Novell reagisce alle affermazioni di Micro$oft

Dopo le vili affermazioni di Microsoft di cui abbiamo parlato ieri, Novell ha pubblicato oggi una lettera aperta alla comunità, in cui prende le distanze da quanto affermato dalla “coniuge” microsoft ribadendo la sua posizione: eccovi un’estratto della lettera ( sotto trovate la mia traduzione)

“Since our announcement, some parties have spoken about this patent agreement in a damaging way, and with a perspective that we do not share. We strongly challenge those statements here.
We disagree with the recent statements made by Microsoft on the topic of Linux and patents. Importantly, our agreement with Microsoft is in no way an acknowledgment that Linux infringes upon any Microsoft intellectual property. When we entered the patent cooperation agreement with Microsoft, Novell did not agree or admit that Linux or any other Novell offering violates Microsoft patents.
Our stance on software patents is unchanged by the agreement with Microsoft. We want to remind the community of Novell’s commitment to, and prior actions in support of, furthering the interests of Linux and open source, and creating an environment of free and open innovation. We have a strong patent portfolio and we have leveraged that portfolio for the benefit of the open source community. Specifically, we have taken the following actions:

  • We have stated our commitment to use our own software patents to protect open source technologies.
  • We have spoken out against EU legislation that would liberalize the standards for granting software patents.
  • We offer indemnification to our Linux customers accused of intellectual property infringement.
  • We have teamed with the United States Patent and Trademark Office and other industry leaders to reduce the issuance of “bad patents” in the software area.
  • In 2005, we co-founded Open Invention Network (“OIN”), “an intellectual property company that was formed to promote Linux by using patents to create a collaborative environment.” Novell’s substantial contributions to OIN were made to benefit not only ourselves, but also other Linux vendors, distributors and developers, and anyone else willing to commit not to assert their patents against Linux.

In closing, we wish to be extremely clear that Novell is committed to protecting, preserving and promoting freedom for free and open source software. We recognize that the community of open source developers is essential to all our activities in Linux, and we welcome dialog with the community as to how we can continue to work together toward these common goals.”

————————————————————————————————————————————————————–

Traduzione:

“dal giorno del nostro annuncio, alcune parti hanno parlato di questo accordo sui brevetti in modo dannoso e in una prospettiva che non condividiamo.
Siamo invero completamente contrari alle affermazioni seguenti.
Non siamo d’accordo con le recenti affermazioni di Microsoft in materia di Linux e brevetti. È importante sottolineare che il nostro accordo con Microsoft non è in nessun modo un riconoscimento del fatto che Linux infrange la proprietà intellettuale di Microsoft. Quando abbiamo firmato l’accordo di cooperazione con Microsoft, Novell non ha accettato queste accuse e non ha ammesso che Linux o qualsiasi altra offerta di Novell stia attualmente violando qualsiasi brevetto di Microsoft. La nostra posizione sui brevetti software è immutata nonostante l’accordo stipulato. Vorremmo ricordare alla comunità l’impegno che Novell ha dimostrato in passato in supporto alle proprie convinzioni a favore degli interessi di Linux e dell’open source, e le numerose azioni volte a creare un ambiente di libera ed aperta innovazione. Abbiamo un forte portfolio di brevetti che abbiamo messo a disposizione a beneficio della comunità opensource. Specificatamente, abbiamo promosso le seguenti iniziative:

  • Abbiamo ribadito il nostro impegno ad usare i nostri brevetti per proteggere le tecnologie opensource
  • Abbiamo preso posizione contraria alla brevettazione del software nell’ambito dell’UE
  • Offiramo indennizzi ai nostri clienti Linux accusati di infrazione di proprietà intellettuale altrui
  • Abbiamo collaborato con l’ufficio dei trademark e dei brevetti USA e altri leader dell’industria per ridurre il rischio di “cattivi brevetti” nell’area del software
  • Nel 2005 abbiamo co-fondato Open Invention Network (OIN), “un’azienda impegnata nel campo delle proprietà intellettuali” creata per promuovere Linux usando i brevetti per creare un ambiente collaborativo. Il contributo sostanziale di Novell all’OIN è stato di beneficio non solo a noi stessi, ma anche ad altri rivenditori Linux, distributori e sviluppatori, e a tutti i coloro disposti a non usare i propri brevetti contro Linux.

In conclusione desideriamo essere estremamente chiari sul fatto che Novell si è impegnata a proteggere, preservare e promuovere la libertà per il software libero e open source. Riconosciamo che la comunità degli sviluppatori open source è essenziale in ognuna delle nostre attività che hanno a che fare con Linux, e rimaniamo aperti al dialogo con la comunità in modo da poter continuare a lavorare insieme per raggiungere i nostri obiettivi comuni.”

(trad. di Neff)

Certo con questa lettera Novell fa ben intendere le sue buone intenzioni. Possibile che abbia peccato di tanta ingenuità? (in effetti sono molti a chiederselo: Novell, ma che cazzo fai??) In ogni caso ormai a parere di molti la frittata è fatta. Speriamo che le cose vadano a risolversi per il meglio in un prossimo futuro… io, per il momento, ripulisco il mio PC da qualsiasi tecnologia sospetta, in particolare Mono.

Chi vivrà vedrà


Post (forse) correlati:

    Nessun post correlato

Condividi questo articolo:

  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Twitter
  • Ping.fm
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • Wikio
  • MySpace
  • Google Bookmarks
  • Technorati
  • Live
  • MSN Reporter
  • Netvibes
  • PDF
  • email
novembre 21st, 2006 @ 12:49 PM • Classificato in IMHO, NEWS • Tags: , commenti [3]

3 commenti

MatteNo Gravatar said,

Commento • novembre 21, 2006 @ 5:52 pm

“Credevamo che i 380 milioni di dollari fossero una donazione come quelle per gli altri progetti open source.”

=))))))))

Rispondi

NeffNo Gravatar said,

Commento • novembre 22, 2006 @ 1:23 am

ROTFL, le opzioni sono due: o sono scemi o stanno provando a mettercela in quel posto… io per il momento cammino spalle al muro :)

Rispondi

Neffscape >> » Mai fidarsi del Nemico numero #1, una triste lezione che dovremmo prima o poi imparare said,

Pingback • novembre 27, 2006 @ 5:13 pm

[...] Nel 2000, Micro$oft foraggiò Corel con 135 milioni di dollari annunciando una “joint developing and marketing alliance” che tradotto in parole povere significava che Corel avrebbe sviluppato sulla base della allora nuova tecnologia Microsoft .net, abbandonando ogni progetto legato a Linux. Sulle prime, in una risposta molto simile a quella data da Novell nella sua lettera aperta alla comunità Open Source, Corel negò l’abbandono di Linux come piattaforma in cui Corel stava disegnando il proprio futuro. [...]

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento

Tutti i contenuti di Neffscape sono pubblicati secondo la licenza di utilizzo Creative Commons Attribution non commercial share alike 3.0.
• Neffscape è un sito pensato, creato e mantenuto da Marco Boneff