Legend e Desire: cuore e potenza

La primavera, si sa, è la stagione degli amori e, in controtendenza con le previsioni meteorologiche, i miei sensi iniziano a risvegliarsi e con essi certi appetiti finora ben domati dal mio super ipotalamo.
Tranquilli. Per il momento, da bravo geek, sto parlando di pulsioni prettamente tecnologiche. Ebbene si, il Mobile World Congress di Barcellona, tenutosi in questi giorni, non ha lasciato indifferente il mio cuore hi-tech e già i primi conflitti iniziano a turbare la mia anima sensibile ;) .
Settimana scorsa HTC ha infatti rilasciato due gioielli che mi hanno letteralmente colpito e che stanno facendo vacillare l’amore mai sopito verso l’americanissimo Palm Pre Plus1. Sto parlando del bellissimo HTC Legend e il nuovo “Nexus-killer” meglio conosciuto come HTC Desire (ritratti uno dopo l’altro nelle seguenti fotografie).

Entrambe i terminali montano un fantascientifico Android 2.1 (che come sapete poggia su un succulento kernel Linux) arricchito da un’interfaccia “Sense” elegante e reattiva. Ciononostante, se devo essere sincero, è principalmente l’aspetto estetico dell’ HTC Legend a farmi sbarellare: Design pulito, compatto, moderno e rifinito. Come il mio MacBook Pro è ricavato da un solo pezzo di alluminio, un vero e proprio abito “unibody”, particolarmente pratico (oltre che attraente) proprio perchè ad indossarlo è un cellulare: un mini-computer superportatile dal quale ci si aspetta prestazioni ma anche resistenza e tenacia. La super corazza del Legend, che lo fa sembrare un MacBook Pro “compresso” fa un po’ sfigurare in un primo momento l’HTC Desire che nasconde il suo “charme” principalemente sotto il cofano. Se infatti il Legend sembra essere progettato per colpire gli amanti del design, il Desire può essere considerato un vero e proprio cavallo da corsa concepito per distruggere e far dimenticare il Nexus One di Google. Se infatti il Legend si presenta armato di un seppur ottimo processore Qualcomm da 600 Mhz, il Desire ha un cuore pulsante chiamato Snapdragon, il cui silicio è in grado di sprigionare ben  1,0 Ghz di potenza di calcolo. In pratica, il Desire è un Nexus One migliorato, con un’interfaccia Sense supersexy, un trackpad ottico al posto della trackball del Nexus e il cui costo sarà inferiore di quasi 180 franchi svizzeri rispetto alla controparte griffata Google. Mica male eh? Non dimentichiamo che lo stesso Nexus One è stato costruito da HTC per Google. In pratica si tratta quindi di una guerra combattuta nello stesso laboratorio tra HTC e HTC stessa.2.

Indipendentemente dal successo che il Nexus One avrà in Europa, non ho dubbi nell’affermare che questi due modelli rispondono perfettamente alle esigenze del mercato. In genere il pubblico Geek preferirà il Desire mentre altri, meno interessati alla componentistica interna dei due telefoni, preferiranno il più economico Legend. E qui sopraggiunge la mia battaglia interna: io da che parte sto?
Il mio cuore batte irresponsabilmente per il Legend ma in cuor mio so che il Desire potrebbe offrirmi di più, non da ultimo una maggior possibilità di aggiornamento in futuro. Uff, questa sembra davvero una decisione di tipo “amoroso”. Cosa faccio? Seguo il cuore o il cervello?3 :) Per confondervi maggiormente vi lascio con un paio di video del tutto fuorvianti, tanto abbiamo tempo (almeno) fino ad aprile4 per discutere della faccenda!

Note:

  1. a dire il vero i miei entusiasmi sono frenati dalla crescente consapevolezza del fatto che Palm ha seri problemi con l’Europa e difficilmente vedremo questo gioiello dalle nostre parti… :’-( []
  2. Non è difficile a questo punto fare un pronostico su chi la spunterà []
  3. ammesso che ce l’abbia… ehm, non è neanche detto che potrò effettivamente cambiare cellulare. Ma i sogni son desideri, giusto? []
  4. entrambe i modelli sono attesi fra due mesi []

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febbraio 23rd, 2010 @ 04:32 AM • Classificato in IMHO, NEWS • Tags: , , , commenti [16]

16 commenti

grigioNo Gravatar said,

Commento • febbraio 23, 2010 @ 10:06 am

Anche questo non è da sottovalutare:
http://www.youtube.com/watch?v=WfkzpdB97fg

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NeffNo Gravatar Risposta:

Carino… ma se quello è moblin sotto ci sarà un procio Intel Atom… il che significa 30 minuti di autonomia su quell’hardware ;)

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grigioNo Gravatar said,

Commento • febbraio 23, 2010 @ 7:09 pm

è intel, ma non è atom

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NeffNo Gravatar Risposta:

Che processore è?

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LazzaNo Gravatar said,

Commento • febbraio 23, 2010 @ 10:51 pm

Sai già i prezzi tu? Non sono indicati sui siti della distribuzione italiana… Troppo presto!

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NeffNo Gravatar Risposta:

Conosco i prezzi svizzeri (sono già pubblicati sul sito http://www.digitec.ch), ma purtroppo non quelli italiani. Di solito devi calcolare che in Italia costano leggermente di più dato che l’IVA è più alta…

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LazzaNo Gravatar Risposta:

Circa di quanto stiamo parlando, convertiti in euro? :P

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NeffNo Gravatar Risposta:

Ecco i prezzi pieni (senza sconti operatore) in Svizzera, con conversione in Euro.
Ho confrontato i modelli più interessanti; i due Snapdragon e i due 600 MHz con Android 2.1.

HTC Nexus One: 829 CHF = 567 Euro
HTC Desire: 649 CHF = 444 Euro

HTC Legend: 616 CHF = 421 Euro
Motorola Milestone (Droid): 609 CHF = 416.30 Euro

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LazzaNo Gravatar Risposta:

Ah oh capito… insomma la moda del furto legalizzato è passata da Apple a… TUTTI. :-(
Vabbè…

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monossidoNo Gravatar said,

Commento • febbraio 24, 2010 @ 9:53 am

Credo che questi due cellulari nominati siano per un target di utenti “non informati” per i queali estetica e marketing conti di più dei contenuti.
Basta farsi un giro nei forum riguardanti adroid per capire quanto sia importante avere un cellulare GE (Google Experience). Tutto quello che è possibile avere a codice open ce l’hai già a partire dal kernel per arrivare all’interfaccia grafica. HTC ci ha messo mesi per rilasciare il sorgente del kernel dell’HTC Magic (la versione TIM non è GE, quella vodafone si)prima del rilascio la possibilità di modding delle rom era minima.
L’interfaccia Hero oltre ad essere pacchiana (sosggettivo) è completamente proprietaria e, benchè ci siano developer mezzi matti che ci mettono le mani, è più una rincorsa al rerverse enginering che allo sviluppo del software vero e proprio.
I GE hanno gli aggiornamenti praticamente sempre assicurati, tutti gli altri telefoni dipendono dalle rispettive aziende.
Con il nexus basta un “fastboot oem unlock” per sbloccare la recovery e iniziare a dare libero sfogo alla creatività, dubito che i cellulari brandizzati HTC avranno la stessa possibilità.

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NeffNo Gravatar Risposta:

Leggendo qua e là sui forum Android non ho avuto l’impressione di trovarmi di fronte a un mondo così polarizzato contro Sense, ovvero l’interfaccia personalizzata di HTC per Android. Anzi, molti utenti del Nexus One non vedono l’ora di installare la ROM del Desire per approfittare dei vari miglioramenti che HTC ha apportato al dilà dell’aspetto estetico (che come dici tu possono piacere oppure no). HTC ha inserito una tastiera più reattiva e precisa, ha migliorato l’integrazione tra la rubrica e i vari social network e, da quello che ho potuto leggere, ha apportato altre piccole modifiche ad android, rendendolo più usabile.
Sono d’accordo con te che l’ideale comunque sarebbe migliorare direttamente android, senza affidarsi a componenti proprietarie che non garantiscono l’aggiornabilità del software. Quello che però si legge nei forum di Android è che Sense è in definitiva un miglioramento di Android stack al quale è utile poter aggiornare. Immagino inoltre che sia comunque possibile flashare il proprio telefono HTC installando Android stack, se si vuole. O sbaglio?

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monossidoNo Gravatar Risposta:

Prova a dare un’occhiata alle sezioni nei forum dedicate all’Hero e al Tatoo, quanto sono meno “vive” di quelle di Magic e Dream? (non seguo tutte le comunity italiane ma solo androidiani ma credo che la situazione sia simile).

In questo wiki http://www.androidworld.it/wiki/Categoria:Firmware_%28HTC_Magic%29 si contano 33 firmware per il magic 32b (e non sono tutte di sicuro)
Qui invece http://www.androidworld.it/wiki/Categoria:Firmware_%28HTC_Hero%29 sono 8 firmware per l’hero.
0 per il Tatoo.

Semplicemente, come è giusto che sia, i modders si dedicano soprattutto ai dispopsitivi google, è normale visto che tutti i sorgenti disponibili sono già nel git di android, non devi aspettare e cercare i sorgenti nei siti dei produttori.

La questione aggiornamenti non è secondaria, i clienti samsung sono incavolati neri, LG non si sa, Motorola per fortuna sta facendo bene, HTC dovrebbe fare bene, ma l’unico modo per essere sicuri di avere aggiornamenti è avere cellulari google.
Poi ognuno può scegliere se avere l’interfaccia hero o meno, ma questo puoi farlo anche con cellulari GE.

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NeffNo Gravatar Risposta:

Sono assolutamente d’accordo che la questione degli aggiornamenti sia importantissima, ma sto avendo qualche difficoltà a capire cosa intendi per Google Experience. L’unico cellulare ufficialmente “di Google” al momento è il Nexus One. Il Samsung Galaxy da quanto ne so monta Android Stack così come l’HTC Magic e il G1 (Dream) che però non sono cellulari ufficialmente brandizzati come Google. Credo che la maggiore disponibilità di firmware non dipenda solo dalla marca del telefono (si possono sempre installare firmware homebrew giusto?) ma dalla popolarità dei vari telefoni. Il Magic è stato il primo Android diffusamente venduto in Europa ed è quindi logico che ci siano tanti firmware a disposizione. L’hero è fantastico ma ha avuto meno tempo per affermarsi (è arrivato solo a luglio e a prezzi non molto concorrenziali … inoltre in USA è poco diffuso dato che è un’esclusiva del carrier meno quotato, ovvero Sprint). Il Tattoo ha uno schermo resistivo e fa onestamente caccare, non mi stupisce che abbia avuto poco successo. Forse mi sbaglio, difatti sono niubbo della materia, ma credo che potenzialmente ogni telefono android possa ricevere aggiornamenti ufficiali o non. Il punto è che certi telefoni sono più popolari di altri e per questo ricevono un supporto maggiore sia dalle aziende che dalla comunità.
Credo che per avere una Google Experience basti de facto installare una build android stack che di solito non manca per le piattaforme più diffuse.

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monossidoNo Gravatar Risposta:

In parte hai regione è questione di popolarità, ma anche l’HTC magic 32b (vodafone) e il dream sono Google experience. Cioè io mi scarico i sorgenti di android e mi ritrovo kernel e build script già pronti per il mio cellulare.

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NeffNo Gravatar Risposta:

Segnalo questo interessantissimo articolo che confronta Nexus One e Desire, consigliando il primo agli americani e a chi intenzione di viaggiare molto (il Desire non non supporta tutte le bande americane) e il Desire agli europei e agli asiatici che non si spostano tanto in quanto HTC offre un supporto tecnico migliore (Google ha per il momento solo un forum in inglese) e perchè il telefono costerà di meno rispetto al Nexus One.

Di meglio il Nexus One ha le notifiche led e il secondo microfono che aiuta a eliminare i rumori di sottofondo in modalità conferenza e nella codifica speech-to text (esclusività del Nexus One).
Il Desire risponde però con un player audio migliore (Sense), una tastiera software migliore (Sense), un modulo radio FM (c’è anche nel Nexus ma non è abilitato), Una batteria più capiente e un’accresciuta dimensione della ROM.

Il discorso HTC Sense VS GE è stato affrontato e in sostanza quello che si dice è che Sense migliora effettivamente l’esperienza d’uso anche se come dici tu gli aggiornamenti ufficiali di HTC potrebbero tardare ad arrivare. Tuttavia quello che viene detto è che sul Desire Sense si può disattivare e comunque il telefono si può upgradare con Android Stack, senza per forza aspettare una rom ufficiale di HTC. Pare anche che ci siano build non ufficiali di Android con Sense che escono prima dei rilasci ufficiali di HTC, lo stesso vale per il Nexus One che può montare un’interfaccia Sense anche se ufficialmente non è un telefono supportato da HTC.

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ClaNo Gravatar said,

Commento • giugno 5, 2010 @ 7:13 pm

Da possessore del Desire non posso fare altro che consigliartelo al 200%.
E’ veramente un gran bel terminale, sia dal punto di vista hardware sia da quello software.
Per l’hardware sta sicuro che ti basta ed avanza per un bel pò visto che già ora và tutto fluidissimo (tranne quando trovi app scritte con i piedi che vanno in loop), giochi compresi,e ha veramente tutto.. il design poi dal mio punto di vista è stupendo, dopo il legend credo sia esteticamente lo smartphone più bello.
Sul software: ok essere GE ha i suoi indubbi vantaggi in termini di aggiornamenti, ma ora che l’ho provata con mano non me la sentirei per niente di rinunciare all’interfaccia Sense. Migliora di moltissimo le funzionalità di android, interfacciandosi facilmente con FB e twitter, proponendo una serie di widget aggiuntivi utilissimi e bellissimi e in generale migliorando l’esperienza d’uso. Per un utente che non vuole tanto sbattersi è perfetta perchè offre già tutto quello che serve di default (tenendo conto che è possibile comunque modificarla se non piace).
Il giorno che HTC non supporterà più gli aggiornamenti si potrà sempre installare una ROM da XDA, con il vantaggio che visto che l’hardware è identico al Nexus, basterà pochissimo lavoro per adattarla al Desire.

Insomma secondo me se non hai molti problemi di budget, mi butterei a capofitto sul Desire come ho fatto io.. fidati che non te ne pentirai assolutamente.

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