La cosa sbagliata al momento sbagliato. Ahi ahi, mr ubuntu!

Qualche giorno fa, in occasione dell’annuncio congiunto dei nuovi coniugi Micro$oft e Nov€ll, Mark Shuttleworth, patrono fondatore di Canonical e della distribuzione Ubuntu, aveva invitato agli sviluppatori di OpenSuSE delusi dal nefasto sodalizio ad unirsi alla comunità di sviluppatori Ubuntu. L’invito di mr. ubuntu, probabilmente inviato nel momento sbagliato alle persone sbagliate, ha raccolto non pochi commenti di sdegno. L’invito di Mark Shuttleworth è stato infatti interpretato come un tentativo di guadagnare da una situazione molto infelice, quella appunto dell’infrazione da parte di Nov€ll del “patto tacito” sancito con la comunità al momento della nascita di OpenSuSE e tutelato dalla GPL.

Oggi mr. ubuntu ha risposto alle accuse ribadendo che il suo non era un tentativo di accaparrarsi gli sviluppatori OpenSuSE e quindi guadagnare dalle disgrazie altrui, bensì una proposta di collaborazione, un messaggio di solidarietà alla comunità OpenSuSE che mirava in modo costruttivo a ricordar loro che non tutto era perduto, che la comunità del freesoftware era sensibile a quanto accaduto e li avrebbe accolti volentieri all’interno di altri progetti alternativi a quello patrocinato da Novell.

Nonostante la risposta incoraggiante di Mark Shuttleworth (anche se non del tutto convincente IMHO), la lettera inviata alla comunità OpenSuSE qualche giorno fa resta purtroppo un esempio di cattiva gestione di pubbliche relazioni da parte di mr. ubuntu, che si è in questo modo messo in cattiva luce agli occhi di molti sviluppatori anche della propria fazione.

Non sono certo (ancora ;) ) uno spin doctor a tutti gli effetti, ma per quello che valgo consiglierei a Mark un maggiore tatto in futuro. Non è bello sentirsi strumentalizzati e le critiche che gli sono state mosse non sono state certo prive di fondamento.


Post (forse) correlati:

    Nessun post correlato

Condividi questo articolo:

  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Twitter
  • Ping.fm
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • Wikio
  • MySpace
  • Google Bookmarks
  • Technorati
  • Live
  • MSN Reporter
  • Netvibes
  • PDF
  • email
novembre 27th, 2006 @ 11:37 PM • Classificato in IMHO • Tags: , , commento [1]

1 commento

Neffscape >> » Driver proprietari in Ubuntu, le giustificazioni di Mark Shuttleworth said,

Pingback • novembre 28, 2006 @ 11:24 pm

[...] Superata, almeno per il momento, la controversia sulla mail agli sviluppatori di OpenSuSE, Mark Shuttleworth, padre di ubuntu, torna a parlare di un altra questione ideologicamente importante riguardante l’inclusione di driver proprietari in ubuntu (di cui si è già lungamente parlato in questo blog). Il discorso di Mark, che è possibile leggere in versione completa (in inglese) sul suo blog personale, spiega o tenta di spiegare le ragioni di questa scelta. [...]

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento

Tutti i contenuti di Neffscape sono pubblicati secondo la licenza di utilizzo Creative Commons Attribution non commercial share alike 3.0.
• Neffscape è un sito pensato, creato e mantenuto da Marco Boneff