Installazione e ottimizzazione di Thunderbird 2.0 + Lightning su ubuntu feisty


Thunderbird 2.0 e l’estensione “calendariosa” Lightning sincronizzata con Google Calendar

Personalmente non ho mai provato un grande affetto per MS Outlook. Mi sono sempre rifiutato di usarlo persino quando su questo PC ci girava il sistema dei perdenti. Dietro questa disaffezione vi è una questione pura e semplice, quasi totalmente slegata da ogni motivazione ideologica. Detto in parole semplici: odio come Outlook gestisce la posta, mischiandola in un’unica inbox indipendentemente dal numero di account per cui si configura il client. Immaginatemi la mia faccia quando un bel giorno, ultimata l’installazione della mia prima “vera” distro (per vera intendo “la distro eletta” scelta appositamente per liberarmi di winzozz) ho aperto Evolution e… ho amaramente constatato che era una copia sputata di MS Outlook!

Normalmente, in queste situazioni, la gente sana di mente utilizza le webmail (o i servizi di posta gratuita, come gmail, hotmail, yahoo mail,…), ma mettetevi nei panni di chi, come me, per tanti anni ha dovuto gestire 6 indirizzi di posta! Per controllarla e organizzarla tutta ci vorrebbe un’eternità (senza contare i rischi di un esaurimento nervoso nel medio lungo periodo)!
Insomma, proprio quando quelli come me si ritrovano con 6 webmail da gestire stracariche di posta e i sintomi di uno shock anafilattico da webmail sempre più vistosi, trovarsi per caso a rimirare l’icona di un piccione blu sul sito di mozilla non è solo perfettamente naturale (spirito di sopravvivenza), ma probabilmente anche la migliore scelta che potevate fare.

OK, l’ho fatta un po’ melodrammatica, tuttavia che Thunderbird sia effettivamente una soluzione miracolosa per la gestione quotidiana della posta, è fatto noto a molti. Ciò che distingue Thunderbird da tutti gli altri client e-mail che io conosca è la possibilità di mantenere le inbox dei diversi account distinte e pulite, mantenendo tuttavia la possibilità di controllare gli indirizzi in contemporanea, senza doversi loggare in duecentocinquanta webmail. Questa funzionalità permette dunque di distinguere più facilmente, ad esempio, la posta di lavoro da quella privata nonchè di tenerla organizzata “semanticamente” nel lungo periodo: oggi, ad esempio, saprei esattamente dove andare a cercare un’ e-mail di lavoro di 3 anni fa: saprei che l’avrei ricevuta nella mia inbox di lavoro, e digitando le parole chiave nel campo di ricerca istantanea di Thunderbird, rintracciare il vecchio messaggio non richiederebbe che pochissimi, miserabili secondi.
Se non si trattasse di questa e di un’altra “Killer Features” di cui parlerò tra poco, si potrebbe dire che per il resto Thunderbird sia un normalissimo programma di posta; di facile utilizzo e dotato delle funzioni piu comuni (protezione antispam, antiphyshing, filtri personalizzati, possibilità di impostare una inbox comune, etichette per classificare i files ecc.). Ma la seconda Killer Feature è quella delle estensioni, che permette come già in Firefox di aggiungere funzionalità al nostro client e-mail, personalizzandolo secondo le nostre esigenze.
Una di queste è Lightning (ancora in beta ma già perfettamente utilizzabile), un’estensione che trasformerà il vostro Thunderbird in un PIM da corsa, completo di calendario sincronizzabile con Google Calendar. Mica male eh?

——————–

Guida passo-passo all’installazione e all’ottimizzazione di Thunderbird 2.0.

PREMESSA: questa guida vi permetterà di installare Thunderbird 2.0 nella maniera più semplice possibile. A questo scopo utilizzeremo Automatix, un software molto criticato da alcuni utenti esperti perchè mette potenzialmente in pericolo l’utente niubbo sputtanandogli completamente la distribuzione. Come detto ho deciso di usare questa guida per semplificare la procedura, ma se non sapete bene quello che state per fare seguite questa guida punto per punto (vi spiegherò come mettere al sicuro la vostra ubuntu da eventuali casini provocati da automatix, e alla fine della guida vi farò rimuovere le modifiche pericolose che automatix apporterà al vostro sistema in fase di installazione). Se siete deboli di cuore fate finta di non aver trovato questo post e lasciate perdere ;) .

A chi avesse già un’installazione di Thunderbird 1.5 funzionante, consiglio di fare un bel backup del proprio profilo thunderbird. Lo trovate nella cartella /home/vostronome/.mozilla-thunderbird/ e avrà un nome astruso del tipo “jk63dgky.default”. Potete copiarvi direttamente questa cartella sulla scrivania. In questo modo non dovrete riconfigurare i vostri account thunderbird al termine dell’installazione, e importerete tutte le vostre e-mail senza perdere una cippa! La procedura di ripristino è spiegata al punto 2 dello step 2, più in basso. Vi ricordo che per visualizzare le cartelle nascoste (che iniziano con il simbolo “.” come ad esempio la cartella .mozilla-thunderbird”) potete cliccare ctrl+h. facile no?

Ora che lo spauracchio dovrebbe aver fatto effetto con gli utenti più insicuri passo ad illustrarvi sommariamente cosa faremo con questa guida. Innanzitutto installeremo automatix che ci permetterà di installare facilmente Thunderbird 2.0 su ubuntu feisty. In seguito puliremo il vostro computer dalle modifiche apportate da automatix e procederemo con l’ottimizzazione di Thunderbird, partendo dall’installazione di quattro estensioni interessanti e terminando con l’installazione di un tema grafico “tango style” che migliorerà l’integrazione di thunderbird nel vostro sistema GNOME. Aggiungeremo poi una nautilus action in grado di aggiungere qualche comoda funzione integrativa tra thunderbird e GNOME. Potete seguire la guida step by step, tralasciando eventualmente i punti che non vi interessano. Una volta iniziato uno step consiglio agli utenti più inesperti di seguirlo fino alla fine onde evitare sputtanamenti vari del sistema (questo è importante soprattutto per lo step 1). Siete pronti? Iniziamo!

Step 1: Installazione di automatix, installazione di Thunderbird 2, pulizia del sistema dalle “merde” di automatix.

  1. Scaricate cliccando QUI l’edizione per ubuntu feisty di automatix
  2. Installate il pacchetto appena scaricato facendo doppio clic sulla sua icona e premendo il pulsante “installa pacchetto” della finestra che vi si aprirà
  3. Eseguire automatix selezionando la voce corrispettiva dal menu Applicazioni > Strumenti di Sistema > Automatix
  4. Rispondere YES all’avviso che vi si aprira. E aspettate che si carichi la finestra principale di Automatix.ATTENZIONE! Da questo momento in poi, fino al termine dello step 1 non eseguite gli aggiornamenti automatici di ubuntu: potreste fottere la vostra installazione quindi occhio. Ignorate l’icona che vi apparirà nell’area di notifica sul vostro pannello!

  5. Dalla finestra principale di Automatix cliccate a questo punto sulla linguetta “Install”, selezionate la voce “Email Clients” dal riquadro di sinistra e successivamente selezionate e spuntate la casellina di fianco alla scritta Thunderbird 2.0 nel riquadro di destra. Cliccate quindi sul pulsante “Start” in alto a sinistra per iniziare l’installazione di Thunderbird 2.
    All’avviso che vi comparirà durante l’installazione rispondete affermativamente cliccando sull’apposito tasto. Attendete dunque che la procedura di installazione termini.
  6. A questo punto Thunderbird 2.0 dovrebbe essere stato installato da Automatix. Onde evitare problemi, prima di fare qualsiasi cosa, puliremo il sistema dalle modifiche apportate da Automatix, nella fattispecie riporteremo allo stato iniziale il vostro sources.list, il file modificato da Automatix per installare Thunderbird 2.0.
    Scegliete Dal menù “File” di automatix la voce “Remove Automatix Repos”, confermate la vostra scelta cliccando su YES e aspettate che Automatix vi avvisi che la procedura è andata a buon fine. A questo punto cliccate OK e Automatix si chiuderà da solo. Attenzione: a questo punto Automatix è ancora installato sulla vostra ubuntu. Se volete usarlo fate pure, ma ricordatevi di non aggiorare mai il sistema prima di aver rimosso tutti i repository aggiunti da Automatix. Per rimuovere i repository basta seguire la procedura indicata a questo punto 6 di questa guida.

Step 2: Configurazione e ottimizzazione di Thunderbird 2.0

  1. Ora che abbiamo installato Thunderbird non ci resta che ottimizzarlo a dovere. Per incominciare scaricatevi questo pacchetto tar.gz. Da quest’ultimo estraete i diversi file jar contenuti: sono 4 estensioni che aggiungeranno al vostro TB le funzioni di calendario, sincronizzazione con Google Calendar, un comodo pulsante per scaricare automaticamente la posta da tutti gli account contemporaneamente e una comoda tray icon che vi permetterà di tenere aperto thunderbird senza visualizzare la sua finestra, avvisandovi ogni volta che riceverete un’e-mail mostrandovi una simpatica icona a forma di “busta”. Insieme alle 4 estensioni, troverete anche un ottimo tema tango per Thunderbird 2, che migliorerà l’integrazione di Thunderbird con la vostra installazione di gnome.
  2. Prima di installare le estensioni, giustamente, dovrete creare i vostri account e-mail. Al primo avvio Thunderbird vi mostrerà un simpatico wizard per la configurazione. Ricordatevi di NON usare la “inbox globale” se volete mantenere gli account separati e avere un’inbox individuale per ciascun account. Se avete backuppato il vostro profilo da thunderbird 1.5 come ho fatto io, aprite la vostra cartella /home/vostronome/.thunderbird e copiate allegramente tutto il contenuto della cartella dal nome astruso che avete backuppato nella nuova cartella dal nome (anch’esso astruso) che troverete nella vostra cartella .thunderbird.
  3. Ora che abbiamo Thunderbird configurato per la posta, installiamo le addons che abbiamo scaricato al punto 1. Potete farlo Scegliendo dal menù “Strumenti” di Thunderbird 2.0 la voce Componenti aggiuntivi. Installate una ad una tutte le estensioni .jar che avete estratto al punto 1, cliccando sul tasto “Installa”. Installando dunque il tema grafico utilizzando la stessa procedura. A questo punto riavviate allegramente thunderbird 2.0
  4. È giunto il momento di preparare Google calendar per la condivisione del calendario: accedete al vostro account google calendar e fate esattamente come mostrato nelle immagini (gli screenshot non sono miei, (in realtà sono rubati da qui) ma sono esaustivi :) )
    Entrate in Google calendar e cliccate su “Settings”

     

    Ora entrate nella scheda “calendars” e cliccate sul calendario da condividere con Thunderbird / Lightning

     

    Con il tasto destro del mouse cliccate sull’icona arancione “XML” e copiate il collegamento a cui rimanda

  5. Ora impostiamo Lighting in modo che possa leggere il calendario di google Calendar.
    dal riquadro del calendario cliccate su “Nuovo” e scegliete l’opzione “Sulla Rete”

     

    Selezionate “Google Calendar” e incollate l’indirizzo al file XML
    che avete copiato in memoria durante la procedura descritta al punto 4:

  6. A questo punto scegliete il colore da associare a questo calendario e siete a posto!
  7. Cliccate sulla barra degli strumenti di thunderbird con il tasto destro, scegliete l’opzione (l’unica) “Personalizza…”, rimuovete il pulsante più a sinistra nella barra e sostituitelo con il pulsante “get all mails” che abbiamo installato poco fa. Potete anche riposizionare a piacimento le icone di thunderbird.

Step 3: configurare nautilus affinchè interagisca con Thunderbird

  1. Per integrare meglio Thunderbird con il resto di gnome, aggiungeremo una pratica nautilus action che ci permetterà ad un clic col tasto destro del mouse sull’icona di un file, di inviarlo per posta tramite un nuovo messaggio creato con thunderbird. Questa funzione, per chi arriva dal sistema operativo per perdenti, è simile a quella esistente in windows “invia a destinatario posta”.
    Ma torniamo a noi!Aprite un terminale e digitate:
  2. sudo apt-get install nautilus-actions && nautilus-actions-config

  3. Cliccate su “Aggiungi” e copiate nei diversi campi ciò che vedete scritto nell’immagine qui sotto:

    se non riuscite a leggere il contenuto dell’ultimo campo “Parameters”
    sappiate che c’è scritto:

    -compose “attachment=%u”

  4. A questo punto tutto dovrebbe funzionare a dovere.

(Aggiornamento settembre 2007:) ho scoperto il servizio goosync che permette di sincronizzare il vostro calendario Google Calendar col vostro cellulare (quasi a costo 0). Questo servizio risulta particolarmente interessante per chi usa Thunderbird/Lightning con sincronizzazione Google Calendar, perchè potrete fare a meno di dover sincronizzare il vostro cellulare direttamente con linux, basterà usare Google Calendar come “ponte”. In pratica quando sincronizzerete il calendario sul vostro telefonino (aggiungendo magari appuntamenti alla vostra agenda) Google calendar si aggiornerà e così facendo aggiornerà anche il vostro calendario in Thunderbird/Lightning. È una funzione che consiglio VIVAMENTE. Configurare Goosync è facilissimo.

Step 4: Sincronizzazione di Thunderbird/Lightning e il vostro telefonino, usando come tramite google calendar e goosync:

1) Andate su www.goosync.com , registratevi e scegliete l’account gratuito.

2) Selezionate la marca del vostro cellulare e inserite il vostro numero di telefono. Riceverete via SMS le impostazioni di configurazione per il vostro cellulare.

3) Prima di uscire dalla pagina web di Goosync selezionate il tab “my Google” e verificate le vostre impostazioni (cosa sincronizzare).

4) Salvate e sloggatevi da goosync

TEST: Pronti per una prova su strada? Provate ad inserire un nuovo appuntamento in agenda usando il telefonino. Dopo aver effettuato l’inserimento avviate la sincronizzazione con goosync dal vostro cellulare. Fatto? A questo punto aprite Thunderbird e verificate: l’appuntamento dovrebbe essere stato inserito correttamente. Per verificare la sincronizzazione in senso inverso cancellate ora da thunderbird quel nuovo appuntamento. A questo punto chiudete thunderbird ed avviate goosync dal vostro cellulare. Controllate nell’agenda del cellulare che il nuovo appuntamento sia stato effettivamente rimosso.

Visto? È o non è una vera figata?


Post (forse) correlati:

    Nessun post correlato

Condividi questo articolo:

  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Twitter
  • Ping.fm
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • Wikio
  • MySpace
  • Google Bookmarks
  • Technorati
  • Live
  • MSN Reporter
  • Netvibes
  • PDF
  • email
giugno 4th, 2007 @ 02:58 AM • Classificato in GUIDE • Tags: , , , commenti [5]

5 commenti

FreedreamerNo Gravatar said,

Commento • giugno 4, 2007 @ 8:18 am

mmhm io uso questo repository debian x firefox e thunderird 2  e mi trovo benone, mi aggiorna anche firefox quando deve: http://www.freedreamer.it/?p=775senza automatix e cose simili .X il resto buon articolo :)      

Rispondi

tuxologyNo Gravatar said,

Commento • giugno 4, 2007 @ 8:44 am

Ciao Neff, hai fatto fare a questi poveri utenti un bel pò di chilometri per installare thunderbird; probabilmente era più conveniente fargli scaricare l’archivio dei binari che c’è nel sito ufficiale, farglielo decomprimere in "/home/nome/PRG" (o qualcosa del genere) e insegnargli a fare un link nel menù.

Nb: Ma forse hai ragione, sarebbe stato più conveniente per te ma non del tutto per loro; mi spiego, imparando ad usare automatix (senza sputt. la distro) in futuro riusciranno ad installare anche programmi non presenti nei repo di ubuntu. :)

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • giugno 4, 2007 @ 10:02 am

Ringrazio tutti per i commenti. Vi siete soffermati sulla procedura di installazione ma non avete detto nulla sul resto delle configurazioni apportate (tray icon, get all mails, lightning, calendar, nautilus action, tema tango ecc.) e questo è senz’altro una cosa positiva: nessuno ha mai niente da dire quando le cose vanno bene (LOL).

@Tuxology

So che far installare Automatix è una scelta "di strategia". Il fatto è che Automatix è più difficile da spiegare che da eseguire, specialmente se si trova il pacchetto pronto da caricare direttamente sul sito. Automatix ad esempio prepara già tutti collegamenti nei menù e si installa con un clic.Ho sentito diverse voci criticare Automatix, e convengo con quelle che allertano gli utenti più niubbi sui rischi che l’uso sconsiderato di questo package manager non ufficiale può causare.

Non lo so, probabilmente è una questione di comodità: come dici tu in effetti aprire un terminale, inserire un comando wget, un altro comando per scompattare l’archivio in ~/.thunderbird e fare una bella modifica dei link simbolici poteva essere più facile da spiegare, ma forse non altrettanto facile da capire. Io che ancora ragiono con la mentalità di chi usa Linux da poco tempo preferisco un programma grafico che con due clic fa tutto piuttosto che metter giù tre righe di terminale da copia incollare (senza peraltro far capire una sega di quel che si sta facendo).

Automatix per me un’applicazione molto comoda, che in molti casi ci evita di dover passare per passaggi complicati o pallosi. Per me la soluzione alla pericolosità è "imparare ad usarlo" non starne alla larga.

Prima o poi comunque avrei fatto una guida all’uso sicuro di Automatix, tanto vale farla direttamente con TB!

@Freedreamer:

Quando ho scritto questa guida non sapevo di questo repository. L’ho cercato a lungo senza trovarlo. Adesso che lo so… grazie!

Rispondi

FreedreamerNo Gravatar said,

Commento • giugno 4, 2007 @ 12:04 pm

si il repository è un po’ imboscato…ho fatto una faticaccia anche io x trovarlo!
"..nessuno ha mai niente da dire quando le cose vanno bene (LOL)."–> esatto! ;)

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • settembre 7, 2007 @ 1:26 pm

Ho aggiunto le spiegazioni su come sincronzzare thunderbird/Lightning/Google Calendar con il vostro cellulare. Per il momento il testo è mal formattato, ma purtroppo devo uscire e non ho tempo per “aggiustare”. Riparerò più tardi.
Per intanto godetevi Goosync. Funziona davvero da dio!

Rispondi

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento

Tutti i contenuti di Neffscape sono pubblicati secondo la licenza di utilizzo Creative Commons Attribution non commercial share alike 3.0.
• Neffscape è un sito pensato, creato e mantenuto da Marco Boneff