Microsoft passa alle minacce per incoraggiare l’uso di windows

Reuters -18 Novembre 2004

Singapore – Martedì 16 novembre la Microsoft ha avvertito i governi asiatici che potrebbero trovarsi coinvolti in cause legali riguardanti i brevetti qualora facciano uso del sistema operativo Linux anziché del suo software Windows.
La crescente popolarità di Linux, un programma a codice aperto, liberamente disponibile su Internet e facilmente modificabile dagli utenti, è una minaccia per il dominio globale di Windows della Microsoft.

Secondo una recente ricerca, Linux viola più di 228 brevetti, ha affermato Steve Ballmer, l’amministratore delegato della Microsoft, al forum di Singapore, nei confronti dei leaders dei governi asiatici.

Ballmer ha aggiunto: “In futuro, per ogni paese che sta entrando a far parte dell’Organizzazione Mondiale per il Commercio (World Trade Organization), verrà qualcuno a chiedere soldi derivanti dai diritti di proprietà intellettuale”. L’Open Source Risk Management Group ha dichiarato nei primi mesi di quest’anno che le potenziali rivendicazioni di proprietà intellettuale contro Linux potevano esporre gli utenti a richieste inaspettate di indennizzo le quali potrebbero sfociare in cause legali.

Il Software developer SCO Group Inc., il quale afferma che Linux è basato sul proprio software di Unix, sta citando le compagnie che ne fanno uso, compresa la IBM (International Business Machines Corp.).

Il ministro della difesa di Singapore, lo scorso mese, ha convertito 20.000 personal computer per funzionare con software open-source anziché su piattaforma Microsoft.
Inoltre altri governi nella regione stanno cercando di utilizzare maggiormente software open-source. Quest’anno Cina, Giappone e Sud Corea si sono accordate per sviluppare insieme applicazioni che possano funzionare con Linux.

Durante una conferenza tenutasi martedì a Milano, il presidente della Microsoft Bill Gates ha evitato una risposta diretta quando gli è stato chiesto se fosse preoccupato della concorrenza di Linux.

“Nel mercato in cui e’ la Microsoft, c’è molta concorrenza,” ha detto. “Noi siamo in concorrenza con Unix e stiamo facendo un buon lavoro perché la quota di mercato di Windows è cresciuta ogni anno.E’ là fuori; è qualcosa con cui dobbiamo competere.”

Il governo cinese, in particolare, considera la dipendenza da Microsoft come una potenziale minaccia.
Gli esperti di cospirazione credono che certe modifiche nell’applicazione, dette patches del codice di Windows, potrebbero permettere alle autorità degli USA di accedere alle reti di comunicazione cinesi e disabilitarle, eventualmente durante una guerra con Taiwan.

Ballmer dichiara che le paure che alcuni governi hanno avuto per la sicurezza nell’usare il software della Microsoft sono esagerate.
Inoltre egli ha aggiunto: “Noi riteniamo che il nostro software sia molto più sicuro del software open-source. E’ molto più sicuro perché dietro a esso ci siamo noi, noi lo abbiamo corretto, perché noi lo abbiamo costruito. Nessuno sa chi ha costruito il software open-source.”

Fonte: http://www.reuters.com/newsArticle.jhtml?type=topNews&storyID=6857946
Traduzione di Manrico Toschi
Comedonchisciotte.org

Post (forse) correlati:

    Nessun post correlato

Condividi questo articolo:

  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Twitter
  • Ping.fm
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • Wikio
  • MySpace
  • Google Bookmarks
  • Technorati
  • Live
  • MSN Reporter
  • Netvibes
  • PDF
  • email
aprile 21st, 2006 @ 09:22 AM • Classificato in NEWS • Tags: , commenti [2]

2 commenti

NeffNo Gravatar said,

Commento • aprile 21, 2006 @ 9:36 am

“Noi riteniamo che il nostro software sia molto più sicuro del software open-source. E’ molto più sicuro perché dietro a esso ci siamo noi, noi lo abbiamo corretto, perché noi lo abbiamo costruito. Nessuno sa chi ha costruito il software open-source.”

Alla deficenza umana non c’è proprio limite: Ballmer sostiene che il software proprietario sia molto più sicuro di quello opensource. Peccato che dieci anni di internet explorer rendano quest’affermazione un tantino creativa. Anche cercando di dimenticare l’abominevole “e” blu e le schermate blu del gigante blu, affermare che il software di microsoft possa essere più sicuro di quello opensource non basta. Il software opensource è aperto e sappiamo com’è fatto, sappiamo dove correggerlo se vi si trovano errori e soprattutto il software libero molto spesso è anche gratuito… dovremmo rinunciare all’opensource “perchê di microsoft ci si può fidare”? Beh, invito tutti a pensarci su un momento: perchê gli spyware esistono solo su windows? (né su Linux, né su OSX risultano esistere), perchê il 99% dei virus oggi in circolazione ha come obiettivo un PC con windows? Il motivo è molto semplice: windows è il sistema operativo con più falle al mondo. Il problema comunque non sta nelle falle, ma nei tempi che Microsoft necessita per trovare il problema, trovare un rimedio e metterlo a disposizione per il download su windows update. In una comunità opensource tutto questo lavoro avviene nell’arco di un paio di giorni, microsoft ci mette mesi, talvolta anni. Occhio quindi quando sentite affermazioni di questo tipo. Microsoft stessa non crede alle parole di Ballmer: lo dimostra l’apertura di un laboratorio opensource proprio presso il quartier generale di Microsoft a Redmond in California.

Rispondi

Neffscape >> » Novell, Micro$oft e i temuti brevetti said,

Pingback • novembre 23, 2006 @ 11:10 pm

[...] Il recente accordo stipulato tra Micro$oft e Novell, come si sa, solleva una miriade di domande. Ma perchè Novell ha firmato quest’accordo sui brevetti? Siamo davvero sicuri che Linux non viola in nessun modo i brevetti di Micro$oft? Insomma, noi che siamo semplici utenti, abbiamo in qualche modo la possibilità di verificare che le tecnologie di Linux siano veramente “al sicuro?”. Riordinando e ricategorizzando i post in questo blog, ho ritrovato un vecchio articolo datato 14 Novembre 2004, in cui Ballmer affermava che “Secondo una recente ricerca, Linux viola più di 228 brevetti” [...]

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento

Tutti i contenuti di Neffscape sono pubblicati secondo la licenza di utilizzo Creative Commons Attribution non commercial share alike 3.0.
• Neffscape è un sito pensato, creato e mantenuto da Marco Boneff