuato un upgrade e non una “fresh installation” ma non registro malfunzionamenti, né all’audio (purtroppo non so che dirvi al momento per quanto concerne il microfono), né ai tasti funzione della tastiera (p.e: combinazione di tasti per la luminosità).
Il problema di Cheese è stato notificato su Launchpad. È un problema arcinoto, legato a gstreamer e Cheese. Confido che venga fixato al piu presto. Al momento comunque sappiate che non è un problema di webcam ma di Cheese. La webcam infatti funziona molto bene con Skype o Ekiga.

Rispondi

ValerioNo Gravatar said,

Commento • novembre 8, 2008 @ 10:05 am

Grazie Neff :)

Per quanto riguarda il microfono integrato si puo’ facilmente risolvere con delle impostazioni dalla preferenze dell’Audio.. :)

Per la webcam ho letto proprio stamattina il post di Andrea Lazzarotto circa il mancato supporto per V4l2 di Cheese.. mi confermi dunque che con Skype la webcam funziona senza problemi?

Invece le soft keys per la luminosita’ purtroppo non funzionano bene, ripeto per un bug in Power Manager.

Grazie mille per la risposta :D Continuero’ a leggerti (leggervi) Vi ho sottoscritto immediatamente :P

P.S. La mia scheda ha il bios A012 perche’ ho dovuto richiedere per un problema la sostituzione della scheda madre e la nuova scheda ha il bios Nuovo :)
Magari ti suggeriro’ una banalista’ ma prova a dare un’occhiata a questi repos:

http://linux.dell.com/repo/dists/intrepid/

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • novembre 8, 2008 @ 2:40 pm

@Tutti:

Guida aggiornata!

Aggiunte:

- regolazione dei livelli di volume (Hardy + Intrepid)
- configurazione del fingerprint per Intrepid Ibex
- ottimizzazione xorg.conf per migliorare le prestazioni di compiz
- tasto multimediale “eject” per l’espulsione del CD
- Aggiunta della sezione “credits”

Grazie a tutti per i preziosi contributi e un grosso grazie anche ad Andrea Lazzarotto, che ha contribuito creando un’altra guida per la configurazione di Intrepid. Se non capite bene la mia, o volete un “secondo parere”, rivolgetevi pure a lui!

A tutti, ancora un sentito grazie per i contributi e i commenti. Continuate pure a segnalare malfunzionamenti e fix per altri problemi che potreste aver incontrato. L’obiettivo di questa guida è di “restare al passo con i tempi” aggiornandosi costantemente e migliorando in modo incrementale. Voi siete una parte fondamentale di tutto questo!

@Valerio

Grazie per le dritte sul repository. Per quanto concerne il bios l’unica cosa che posso consigliarti a questo punto è di effettuare un downgrade alla versione a09, dove sono sicuro che i controlli funzionano alla perfezione. È la prima volta che sento parlare del bios A012… ma sei sicuro che il 1330 e il 1530 abbiano le stesse versioni del bios?

Ciao e grazie ancora!

Rispondi

ValerioNo Gravatar said,

Commento • novembre 8, 2008 @ 4:23 pm

Neff figurati, anzi sono contento di aver ricambiato in minima parte il favore :)

Dunque, visto che ci siamo, una serie di precisazioni:
1) Per la questione del Bios ho gia’ letto da qualche parte di un XPS (1330 0 1530 non ricordo) con Bios A12, e’ il piu’ aggiornato e da qualche parte ho letto anche del prossimo download del A13 :)

2) Per quanto riguarda la webcam, confermo il malfunzionamento di Cheese (Camorama non mi funzionava nemmeno su Hardy quindi non l’ho preso nemmeno in considerazione :P )
Skype ed Ekiga funzionano bene.
P.S. Ho installato Skype versione static-OSS direttamente dai repos Medibuntu, per chi volesse fare lo stesso, qui le istruzioni:
https://help.ubuntu.com/community/Medibuntu#Adding%20the%20Repositories

3) La regolazione dell’Audio funzia per M1330 (giusto per notizia :P )

4) Per la questione dei tasti funzione per la luminosita’, mi spiego meglio:
Non e’ che non funzionino ma aumentano/diminuiscono rispettivamente la luminosita’ di due step invece che di uno soltanto :)
In hardy c’era lo stesso problema ma con il nuovo kernel il bug non e’ stato risolto :( Per hardy non hai mai riscontrato nessun problema? Non hai messo in /etc/modprobe.d/blacklist il modulo video?? :S

5) Facendo Upgrade da Hardy a Intrepid non noto piu’ il problema del riposizionamento della testina del disco (prima invece si tanto che avevo scaricato lo script :P .. bah )

Un’ultima cosa: (scusa se scrivo commenti lunghi quasi piu’ dei post)
Ma il wifi catcher?
Ti funzia? Ma a che servirebbe? non l’ho mai capito?!

Grazie di tutto ;)

P.S. Aggiusta il linK al blog di Andrea Lazzarotto che c’e’ un Http:// di troppo :P

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NeffNo Gravatar said,

Commento • novembre 9, 2008 @ 3:40 am

@Valerio

Non metto in dubbio l’esistenza di una versione A12 o A13, l’unica cosa che mi chiedo è se gli XPS hanno lo stesso bios. Io ho scaricato la versione A09 un paio di settimane fa dal sito ufficiale di Dell, e non ho visto versioni superiori per il mio 1530. Forse il 1330 ha un bios diverso (è possibile anche se i due PC hanno caratteristiche molto simili).

Per quanto riguarda la luminosità non avevo capito il problema ma forse hai ragione. non avevo mai notato che anche a me l’aumento della luminosità avanza di due tacche alla volta. Boh, detto questo e concordando placidamente che sarebbe meglio che questo problema non ci fosse non credo che non ci dormirò la notte ;) Non ho blacklistato nulla nel mio kernel (pcspeaker a parte) ma non ho comunque capito a cosa ti riferisci.

Per quanto riguarda invece rumore del disco mi felicito del fatto che il problema si sia risolto con l’aggiornamento. Ora bisognerebbe verificare se un’installazione pulita di intrepid risolve ugualmente il problema.

Riguardo il wifi catcher. È un pulsante da usare a computer spento. Dovrebbe mostrarti se sono disponibili reti wireless nella zona in cui ti trovi. Non l’ho mai usato, ma è carina come funzione “soprammobile” ;)

Grazie per la segnalazione…link corretto.

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SimoneNo Gravatar said,

Commento • novembre 9, 2008 @ 5:48 pm

Ciao Neff, complimenti per la guida!
Anche io posseggo un Dell XPS M1530, e mio fratello qualche settimana fa mi ha convinto a passare ad Ubuntu. Ho pensato di installare Ubuntu lasciando intatto sVista, e ora ho deciso di formattare il disco rigido e rimetterci solo ubuntu. Problema: Inserisco il CD, avvio la modalità live e inserisco il comando nel terminale. Un’oretta dopo torno al pc e constato che non è cambiato nulla! Allora riavvio il pc e non riesco ad avviare piu nè ubuntu nè vista, riesco solo a far partire il cd di ubuntu premendo F12 quando si accende il pc. Aiuto!!!

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SimoneNo Gravatar said,

Commento • novembre 9, 2008 @ 6:03 pm

EDIT: Ho notato, avviando gparted, che esiste solo una partizione “unallocated” di 232 GB. Possibile che allora la formattazione disco sia durata cosi poco? Ho un HDD da 250 GB e mi apsettavo durasse di piu…

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LazzaNo Gravatar said,

Commento • novembre 9, 2008 @ 10:08 pm

Grazie a te, egregio. :-D
@ Simone, in un’ora avrai cancellato circa 1/6 del disco, cosa comunque sufficiente a far vedere a Gparted uno spazio senza criterio, quindi inallocato. Che sia sufficiente a togliere Media Direct, però, non è detto.

Rispondi

SimoneNo Gravatar said,

Commento • novembre 9, 2008 @ 10:56 pm

@ Lazza,
Grazie mille. Mi sa che stanotte il mio pc avrà un bel po di lavoro da fare…

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NeffNo Gravatar said,

Commento • novembre 10, 2008 @ 12:48 am

Simone, il terminale non da segni di vita fino al termine dell’operazione che può durare anche 6 ore. Durante tutta la procedura vedrai solamente un cursore che lampeggia. Il fatto che tu sia ritornato e non abbia visto nulla è semplicemente segno del fatto che… l’operazione non è finita.

Ripeti l’operazione e lascia andare tutto fino a quando nel terminale non ricomparirà come ultima scritta “ubuntu@ubuntu:~$”

Lo so che è un’operazione lunga e pallosa, ma basta farla una volta per neutralizzare “a vita” Media Direct. Il fatto che Gparted non veda la partizione di MD, non significa che tu l’abbia già rimossa. Si tratta infatti di una partizione nascosta, che non viene rilevata dai programmi di partizionamento. Si, puoi dirlo ben forte…. BASTARDI :D

Comunque dai, ripeti la cosa e sei a posto. Lo ripeto, possono volerci 6 ore (probabilmente più è nuovo il computer più tempo ci mette, dato che le dimensioni degli hard disk non fanno che crescere…). Io ho comprato il computer ad aprile, e ho risolto tutto in 4 ore e mezza. Lazza ha un computer più nuovo, e ha impiegato ben 6 ore…. fattene una ragione. Fai partire il comando e vai a dormire…. ;)

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ninoNo Gravatar said,

Commento • novembre 12, 2008 @ 7:17 am

ho lo stesso computer! ho deciso per questo modello perche’ sapevo che girava perfettamente con ubuntu, ho piallato vista sono 2 anni che uso solo software libero! solo che ho un problema fastidiosissimo: le ventole sempre al massimo! Ho provato un po tutto cpu scaling, aggiornamento bios, installazione da zero ecc ecc! riscontrate lo stesso fastidioso problema, sapete come fare a risolverlo? grazie anticipatamente

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • novembre 12, 2008 @ 1:39 pm

L’XPS è un computer notoriamente “caldo” e la ventola si attiva abbastanza spesso però da me la ventola non gira “sempre” e neanche “sempre al massimo”. Credo che il gran parte questo dipende dalla superficie su cui appoggi il compuetr. Sulla mia scrivania ad esempio il mio computer tende a scaldare di più rispetto a quando lo uso sul tavolo del computer che è fatto di un altro materiale. Se lo appoggi su una superficie in vetro il computer rimarrà freschissimo anche se lo lasci accesso per 2 settimana consecutive.

Lo so che queste non sono grandi indicazioni, in effetti piacerebbe anche a me sapere come evitare il surriscaldamento (a quanto pare è la GPU che scalda abbastanza viulentemente).

P.S: è solo una mia impressione? Con Vista (che sto ahimè testando per questioni di lavoro) il computer sembra essere più fresco!

Rispondi

moaiamorfoNo Gravatar said,

Commento • novembre 14, 2008 @ 3:35 pm

salve, posseggo anch’io un M1530, equipaggiato con Hardy a 32 bit. anche io ogni tot secondi sento qualche rumorino provenire dal disco fisso e, inoltre, noto come (principalmente da batteria) l’hard disk vada ogni tanto “in pausa” e si debba riattivare (si sente proprio come se ripartisse) ogni volta che compio un’operazione (dall’apertura di un file a un comando in console). questo ovviamente fa decadere paurosamente le prestazioni. dite che potrei risolvere seguendo il punto 5?
altra cosa: la batteria (a 9 celle) dura solo 2 ore e 15 minuti appena caricata, con un decadimento pauroso dall’acquisto (aprile). capita anche a voi?

saluti e complimenti per l’ottima guida. :)

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NeffNo Gravatar said,

Commento • novembre 15, 2008 @ 6:43 pm

@maiamorfo

anche io ogni tot secondi sento qualche rumorino provenire dal disco fisso e, inoltre, noto come (principalmente da batteria) l’hard disk vada ogni tanto “in pausa” e si debba riattivare (si sente proprio come se ripartisse) ogni volta che compio un’operazione (dall’apertura di un file a un comando in console). questo ovviamente fa decadere paurosamente le prestazioni. dite che potrei risolvere seguendo il punto 5?

Si, è proprio quello il problema a cui si fa riferimento nel punto 5. Segui le istruzioni e noterai sicuramente un miglioramento da subito. Purtroppo le istruzioni al punto 5 non risolvono completamente il problema. Dopo una sospensione (standby) del sistema, infatti, l’hard disk ricomincia a fare rumore. Non ho ancora capito come fare a mantenere “zitto” il disco anche in questo caso. Per il momento risolvo evitando di mandare l’hard disk in standby

la batteria (a 9 celle) dura solo 2 ore e 15 minuti appena caricata, con un decadimento pauroso dall’acquisto (aprile). capita anche a voi?

la mia batteria (6 celle) ha sempre retto circa 2 ore e mezza e solo negli ultimi tempi questo tempo sembra essersi accorciato (ora dura circa 2 ore, 2 ore e un quarto). Complessivamente comunque mi ritengo piuttosto soddisfatto. La batteria del mio precedente laptop era decisamente meno resistente (dopo un anno di utilizzo non durava più di 20 minuti).

Grazie per i complimenti! …

Rispondi

moaiamorfoNo Gravatar said,

Commento • novembre 17, 2008 @ 10:47 am

@Neff: purtroppo nulla da fare, anche seguendo i consigli al punto 5 i piccoli rumorini permangono e il disco deve riattivarsi quasi a ogni operazione.

qualche altra dritta? grazie ancora.

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • novembre 18, 2008 @ 12:52 am

@moaiamorfo

è tutto molto strano. Quegli script disattivano la modalità laptop che è quella che causa problemi con certi modelli di hard disk. hai riavviato il computer? Solo dopo un riavvio dovresti notare qualche miglioramento!

Altrimenti non so che dirti non ho soluzioni al momento… magari c’è qualcuno sintonizzato che può darti una mano!

Rispondi

LazzaNo Gravatar said,

Commento • dicembre 30, 2008 @ 3:06 pm

Ciao Neff. Un paio di cose visto che stavo riguardando le nostre guide. Allora, con gli ultimi kernel si sono risolti alcuni problemucci con la webcam, e ora Cheese supporta v4l2! Quindi lo possiamo usare. :-)
Poi ho visto che metti il parametro del kernel a mano… Non è un’ottima cosa, perché così ad ogni aggiornamento lo devi reimpostare, Se invece lo metti nelle kopt ci pensa update-grub a farlo. ;-)

Rispondi

Ubuntu 8.10 sul Dell XPS M1530 « Il blog di Andrea Lazzarotto said,

Pingback • dicembre 30, 2008 @ 3:23 pm

[...] prima di acquistare il computer, mi sono informato un po’ in giro. Ho trovato la guida di Marco Boneff, che è stato il mio spunto per tutta la parte iniziale. Rispetto a tale guida però, a mio parere [...]

NeffNo Gravatar said,

Commento • dicembre 31, 2008 @ 12:46 am

@Lazza

Grazie per il commento. Che versione del kernel utilizzi? Al momento io uso la 2.6.27-7-generic e con cheese continua a non funzionare. Al momento riesco a far funzionare la webcam unicamente con skype (che alla fine è l’unico programma in cui la webcam mi torna utile di tanto in tanto).

Ti ringrazio per la dritta su parametro del kernel… finora tuttavia ad ogni aggiornamento del kernel non ho avuto bisogno di rimettere mano al menu.lst. Quando parli di “aggiornamento” ti riferisci ad un passaggio di versione completo della distribuzione?

fammi sapere… ;)

Ciao

Rispondi

LazzaNo Gravatar said,

Commento • dicembre 31, 2008 @ 10:44 am

Linux andrea-laptop 2.6.27-11-generic #1 SMP Fri Dec 19 16:29:52 UTC 2008 i686 GNU/Linux
Sarà che sono abituato ad avere abilitati i backports, i proposed e compagnia? :-P
Comunque per il parametro… se non ti da problemi meglio. ;-)

Rispondi

LazzaNo Gravatar said,

Commento • gennaio 13, 2009 @ 5:31 pm

Ho aggiornato la mia guida (vedi la nota in fondo) per spiegare che il driver Nvidia 173 è molto meglio del 177 (l’ho scoperto appena adesso anche io). Se ti va, ti consiglio di aggiungere questo dettaglio. ;-)

Rispondi

BuckyNo Gravatar said,

Commento • marzo 15, 2009 @ 12:58 pm

ciao! premetto che il mio pc è un DELL Studio 1537, ma non ho trovato nulla per il mio modello.

Ho dei problemi con audio (e video) con skype: penso che il microfono sia uguale a quello dell XPS, quindi chiedo aiuto…  ;-)
ho seguito la guida, ma non mi riesce proprio di far andare l’audio; ecco la mia configurazione di skype:

ingresso audio = HDA intel (hw:intel, 0)
uscita audio = HDA intel (hw:intel, 0)
suoneria = default device (default)

se provo a fare il test di chiamata sento la voce di skype ma non la mia.

il video invece ha questo problema: si vede zoomato (solo parte del viso) e la webcam riprende di lato!
non è un problema di webcam perchè con ekiga, cheese, skype per windows riprende correttamente…

in attesa di aiuto, grazie!

Rispondi

NeffNo Gravatar Risposta:

@Bucky

Il DELL studio 1537 è completamente un altro computer rispetto all’xps m1530 che invece è molto molto simile a dell xps m1330. La scheda wifi del 1537 è una broadcom, la sua scheda grafica è una ATI. Non so se la scheda audio sia la stessa, ma se seguendo le istruzioni di questo post non ottieni i risultati previsti forse anche quella è diversa. Ti consiglio di cercare qualcosa di specifico per il tuo modello, sicuramente da qualche parte trovi le info che cerchi se googli per bene… mi spiace ma senza tra le mani un computer dello stesso tipo è difficile per me poterti dare una mano…

Rispondi

BuckyNo Gravatar said,

Commento • marzo 15, 2009 @ 2:53 pm

grazie cmq… se ti imbatti in qualcosa, fammi un fischio!
(tanto la mail dovresti averla in quanto gestore del blog..)
Ale

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MicheNo Gravatar said,

Commento • marzo 23, 2009 @ 11:23 pm

Ciao Neff! Innanzitutto devo ringraziarti per la guida, seguendo le tue indicazioni ho risolto tutto sommato ciò che mi premeva.
Ti lascio però 2 domande;)
1) Non ho eseguito l’azzeramento del disco dal cd live di ubuntu come consigli, ho installato direttamente ubuntu sull’intero disco dal cd di installazione, ed ora quando premo il tasto “casetta di media direct” mi parte semplicemente ubuntu come con il tasto accensione. Qualche svantaggio nel non aver fatto “l’azzeramento”?
2) Problemino con drivers nvidia. Se abilito l’opzione “drivers grafici accelerati”, al riavvio mi parte una schermata grigia senza scampo. Sono riuscito ad uscirne riavviando in modalità recovery e scegliendo l’opzione “xfix try to fix x server”. Ora è tornato normale, tuttavia i drivers accelerati tornati disabilitati. Qualche suggerimento?
Grazie ancora per la guida, e anticipatamente se riesci a rispondermi!
miche

Rispondi

NeffNo Gravatar Risposta:

@Miche

Grazie a te per aver lasciato il commento!
1) Se non hai riscontrato problemi con il tasto Media Direct (quello con la casetta) forse dopo due anni Dell ha finalmente corretto questo annoso problema. Una volta, se non si eseguiva la formattazione profonda che ho suggerito nella mia guida, succedeva che alla pressione del tasto MD la tabella delle partizioni si fottesse completamente, costringendoti ogni volta a ripristinare grub. Se questo non succede più è solo una buona notizia. Io per sicurezza continuo a consigliare una formattazione profonda che elimina le partizioni nascoste di media direct. Anche se adesso la tabella delle partizioni non viene più compromessa resta il dubbio sul fatto che la partizione media direct sia ancora li ad occupare spazio inutilmente… insomma non si tratta di un rischio vero e proprio, semmai si rischia di perdere dello spazio su disco che si potrebbe dedicare ad altre cose.

2) Agisci nel seguente modo: prima di tutto installa i driver nvidia serie 180, dopodichè controlla le configurazioni in /etc/X11/xorg.conf come ho suggerito nella guida. Prova a vedere se la cosa funziona. Quello è certamente un problema risolvibile, ci sarà qualche errore nel file di configurazione. Purtroppo con le informazioni che ho a disposizione non posso aiutarti di più…

Rispondi

micheNo Gravatar said,

Commento • marzo 31, 2009 @ 10:05 pm

Mm allora, per sicurezza ho fatto la formattazione che suggerisci per non dover convivere con il dubbio, tanto non ci avevo lavorato ancora molto, ed in effetti ho recuperato qualcosina;)
Tornando però alla questione drivers, il link che mi hai dato non mi funziona, così sono andato a prenderli direttamente dal sito nvidia. Mi trovo ora con questo file “NVIDIA-Linux-x86-180.44-pkg1.run”, come procedo per non fare dei danni?
(Ho provato a studiarmi le indicazioni del sito nvidia, ma mi trovo un po’ in difficoltà!)

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NeffNo Gravatar said,

Commento • marzo 31, 2009 @ 10:36 pm

Ciao,evidentemente qualcosa è andato storto nello specificarti il link. Comunque le istruzioni che devi seguire sono quelle postate nel mio ultimo articolo su questo blog. QUESTO dovrebbe essere il link giusto.
Non usare l’installer ufficiale di NVIDIA. Non è specifico per ubuntu e potrebbe causare problemi. Se segui la guida passo passo dovresti riuscire a farcela senza nessun problema.

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micheNo Gravatar said,

Commento • aprile 2, 2009 @ 9:47 pm

Eccomi qui con un resoconto delle mie più recenti scaramucce con la cara nvidia 8600gt:
- ho seguito le indicazioni del tuo ultimo post, ed ho modificato /etc/X11/xorg.conf come dici nella guida, ma il problema si è ripresentato, schermata grigia al riavvio!;
- dopo essere entrato in modalità recovery ed aver scelto try to fix x server, dopo aver selezionato resume to normal boot ho notato che tra le righe vi era scritto “nvidia drivers 180.24 already installed on your computer”;
- andando su driver hardware, in un primo momento l’opzione -driver grafici accelerati- risultava in uso ma senza il segno di spunta su abilitata, ora dopo un secondo riavvio anche lo stato è tornato “non in uso”;
- lanciando programmi che richiedono openGL, mi esce un avviso che tuona -the system does not support opengl;
- prima di fare tutto questo avevo didinstallato “NVIDIA binary XFree86 4.x/X.Org ‘new’ driver”, ora vedo invece che sono tornati autonomamente tra le applicazioni installate;
Scusami per questa nuova filippica, se hai qualche consiglio sarà ben accetto!

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NeffNo Gravatar said,

Commento • aprile 3, 2009 @ 1:00 pm

@Miche

Dopo aver seguito QUESTA guida come ti ho indicato, prima di riavviare apri synaptic e cerca “nvidia-glx”, controlla che le caselle siano verdi su “nvidia-glx-180″ e “nvidia-180-kernel-source”. Se sembra tutto OK apri QUESTA pagina e copia tutto il codice che ho postato. In un terminale digita sudo gedit /etc/X11/xorg.conf e sostituisci tutto il contenuto del file con il codice appena copiato. A questo punto salva il file, chiudi l’editor di testo e riavvia il computer.

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micheNo Gravatar said,

Commento • aprile 3, 2009 @ 9:24 pm

Evvai! Sono riuscito finalmente!
Sei stato davvero gentile, grazie mille.
Due sole cose: confrontando il mio xorg.conf con quello che mi hai indicato, ho visto che oltre alla section device le differenze sono “defaultdepth 24″ nella sezione screen e la section module che io proprio non avevo: cosa riguardano queste due modifiche?
L’altra cosa è che noto delle piccole “sbavature”, ad esempio muovendomi nei menu a tendina rimangono evidenziate le righe quando ci passo su col mouse, oppure muovendomi nelle cartelle capita che non si veda alcun file finchè non ci passo sopra con il puntatore.. tu non hai avuto questi problemi?
Ad ogni modo, grazie ancora per la pazienza e la gentilezza!

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NeffNo Gravatar said,

Commento • aprile 4, 2009 @ 2:14 am

@Miche
:) Congratulazioni! Default depth è la profondità di colore specificata in bit. Per far funzionare il compositing è necessario avere una profondità di 24 bit.Riguardo alla sezione module, dipende da quale ti mancava. Di solito comunque sono porzioni importanti in xorg.conf.
Il tuo problema di sbavature, infine, mi ricorda i tempi in cui usavo la serie dei driver 180 fornita da ubuntu, che è appunto difettosa. Sei sicuro di aver installato l’ultimissima versione dei driver come indica la mia guida? Se vai in synaptic e cerchi nvidia-glx puoi verificarlo. La mia versione è indicata come “180.29-0ubuntu1~andersk1~intrepid1″.

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micheNo Gravatar said,

Commento • aprile 4, 2009 @ 1:59 pm

Si sono sicuro, la versione indicata in synaptic è la stessa, e infatti se provo a fare l’aagiornamento da terminale mi dice che l’ultima versione è già installata. Un dubbio: ma da synaptic devo abilitare anche “nvidia-glx-180-dev”?

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micheNo Gravatar said,

Commento • aprile 4, 2009 @ 2:35 pm

Ho risolto, disattivando gli effetti visivi;)

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micheNo Gravatar said,

Commento • aprile 4, 2009 @ 10:10 pm

Giusto per dare un contributo dopo aver solo beneficiato, lascio detta una cosa.
Nei commenti ho letto che diversi utenti non erano sicuri se avere il bug dell’hard disk rumoroso o meno, e siccome ero anch’io tra quelli, cercando in rete ho trovato queste indicazioni su di un wiki:
Assicurarsi che il portatile sia alimentato a corrente, poi
1.scaricare il pacchetto smartmontools;
2.da terminale digitare:  sudo smartctl -a /dev/sda | grep Load_Cycle_Count && sleep 300 && sudo smartctl -a /dev/sda | grep Load_Cycle_Count ;
3.viene restituito come output una riga come questa “193 Load_Cycle_Count 0×0032 200 200 000 Old_age Always – 789″. Dopo un paio di minuti ne viene restituita una seconda;
4. se l’ultimo valore (nell’esempio 789) aumenta nella seconda riga, il disco è affetto dal bug.

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NeffNo Gravatar said,

Commento • aprile 5, 2009 @ 1:08 am

@miche

Disattivare gli effetti visivi è una magra consolazione, non è la risoluzione di un problema! Tuttavia purtroppo non so in che altro modo aiutarti! Il mio consiglio è di rivolgerti ad un canale di supporto su IRC, li magari trovi qualcuno di più esperto ancora sul tema.
Grazie per il contributo alla guida!

Rispondi

BlackHawkNo Gravatar said,

Commento • aprile 5, 2009 @ 9:16 pm

Grazie per la guida stupenda che ho utilizzato anche io, l’unico dubbio è che collegando la macchina ad un televisore LCD HDReady della SAMSUNG tramite la porta Hdmi mi dà una definizione che al momento del cambio non viene applicata, perdendo parte della schermata.
Il problema persiste per l’Audio, in Windows 7 mi riconosce tutto in automatico ed è ben funzionante…come posso ottenere medesime prestazioni su Ubuntu Hardy?
Grazie tante per la disponibilità

Rispondi

BlackHawkNo Gravatar said,

Commento • aprile 5, 2009 @ 9:17 pm

P.S.
Dimenticavo, l’audio, non và proprio… resta nelle altoparlanti della macchina

Rispondi

NeffNo Gravatar Risposta:

@BlackHawk
grazie a te per i complimenti ;) ! Tutti i problemi di cui parli sono dovuti all’incompatibilità dei driver proprietari NVIDIA con la tecnologia XRandr offerta dalle ultime versioni di xorg. In pratica tutte le belle cose che vedi fare automaticamente da Windows Vista e Windows 7 quando gli si attaccano dei monitor esterni, non funzionano allo stesso modo con linux perchè NVIDIA (che pur si rivela più attenta di ATI nella creazione di driver di qualità) non riesce a mantenere il passo con le innovazioni del mondo linux, che seguono un ritmo ben più incalzante rispetto a quelle che intercorrono da una versione di windows all’altra. Xorg permetterebbe la configurazione semplificata dei monitor già da qualche release ma lo sviluppo dei driver proprietari nvidia non ha ancora implementato tutte queste nuove tecnologie. Sicuramente un supporto migliorato arriverà prima o poi (NVIDIA conferma che adesso il supporto a XRandr è una delle priorità per le prossime versioni del driver) ma non so dirvi quando.
Capite adesso perchè la comunità del software libero spinge da anni per convincere i produttori hardware a rivelare le specifiche dei loro prodotti in modo da consentire lo sviluppo di driver open? È chiaro che dato il ridotto impatto di linux sul mercato, NVIDIA investa relativamente poche delle sue risorse nello sviluppo di driver per linux. Questo significa che l’azienda è meno reattiva nella creazione di driver aggiornati. Se tutti facessero come Intel che ha rilasciato le specifche dei propri driver alla comunità, certamente avremmo a disposizione driver più aggiornati, con una migliore integrazione nel sistema e migliori prestazioni. Al momento un gruppo di sviluppatori sta facendo il reverse engeneering della tecnologia 3D nvidia in modo da poter creare al più presto dei driver alternativi a quelli ufficiali. Nella prossima ubuntu questi driver anccora sperimentali saranno già disponibili (anche se l’accelerazione 3D non funziona ancora). Per il momento comunque l’unica ccosa che possiamo fare è attendere tempi migliori, accontentandoci di ciò che abbiamo…. anche se non è ancora paragonabile a ciò che viene offerto agli utenti windows :(

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NeffNo Gravatar said,

Commento • aprile 16, 2009 @ 5:29 pm

Ho aggiornato la guida. Non è ancora completa, ma sto aggiungendo poco a poco le istruzioni per Jaunty ;)

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StigNo Gravatar said,

Commento • aprile 21, 2009 @ 6:03 pm

Ciao, anke io sono un possessore Dell XPS 1530, acquistato a giugno 2008 solo in questi giorni mi frulla di installare Linux, ho avuto una esperienza passata con ubuntu 7 su un asus ke avevo in precedenza e mi sono trovato abbastanza bene, ora vorrei installare la nuova release 9.04 nn appena sarà disponibile…… Il mio dubbio è:
C’è la possibilità di installare ubuntu al posto di media direct ed avviarlo tramite il tasto casetta, senza dover distruggere tutti i bit dall’HD, vorrei lasciare intatto vista così com’è ora xkè lo userò solo per giocarci.
Per quanto riguarda l’hardware esiste qualke problemino è è tutto supportato?

Grazie per il tuo supporto.

Rispondi

NeffNo Gravatar Risposta:

@Stig

Installare ubuntu e farlo avviare usando il tasto casetta è possibile. Ci sono delle guide in giro ma in questo momento non ho tempo per cercarlo per te. Se sai l’inglese lo troverai subito cercando so google dual boot “ubuntu vista with Media Direct Button”…
Su jaunty (9.04) ubuntu si comporta decisamente bene. Ci sono piccole correzioni da fare, ma tutto l’hardware funziona out of the box. Comunque se segui questa guida troverai tutte le indicazioni di cui abbisogni. In realtà come detto, i problemi con jaunty si sono ridotti al massimo e se già con intrepid (8.10) funzionava tutto bene, con jaunty funziona ancora meglio. Provalo assolutamente ;)

Rispondi

StigNo Gravatar said,

Commento • aprile 21, 2009 @ 10:51 pm

Ok, grazie Neff, domani googlerò un pò per trovare queste guide in inglese…… nel frattempo attendiamo il nuovo jaunty!! :-)

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di(ng)o!No Gravatar said,

Commento • aprile 28, 2009 @ 12:12 pm

Grande Neff!
Ho appena finito di reinstallare il mio 1530: dopo anni di upgrade (e di piccoli e grandi problemi che si trascinano da anni), stavolta ho deciso di effettuare un fresh install. Devo dire davvero tutto bene, e per ottimizzare il tutto mi sei stato preziosissimo.
Ho seguito le tue indicazioni (come ho fatto con Hardy e Intrepid) per far funzionare il microfono, ma permane il problema del volume di registrazione davvero troppo basso… hai idea di dove possa guardare per risolvere la cosa?
Thank you very grazie in anticipo

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NeffNo Gravatar Risposta:

Ciao di(ng)o, bentornato allora ;)
Ehm… sembrerà strano, ma non ho ancora testato il volume di registrazione, quindi non so ancora dirti come si può fare a risolvere il problema. Appena ne so qualcosa ti faccio sapere. Se per caso trovi la soluzione prima di me fammelo sapere che aggiorno la guida! Grazie per l’aiuto!

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GorgonillaNo Gravatar said,

Commento • maggio 6, 2009 @ 7:05 am

Ciao, mi permetto di aggiungere un piccolo suggerimento per quanto riguarda i settings della scheda video. In /etc/X11/xorg.conf nella sezione “Device”, aggiungete la seguente riga (solo quella in bold):

Section “Device”
[...]
Option    “RegistryDwords” “PowerMizerEnable=0×1; PerfLevelSrc=0×3322; PowerMizerDefaultAC=0×1″
[...]
EndSection

In questo modo imposterete powermizer (il sistema nvidia che permette di regolare automaticamente il clock della GPU per risparmiare energia) a off (quindi massime prestazioni sempre) quando il notebook è alimentato da rete, mentre a “adaptive” quando il notebook è alimentato da batteria.
Ciò vi permetterà di avere compiz e tutte le applicazioni che usano l’accellerazione hardware sempre pronte e “smooth” (scusate ma non mi viene in italiano :( ) evitando fastidiosi effetti a scatti che spesso accadono con Compiz sopratutto sul XPS M1330 che monta una GeForce 8400M GS. Dall’altro lato, permette una buon bilanciamento prestazioni / durata batteria quando siete in giro…
Maggiori info le trovate quì:
http://tutanhamon.com.ua/technovodstvo/NVIDIA-UNIX-driver/

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mangaNo Gravatar said,

Commento • maggio 21, 2009 @ 8:05 pm

bella guida, veramente!! solo un dubbio: ho installato ubuntu 9.04 e, provando a editare    /etc/X11/xorg.conf  non ho trovato le righe riguardanti il touchpad...ci sono solo quelle sul monitor, screen, module e device...qualche idea a riguardo? grazie mille!!

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GiacintoNo Gravatar said,

Commento • luglio 23, 2009 @ 9:12 pm

Ciao, scusa se ti scrivo cosi di punto in bianco.
Mi chiamo Giacinto, e leggo spesso il tuo sito, ti scrivo perchè ho un problema con Ubuntu e sono un paio di mesi che ci sbatto la testa ma non lo riesco a risolvere, perciò sto facendo il giro di tutti i siti/blog che conosco in cerca di aiuto.
Posseggo un portatile Dell XPS M1530 che monta la scheda di rete Intel PRO/Wireless 4965 AGN.
Il problema è che la suddetta scheda di punto in bianco e a intervalli di tempo assolutamente random smette di funzionare, e non ne vuole sapere di riprendersi se non riavvio la macchina, col conseguente problema di dover interrompere quello che stavo facendo..
Ho cercato in giro, e mi sembra di aver capito che è un bug noto: https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/linux/+bug/216634
Ho installato il pacchetto linux-backports-modules-jaunty, ma niente da fare. Qunidi ho fatto tutti gli aggiornamenti, compresi proposed e backports, nella speranza di “beccare” la soluzione, ma niente. Più di cosi da solo non riesco a fare, perciò mi chiedevo se tu potessi darmi una mano, anche perchè se non trovo soluzioni sarò costretto a cambiare distro o peggio tornare a win, e l’idea non mi piace per niente..
Ti chiedo nuovamente scusa per l’eventuale disturbo,
saluti.
Giacinto

Rispondi

NeffNo Gravatar Risposta:

Ciao Giacinto, ho spostato qui il tuo messaggio affinchè anche altri possessori dell’XPS M1530 possano eventualmente leggere questo tuo commento e contribuire con le proprie risposte. Per quanto mi concerne, i suggerimenti che posso darti con le informazioni che mi hai dato sono davvero poche. Il bug report che tu citi riguarda una vecchia versione di ubuntu (gutsy gibbon) e al momento usando Mint 7 (che si basa su ubuntu jaunty) io non registro nessun tipo di malfunzionamento anche se posso confermarti che la mia scheda è proprio – come dice lspci – una
0b:00.0 Network controller: Intel Corporation PRO/Wireless 4965 AG or AGN [Kedron] Network Connection (rev 61)

Che versione di ubuntu hai installata? (non dimenticarti di specificare anche se è una versione 32 o 64 bit, può essere un’informazione importante)

Rispondi

GiacintoNo Gravatar Risposta:

Ciao, grazie per la risposta!
al momento ho installata la 9.04 Jaunty 32bit, ma avevo lo stesso problema con la 8.10 e la 8.04 quindi temo che il bug se lo siano portato dietro, se di quello si tratta..
La scheda wifi è esattamente la stessa che usi tu (lspci riporta lo stesso risultato, lettera per lettera), se a te funziona non so più cosa pensare. Su win funzionava, quindi non è un problena hw, ho provato ad usare wicd invece di network manager, ma niente, e come già detto ho fatto tutti gli aggiornamenti possibili..

Rispondi

NeffNo Gravatar Risposta:

sei sicuro che il problema venga proprio da ubuntu e non magari da qualche programma che usi (magari in background, o in esecuzione automatica) da tanto tempo e che per un qualche conflitto finisce per causare una disconnessione? Io uso ubuntu su un xps da aprile 2008 e non ho mai avuto problemi con questa scheda… se poi dici che con windows funziona… non può che essere un problema di software… quali sono i programmi che usi abitualmente?

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GiacintoNo Gravatar said,

Commento • luglio 23, 2009 @ 10:17 pm

Beh figurati che ho formattato da poco, e me lo ha fatto anche a sistema praticamente pulito..
Comunque in avvio automatico tengo poco e niente, giusto la cairo-dock (installata da poco) i google-gadget.
Per il resto, i programmi che uso che si collegano alla rete sono i soliti noti: firefox, thunderbird, emesene, skype. Nessun programma di file-sharing tipo amule o torrent..
Posso provare ad eliminare google-gadget, per il resto non saprei..

Rispondi

NeffNo Gravatar Risposta:

Hmm beh dei programmi che usi tu solo cairo-dock, emesene e Google gadget sono programmi che non uso… Comunque ho un’altra teoria… Tempo fa avevo un problema simile ma era dovuto al mio access point, un us robotics abbastanza ‘basic’ che con Linux dava però problemi… Ogni tot mi perdeva la connessione. Ho provato a sostituirlo (ora ho un ottimo zyxel standard n) e funziona tutto benone… Hai provato a collegati ad un’altra rete wireless con un access point diverso dal tuo?

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GiacintoNo Gravatar Risposta:

Ora che mi ci fai pensare questo è un test che non ho fatto.. il mio access point comunque è quello inviatomi da Telecom, della Pirelli ! e in effetti non so quanto possa essere “di qualità”.
Ho notato comunque che utilizzando wicd le disconnessioni sono più rare, e solitamente avvengono più spesso se il carico della rete è più elevato, tipo se scarico qualcosa..
Vedrò comunque di farmi prestare un router da qualche amico e fare questa prova, ti farò sapere com’è andata, grazie per l’aiuto!

Rispondi

GiacintoNo Gravatar Risposta:

Altra novità: utilizzando wicd oggi mi si è disconnesso solo un paio di volte e (cosa che non avevo mai notato) in pratica ha smesso di navigare ma a differenza di quando ho usato network manager o wifi-radar, avevo ancora la possibilità di accedere alla rete e quindi alla pagina di configurazione del router.
In attesa che qualcuno mi presti un router, mi chiedevo se conosci altri programmi oltre a questi citati. da provare per la connessione.
Non si sa mai..

Rispondi

NeffNo Gravatar Risposta:

Buona li, io ti consiglio di provare davvero con un altro router… da me ha fatto davvero la differenza… se per caso vuoi comprarne uno posso consigliarti il mio modello. Ce l’ho da due anni e non ha mai avuto un sussurro né un tentennamento è uno zyxel NBG-415N cambiare per qualcosa di più decente è comunque senz’altro un’investimento ;)

Buona fortuna e fammi sapere!

Rispondi

GiacintoNo Gravatar said,

Commento • luglio 27, 2009 @ 4:32 pm

Niente da fare, anche connettendomi ad una diversa rete (quella universitaria) prima o poi finisce per bloccarsi.
L’unica nota positiva è che utilizzando wicd non sono costretto al riavvio ma (il più delle volte) mi basta disconnettermi e riconnettermi e riprende a viaggiare..
Non so più che pensare..

Rispondi

NeffNo Gravatar Risposta:

Inutile dire che sono abbastanza basito dal comportamento della tua scheda… la mia è identica ma non presenta questi problemi… sarebbe carino vederci chiaro. Comunque se noti che con wicd si disconnette meno frequentemente prova a vedere se magari usando altri gestori wireless riesci a risolvere definitivamente il problema… forse l’errore sta in Network Manager… anche se trovo strano che da me questo problema non si vede proprio… forse da me il segnale è cosi stabile perchè uso una rete wireless 802.11 n e non una standard b o g come invece si trova spesso da altre parti…

Rispondi

GiacintoNo Gravatar Risposta:

Difatti ho provato i gestori che conosco, oltre a network-manager, wicd e wifi radar. Wicd sembre sia quello che da meno problemi, se ne conosci altri da suggerirmi vedrò di provarli..
Comunque penso di creare una nuova partizione per testare una diversa distro, mi stavo orientando su Fedora, anche se l’idea di cambiare non mi piace per niente..
D’altronde penso che restare su distribuzioni basate su Debian possa servire poco, se il problema sta nel software di gestione..

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NeffNo Gravatar Risposta:

Ripeto: da me questa cosa non succede, e finora non ho mai avuto la necessita di cambiare gestore wireless. Direi tuttavia che è più probabile che l’errore dipenda da componenti di GNOME che non dalla distro in quanto tale. Prova a vedere come ti gira sidux o kubuntu, può darsi che il gestore wireless di KDE sia più evoluto… lo so che non è una soluzione ottimale però provare non costa niente… e kde4 ultimamente è abbastanza carino…

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GiacintoNo Gravatar said,

Commento • luglio 29, 2009 @ 6:27 pm

Appena testata la situazione con Fedora+Gnome: stessa storia!
non mi resta che seguire il tuo suggerimento e fare quest’ultimo tentativo con kde.
Una domanda: mi conviene installare kubuntu su una diversa partizione, o solo l’ambiente kde su ubuntu, o magari si può installare il solo knetwork-manager? non so se i risultati siano equivalenti..
sidux non l’ho mai sentito, è una nuova distro?
p.s. ti ringrazio ancora per la tua disponibilità!!

Rispondi

NeffNo Gravatar Risposta:

Se la tua intenzione è usare stabilmente KDE è meglio usare una distro pensata apposta per questo ambiente. Kubuntu è ovviamente una delle possibili scelte anche se forse se dovessi reinstallare da zero io proverei con Linux Mint 7 KDE edition (è basata su ubuntu ma è già pronta per l’uso… ho parlato della versione per GNOME qui), oppure come ho detto Sidux (è una debian sid con alcuni tool che aiutano nella gestione del sistema… insomma è un modo comodo per provare Debian). I vantaggi di Mint sono il fatto che è già pronta per l’uso (e in genere supporta meglio hardware capriccioso), Sidux è una passerella verso “mamma debian” (vantaggio: software sempre aggiornatissimo). Kubuntu è carina se invece vuoi una ubuntu semplice semplice, solo con KDE. Se avessi già una ubuntu funzionante, forse ti direi di mantenere GNOME e installare il pacchetto kubuntu-desktop, però a me non piace mischiare gli ambienti grafici, installando kubuntu-desktop rischi di trovarti con programmi KDE e GNOME mischiati alla cazzo… e sinceramente io lo eviterei se non hai grosse difficoltà con il backup…
Non so cosa consigliarti. Se hai già una partizione pronta magari provale tutte e poi decidi quale tenere ;)

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NeffNo Gravatar Risposta:

ah dimenticavo, non ti consiglio di usare knetwork manager in ubuntu (GNOME)… secondo me è meglio non mischiare come ti dicevo …

Rispondi

GiacintoNo Gravatar said,

Commento • luglio 31, 2009 @ 6:34 pm

Piallata Fedora e installata Linux Mint+KDE sulla partizione, niente da fare.
Ho davvero rischiato di prenderlo a pugni, il pc..
Verificando dal router non risulta proprio collegato, il portatile, tranne nel caso in cui utilizzi wicd come manager su ubuntu.
Non so proprio più che pesci prendere..
Mi verrebbe da pensare che sia un problema hardware, ma in questo caso dovrebbe verificarsi pure su windows.. boh!!

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GiacintoNo Gravatar said,

Commento • agosto 3, 2009 @ 6:24 pm

Curiosità: la versione del BIOS del tuo pc?

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NeffNo Gravatar Risposta:

è la A09

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GiacintoNo Gravatar said,

Commento • agosto 4, 2009 @ 4:02 pm

sigh.. testata anche una distro 64bit, sono sempre più convinto che il problema sia in qualche modo riconducibile all’hardware.. anche perchè ho notato che le disconnessioni sono più frequenti in caso di forte utilizzo della banda o di temperature elevate..
Credi sia possibile un qualche problema a livello di BIOS? ho controllato la versione, la mia è la A12, e dato che la tua è la A09 pensavo di tentare un downgrade, anche se fare una cosa del genere la vedo rischiosa..

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NeffNo Gravatar Risposta:

Sinceramente non ne ho idea… teoricamente i nostri due computer dovrebbero essere identici. Se davvero è cosi perchè da me funziona tutto mentre tu registri problemi di connessione? A meno che non siano problemi di malfunzionamento hardware indipendenti dal software (cosa che è da verificare: sei sicuro che con windows non ci sono malfunzionamenti?) forse vale comunque la pena di provare con un downgrade del BIOS. Provaci, ho descritto la procedura in questo post…

Rispondi

GiacintoNo Gravatar said,

Commento • agosto 8, 2009 @ 4:17 pm

eseguito il downgrade, non è cambiato nulla..
sto usando win da un paio di giorni e non ho avuto problemi di sorta.
Piuttosto, ho installato conky e ho tenuto sott’occhio le temperature, e ho notato che i blocchi avvengono quando la temperatura della CPU sale oltre una certa soglia.. 60-65 gradi circa. Infatti tenendola sotto controllo e non facendola salire non si è mai bloccata, mentre facendola salire di proposito ho subito vari blocchi..
Altre idee, a parte ficcare cubetti di ghiaccio sotto al pc? io mi arrendo..

Rispondi

NeffNo Gravatar Risposta:

Caspita, ecco qual è il problema! Anche la mia scheda wireless brucia da morire, e a dire il vero non capisco perchè su linux la scheda scaldi di più… che sia colpa dei driver linux? Se in Windows la scheda non si scalda così tanto forse è davvero una questione di drivers… mi chiedo come girino i driver windows su linux… bisognerebbe provare ad installarli con ndiswrapper… se la cosa va in porto possiamo sperare non solo in una connessione più stabile, ma forse anche a temperature del baracco più contenute.
Purtroppo in questi giorni non posso fare molta sperimentazione. Il mio computer è morto d’un botto, senza nessun preavviso. Ora sto usando un PC di fortuna… se tra qualche giorno non riparte chiamerò dell e vedrò di farmelo sostituire in garanzia (evviva l’estensione a 2 anni!)

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marcolinusNo Gravatar said,

Commento • maggio 14, 2010 @ 10:53 am

Ciao ragazzi, vorrei porvi una domanda sul del xps m1530. Da un paio di giorni mi ha abbandonato prematuramente, a soli un anno e 4 mesi di vita, e pare che il problema sia la scheda madre. Vorrei sapere se questo computer può montare schede madri diverse e se è cosi quali, ho contattato il supporto dell e mi è stato detto che ci sono tempi lunghi di assistenza non in garanzia e ovviamente prezzi elevati. Vorrei quindi cercare una soluzione per sostituire la scheda madre con qualcosa in commercio, della dell c’è qualcosa su ebay, attualmente monto la N028D e costa all’incirca 130 euro. Ora vi chiedo, possiamo montare solo schede dell o è possibile adattare qualcos’altro su questo portatile? Grazie mille

Marco

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AndreaNo Gravatar said,

Commento • maggio 15, 2010 @ 4:48 pm

Salve a tutti, complimenti per il blog e per il tuo acquisto, ovviamente anche io ho lo stesso modello e lo stesso sistema operativo. Man mano tutti i problemi con touchpad, fingerprint ecc si sono risolti, però ne rimane uno che non sono ancora riuscito a risolvere, con nessuna distribuzione, con nessuna versione. Si tratta dell’audio 5.1, che con windows funziona alla grande, ma con linux non ne vuole sapere.
Come da varie guide ho provato a modificare /etc/pulse/daemon.conf con
default-sample-channels = 6 ma non è cambiato nulla.
Ho provato a modificare /etc/modprobe.d/alsa-base.conf
con options snd-hda-intel model=*, dove con * intendo tutte le varie possibilità di modelli che sono riuscito a trovare, ma non è cambiato nulla.
Ho provato a compilare i nuovi driver alsa, ma non è cambiato nulla.
Ho provato vari kernel, ma non è cambiato nulla.
Ho provato ad installare i linux-backports-modules, ma non è cambiato nulla.
Qualcuno è riuscito a risolvere il problema di questa maledetta stac9228?
Grazie

Rispondi

NeoUbunterNo Gravatar said,

Commento • giugno 17, 2010 @ 8:18 am

Ciao. Innanzitutto complimenti per il bellissimo e dettagliato sito (sono anch’io un felice possessore XPS M1530).
Volevo chiederti una cosa: come distribuzione Ubuntu cosa mi consigli di installare tra la 9.10 e la 10.04? Te lo chiedo perchè dato che vorrei definitivamente abbandonare Windows per passare a Ubuntu, vorrei non avere problemi post-installazione, e allo stesso tempo avere a disposizione anche gli ultimi aggiornamenti disponibili. Ci sarà una guida anche per la 9.10 e la 10.04?
Grazie,
Alessandro

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maxNo Gravatar said,

Commento • luglio 10, 2010 @ 12:30 pm

ciao a tutti io ho 1530 con monitor opzionale 1900×1200 con nvdia ee kubu10.4 va a meraviglia ma la cam non va e poi ho notato una partizione di un mega a inizio hd da 0 a 2047 cosa e’ e per caso un virus? grazie per aiuto

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