Ommioddio sono (anche) un Mac utente!

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Ok, credo di avervi tenuto sulle spine abbastanza. Ebbene si, come avete potuto leggere in Neffscape Live (su twitter), dopo la fusione1 della scheda madre del mio XPS M1530 ho dovuto provvedere all’acquisto di un nuovo computer. Per una serie di motivi, dopo un’attenta valutazione tra tutte le opportunità a me accessibili, ho compiuto un passo decisivo verso una scelta che solo qualche mese fa avrei ritenuto impossibile: l’acquisto di un MacBook Pro.

Chi di voi mi segue da tempo, sa cosa io penso di Apple e conosce perfettamente la lotta interna che mi ritrovo a combattere ogni volta che decido mio malgrado di fare un passo verso Cupertino. Questa volta però non ho avuto dubbi. La scelta da compiere era lì davanti ai miei occhi e non potevo voltare le spalle ad un’offerta così allettante. Per un prezzo inferiore a quello dell’XPS ho ottenuto un computer davvero eccezionale e un iPod touch in regalo2.

Prima di tutto, partiamo dai requisiti che mi hanno portato a questa scelta. Cercavo un computer (non un netbook) ragionevolmente portatile, solido e ben costruito, dalla grande autonomia e in grado di sostituire il mio defunto Dell XPS M1530. Dopo aver valutato ciò che offriva il mercato ed aver conseguente scremato le varie possibilità, mi sono ritrovato davanti a due possibili scelte: un Lenovo Thinkpad e un MacBook Pro. A questo punto ciò che è stato discriminante sulla mia scelta è stata l’offerta (computer + ipod touch con sconto studenti della mia università) e la possibilità di comprare un computer senza Windows e con sistema operativo “nuovo” tutto da scoprire. Davanti all’idea di spendere una cifra enorme per ritrovarmi di fronte il solito computer al sapore di Redmond (che certo avrei prontamento sostituito con GNU/Linux)  mi sono ritrovato a propendere per l’acquisto di un MacBook Pro in alluminio. solido e attrattivo anche sotto il profilo del design. La folta comunità Apple, comunque, non mi vieterà in futuro di ubuntizzare il nuovo mac (per il momento aspetto Karmic), ma dual bootare con Mac OSX sarà senz’altro meglio che farlo con Windows…3

Prima di parlare del software, vediamola un po’ da vicino questa macchina

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Come potete vedere, ho scelto il modello da 13″ e questo per due ragioni fondmentali: 1) è più leggero e compatto: l’esperienza con i miei 2 precedenti laptop mi ha insegnato che 15″ è una buona taglia per un uso generalistico del computer, ma non eccelle in modo particolare in nessuno scenario d’uso. Il 13″, invece, risulta molto compatto e portatile: sacrificando 2 pollici di schermo, il computer si alleggerisce di mezzo chilo e diventa più maneggevole e comodo da trasportare. È vero che così difficilmente potrò fare grandi lavori di editing grafico mentre sono in giro ma è anche vero che qualcosa del genere non lo farei mai e quando sono a casa ho un monitor ultra wide da 22″ e dall’elevata risoluzione pronto a sopperire alla mancanza di spazio. 2) I due pollici aggiuntivi mi sarebbero costati circa 300 cocuzze in più, considerato che per questo prezzo avrei potuto accedere al modello base, con meno spazio su disco e meno ram.
Uno degli aspetti più interessanti di questo MacBook pro, inoltre è proprio il prezzo. Praticamente grazie alle promozioni e allo sconto studenti per averlo ho speso meno di quanto ho sborsato un anno fa per l’acquisto del Dell XPS M1530. E questa volta la macchina che mi ritrovo per le mani è davvero un piccolo gioiello, studiato nei minimi dettagli e dalla qualità costruttiva davvero impressionante. Ma facciamo un piccolo confronto tra le features di questo MacBook e quelle del mio precedente XPS.


Dell XPS m 1530 (aprile 2008) Apple MacBook Pro 13″ (giugno 2009)
Processore Intel Core 2 Duo, 2,1 Ghz(T1800 – 3M Cache, 800 Mhz FSB) Intel Core 2 Duo, 2,53 GHz(T9400 – 6M Cache, 1066 Mhz FSB)
Ram 1x 2 GB SDRAM DDR 2 667 Mhz, 2×2 GB SO-DIMM DDR 3, 1066 Mhz
GPU Nvidia Geforce 8600M GT (256 MB di memoria video dedicata) Nvidia Geforce 9400M (256 MB di memoria video condivisa con il resto del sistema)
Hard Drive HD SATA 2,5″ 5400 rpm, 250 GB HD SATA 2,5″ 5400 rpm, 320 GB
Drive ottico e MMC/SD
Masterizzatore slot loading DVD-R/RW DL, slot per schede MS, SD, xD Masterizzatore slot loading DVD-R/RW DL (superdrive), slot per schede SD
Porte e webcam 3x USB 2, 1x HDMI, 1x Firewire 400, 1x TV-out, 1xVGA, 2 headphones, 1 mic, Webcam Omni Vision 2x USB2, 1x Firewire 800, 1x Mini Display Port, 1x headphones + mic, iSight
Batteria rimovibile, durata massima ca. 2,5 ore non rimovibile, durata massima ca. 7 ore
Monitor 15,4″, 1680×1050 CCFL display, lucido 13,3″, 1280×800 LED display, lucido
Networking Ethernet 10/100; Intel Pro-Wireless intel 4965 a/g/n; Bluetooth 2.0 Ethernet 10/100/1000 Base T Gigabit; Airport Extreme (Broadcom 802.11 b, g, n), Bluetooth 2.0
Input Synaptics Touchpad, tastiera in alluminio, layout svizzero-francese, fingerprint reader, telecomando, tasti multimediali dedicati, Dell Media Direct (Mediacenter avviabile da computer spento) Touchpad Multitouch (Broadcom) con ampia superficie, tastiera retroilluminata “a isola”, layout svizzero-francese, apple remote, Front Row (Mediacenter) avviabile da telecomando a computer acceso.
Audio 2x Stereo speakers 2x stereo mic 2 Stereo speakers + internal subwoofer + 1x stereo mic
Materiali e accessibilità delle componenti interne Palm rest in alluminio (composto da parti multiple), schermo glossy in materiale plastico lucido, guscio esterno in plastica nera opaca, nessun meccanismo di chiusura (niente magneti). Memoria RAM, schede wireless e hard disk accessibili svitando e rimuovendo i coperchietti individuali situati sul lato inferiore del notebook Involucro esterno e palmrest in alluminio (Unibody), guscio inferoriore in materiale plastico, schermo glossy in vetro scuro, touchpad in fibra di vetro. Chiusura magnetica. Memoria RAM e hard disk accessibili tramite la rimozione del coperchio inferiore (10 viti standard da rimuovere)
Sistema operativo preinstallato Microsoft Windows Vista Home Premium 32 bit Apple Mac OSX 10.6 (Snow Leopard) 64 bit
Garanzia e supporto garanzia 1 anno, supporto telefonico e riparazioni on site 3 anni. (ma Nessun negozio Dell nella mia città) garanzia 1 anno, supporto telefonico 90 giorni (ma 2 Apple center nella mia città)
Peso e dimensioni 2,6 Kg, 39 mm in spessore, 263 mm in profondità e 357 mm in larghezza 2,04 Kg, 24,1 mm in spessore, 227mm in profondità e 325 mm larghezza
Prezzo 1850 franchi svizzeri (1221.43 Euro) 1780 franchi svizzeri (1175.22 Euro)

Come potete notare, il MacBook è un affarino che eguaglia e supera l’XPS in numerosi frangenti. Da utente XPS, la prima cosa che ho notato durante l’uso di questo computer è l’estrema silenziosità dell’apparecchio. A quanto pare una ventola c’è, eppure non se ne avverte minimamente la presenza, neanche quando il computer è sotto sforzo. La seconda cosa che si nota è il calore contenutissimo della macchina, che sembra essere capace, nonostante il corpo in alluminio, di dissipare velocemente il calore. Il risultato è che al tocco il Macbook pro è quasi sempre un freddo pezzo di metallo4. Una chicca che va assolutamente sottolineata è la durata immensa della batteria. È possibile usare il MacBook Pro per un’intera giornata lavorativa senza portarsi dietro il caricatore. Lavorando con internet (firefox, youtube) e contemporaneamente ascoltando musica e chattando con msn, si superano abbondantemente le 6 ore di uso effettivo. Abbassando un po’ la luminosità e spegnendo la superba tastiera retroilluminata, la batteria arriva tranquillamente a 7 ore. Se si spengono anche Bluetooth e Wifi (in mancanza di una rete wireless) si possono superare anche le 7 ore di autonomia. Veramente eccezionale. Esteriormente, il modello da 13″ non mostra la presenza di altoparlanti. Ciononostante, la qualità del suono è decisamente migliore rispetto a quella dell’XPS. Non me l’aspettavo davvero in un computer così piccolo. Grazie alla presenza di molta ram sul sistema anche la scheda grafica integrata, che questa volta non dispone di una sua memoria dedicata, si comporta molto bene restituendomi le stesse prestazioni che già avevo sul mio XPS. Un ultimo plauso va sicuramente all’enorme touchpad multitouch in fibra di vetro. le dita vi scorrono sopra che è un vero piacere, e ogni tanto quando sono a casa, attaccarci un mouse esterno mi dispiace quasi. Il touchpad del MacBook pro supporta gestures fino a 4 dita:

clicca QUI per vedere come funziona

Cliccando (tutto il touchpad è fisicamente un pulsante premibile) con due dita si abilita il tasto secondario del mouse (e gli indispensabili, anche in Mac OSX, menù contestuali). Tutto rose e fiori dunque? Beh più o meno: purtroppo il macbook pro non dispone di un’uscita HDMI né di un’uscita standard DVI o VGA. Per utilizzare un proiettore o un monitor esterno è necessario pertanto un adattatore. Peccato anche per la singola uscita/entrata per cuffie e microfono e per la presenza di solamente 2 porte USB. Il lettore di schedine inoltre, non è in grado di leggere lo standard di sony “memory stick”, cosa che invece il Dell è in grado di fare da molto tempo. A parte questo non ho assolutamente niente da rimproverare al nuovo venuto, certamente il miglior computer su cui ho mai posato le avide mani :)

Il software

A lasciarmi maggiormente perplesso, fino ad ora, è il software installato su questo nuovo Mac. Dopo anni di GNOME e Linux Mac OS X mi sembra enormemente limitato. L’antialiasing dei font è approssimativo (quello ottenibile con ubuntu non è assolutamente comparabile) e nonostante alcune similitudini con Nautilus, il Finder è manca di molte funzioni fondamentali, primo tra tutti il supporto nativo alle cartelle di rete (FTP) in upload. Per qualche strano motivo, con il finder si può accedere in lettura ad uno spazio FTP, cosa che si rivela quasi completamente priva di senso dato che non è possibile effettuare degli upload. Allo stesso tempo in MacOSX non è consentita l’azione “Taglia” (ctrl+x in GNOME e in Explorer (Windows)). Sarà anche la “mac way” di fare le cose, ma ehi… certe cose esistono da millenni in altri sistemi operativi, perchè bisogna fare gli originali su queste cose? Un’altra cosa che mi ha lasciato piuttosto basito è l’impossibilità (senza usare software di terze parti) di avere un comportamento “normale” della massimizzazione delle finestre. Anche questa è una “mac way” però un controllino per abilitare una funzione di questo tipo potevano anche metterlo.
Sono rimasto abbastanza contrariato anche dalla stabilità del sistema. MacOSX crasha e anche abbastanza spesso. Lavorando su un filmino iMovie di prova ho ottenuto il crash dell’applicazione almeno 5 o 6 volte. La buona notizia è che per fortuna iMovie sembra salvare autonomamente lo stato dell’applicazione, per cui al mio rientro mi sono ritrovato con il mio filmato integro e aggiornatissimo. Credo che questa instabilità sia dovuta alla gioventù del sistema operativo Snow Leopard giunto preistallato sul computer.
Per il resto MacOSX si lascia usare senza lode e senza infamia. Capisco che un utente XP ci trovi il paradiso, ma francamente non vedo nulla in Mac OSX che dovrebbe lasciar sorpreso un utente GNOME/Ubuntu.

Niente a parte Time Machine.

Sulle prime, sacrificare un disco esterno per effettuare un backup può sembrare uno spreco (io ho dedicato metà del mio disco esterno da 1TB per i backup di Time Machine) ma cavoli… non so dirvi in queste pochi giorni d’uso quante volte Time Machine mi è tornata utile. Ho potuto recuperare download già cancellati, foto spostate su dischi esterni, documenti modificati… insomma molte cose che per un motivo o per l’altro in condizioni normali mi avrebbero causato una certa perdita di tempo, se non altro per riscaricare gli stessi download o per recuperare una versione vecchia di un file cancellato. Time Machine è veramente ottimo. Ci vorrebbe qualcosa del genere anche in Ubuntu!
A parte questo, diciamo che non urlo di piacere utilizzando il nuovo Mac OSX. Certamente, la gestione energetica, l’autoregolazione della luminosità di schermo e tastiera in base alla luce ambientale è possibile solo graziead un’ottima integrazione tra il software di Apple e il suo hardware. Ciononstante, se invece dell’interfaccia di OSX si potesse installare GNOME come ambiente desktop, effettuerei lo switch senza pensarci troppo.

In definitiva? Il MacBook Pro è sicuramente uno dei miei migliori acquisti, ed è un computer che consiglio a tutti quelli che come me possono disporre di uno sconto studenti per l’acquisto. Si tratta di un computer dalla qualità costruttiva ineccepibile e completo di molte features davvero uniche: il touchpad multitouch, la tastiera retroilluminata, la batteria letteralmente “infinita” e il magnifico schermo LED rivestito in vetro valgono sicuramente la mancanza di una porta USB in più e la mancanza di un’uscita HDMI (adattatori mini display-port sono comunque disponibili). OSX invece è un buon sistema se provenite da Windows XP, ma secondo me non è eccezionale fino al punto di surclassare GNOME. Certamente il suo uso è giustificato per sfruttare al meglio l’hardware del mac che è perfettamente integrato col sistema. Io ovviamente non mi accontenterò, e procederò ad installarci Ubuntu quanto prima. In realtà, prima di compiere il grande passo, vorrei aspettare l’uscita di Karmic Koala che promette un migliore supporto ad alcune periferiche che ancora zoppicano con questo modello che è uscito dopotutto da pocopiù di due mesi.

Note:

  1. ebbene si, è successo davvero! A quanto pare il Dell XPS M1530, come altri modelli, soffre di una malattia congenita molto diffusa causata da un errore di progettazione: il chip grafico nvidia scalda troppo e non è sufficientemente raffreddato: ciò, a lungo andare, causa la rottura della scheda madre e la conseguente necessità di spendere un terzo del costo del computer (circa 500 franchi, ovvero 330 euro) per la sostituzione del pezzo. Se anche a voi è successo questo sappiate (io l’ho scoperto solo dopo aver ricevuto il nuovo computer) che per questo problema Dell estende la garanzia del portatile di un anno… ma dovete farvi valere al call center perchè non tutti gli operatori Dell sembrano essere informati! []
  2. già regalato alla mia stupendissima lady ;) []
  3. a parte che volendo si può sempre trialbootare, rEFIt esiste per qualcosa! []
  4. un certo calorino si avverte nell’angolo in alto a sinistra, dopo numerosi minuti di visualizzazione di filmati flash a schermo pieno… ma è decisamente una temperatura trascurabile se confrontata con quella dell’XPS []

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settembre 23rd, 2009 @ 04:32 PM • Classificato in IMHO, NEWS • Tags: , , commenti [27]

27 commenti

LucaNo Gravatar said,

Commento • settembre 23, 2009 @ 5:08 pm

Beh, non ci puoi installare GNOME, ma KDE sì! :P

Rispondi

NeffNo Gravatar Risposta:

eheheh, lo so! Ma a me interessa GNOME mi spiace ;) KDE è fico… ma non fa per me :)

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ShaytanNo Gravatar Risposta:

Refit e via di GNU/Linux nella veste che più ti piace anche con Gnome

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DeivNo Gravatar said,

Commento • settembre 23, 2009 @ 8:00 pm

La durata della batteria è a dir poco straordinaria: praticamente il doppio della mia, che è pur sempre una nove celle – con relativo ingombro!
Lo trovo un computer dalla linea veramente elegante e pulita, le features, poi, parlano da sole. Un ottimo acquisto, complimenti!

Rintengo che Apple, insieme a Lenovo, proponga dei portatili di livello superiore; peccato che questa superiorità vada a braccetto con dei prezzi fuori di testa…

p.s. nel frattempo speriamo che il mio xps tenga duro!

Rispondi

NeffNo Gravatar Risposta:

Quel che dice manonsaprei qui sotto potrebbe significare che il tuo computer è salvo :) … il tuo xps è piuttosto recente quindi è probabile che abbiano cambiato il chipset… almeno, così si spera!

Rispondi

manonsapreiNo Gravatar said,

Commento • settembre 23, 2009 @ 9:09 pm

Glisso sull’acquisto… Voglio solo dirto che il problema al tuo dell non è colpa di un errore di progettazione di dell ma di nvidia che ha venduto chip fallati (http://gizmodo.com/5023963/inquirer-every-nvidia-graphics-card-with-g84-or-g86-chipset-is-ready-to-die).

Rispondi

XanNo Gravatar said,

Commento • settembre 23, 2009 @ 9:58 pm

certo il paragone tra un xps di 1 anno fa e un macbook attuale te lo potevi evitare

è la cosa piu stupida che vedo da almeno …. vediamo…. 3 giorni….

Rispondi

NeffNo Gravatar Risposta:

E perchè mai sarebbe stupida? Il confronto è stupido solo se lo fai per decidere se comprare un computer o l’altro. Ma io non potevo decidere. Uno era un computer fuso, l’altro un computer nuovo. Ciò che voglio mostrare è cosa ho perso e cosa ho guadagnato passando da uno all’altro.

Rispondi

ercopLipaNo Gravatar said,

Commento • settembre 24, 2009 @ 12:04 am

In realtà quel modello è l’evoluzione di quello uscito a novembre dello scorso anno. Quindi è grazie a quello che c’è un minimo di supporto sotto GNU/Linux.

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NeffNo Gravatar Risposta:

Ma allora io cosa ho letto? Ho saputo che bisogna aggiornare il kernel, che il touchpad funziona “più o meno” e che la scheda audio non funziona con Jaunty. In teoria questi problemi dovrebbero sparire con Karmic. Ecco perchè non ho ancora installato ubuntu.

Rispondi

eldinoNo Gravatar said,

Commento • settembre 24, 2009 @ 2:30 am

L’ennesima recensione che dimostra che l’utente linux medio sbraita sbraita ma prima o poi finisce con un Apple in mano e se ne innamora :)

Un unico appunto: Gnome su Mac OS? UHauhauhauhauhauh xD Neanche sotto effetto di droghe desidererei una cosa simile xD Gnome persegue l’obiettivo di clonare la semplicità d’uso di Mac OS e più volte il team di sviluppo ha dichiarato di “inspirarsi” al look & feel di Mac Os, per cui sarebbe come passare da un iPhone alla sua copia cinese diciamo.

Quello che Gnome ha e che Mac Os no sono:
- le icone del desktop che si possono ingrandire singolarmente a piacere;
- gli script di Nautilus (con un po’ di impegno ricreabili utilizzando Automator, Apple script e le azioni-cartella) :)

Il tutto rigorosamente imho ;)

Buon Macbook Pro!

Rispondi

NeffNo Gravatar Risposta:

Mah… mi piacerebbe sapere cosa hai letto. Perchè io non ho parlato molto bene di Mac OS non sono molto soddisfatto e continuo a reputare Linux un sistema operativo superiore. Sono invece estremamente felice dell’hardware… su cui non vedo l’ora di installarci un sistema operativo decente. (Linux)
E poi mi piacerebbe capire cosa ti fa dire che GNOME è una copia di MacOSX… certo, qualche ispirazione c’è ed è sotto gli occhi di tutti: solo che in GNOME non mancano alcune funzioni fondamentali (Supporto FTP in scrittura, “Taglia” nel gestore dei file (Natuilus VS Finder), Gestore della clipboard, ecc..). L’unica feature che mi manca in GNOME è Time machine.

Rispondi

eldinoNo Gravatar Risposta:

Non lo dico io, se segui il mondo GNOME dalle prima versione, saprai che più volte il team di sviluppo ha dichiarato di voler raggiungere l’usabilità di Mac OS X, sistema operativo a cui si inspirano visibilmente, al contrario di KDE4 che invece è più Windows-like (troppo, aggiungerei, ecco perchè non lo gradisco molto).

Il sistema operativo non lo esalti nell’articolo perchè ancora non lo conosci avendo comprato il cucciolo da poco, ma lo farai presto, dal momento che la parte software è tanto avanzata e curata quanto la parte hardware :) Ancora devi entrare nell’ottica Mac, ci vuole qualche settimana per ambientarsi, e qualche altra settimana per ammirare le funzioni avanzate, che incrementeranno a dismisura la tua produttività.

Il fatto dell’assenza del “Taglia” è una puttanata, è verissimo, ma non è una funzione che GNOME ha in più di Mac OS, bensì una funzione che tutti i sistemi operativi (a prescindere dal desktopo enviroment adottato) hanno in più di Mac OS. Anche Win 3.1 aveva il Taglia, per dire.

Puoi aggirare il problema in due modi:
a) c’è un comando da terminale per abilitarlo, lo trovi su macosxhints.com. Era per Tiger e Leopard, ma dovrebbe andare pure su Snow Leopard.
b) per tagliare puoi semplicemente trascinare il file da una cartella ad un altra tenendo premuto il tasto Mela.

Rispondi

NeffNo Gravatar Risposta:

Il taglia di macosxhints non copia nulla nella clipboard, ma cestina il file. Per questo non funziona. A me interessa i Cut & Past non il Cut & Trash.
Il trascinamento si può fare senza problemi, ma il trascinamento (specie con il touchpad) è molto scomodo a volte. Per questo preferirei poter usare il taglia.

Nessuno nega che GNOME si sia inizialmente ispirato alla semplicità di Mac OS. tuttavia, il progetto GNOME si è spinto più in avanti ed oggi è molto più semplice ed essenziale di MacOS, che nelle ultime versioni sta diventando sempre più barocco anche visivamente.

È ovvio che al momento mi senta un po’ spaesato in un mondo così nuovo e certamente mi ci vorrà ancora del tempo per apprezzare le novità di Mac OSX.
In ogni caso come ho scritto qui sotto ci sono molti motivi per cui continuerò ad usare ubuntu, a prescidere da quanto amerò MacOSX.

Rispondi

mrko27No Gravatar said,

Commento • settembre 24, 2009 @ 7:34 am

Anche io ho fatto un percorso come il tuo: monto Linux da tanti anni (dalle prime distro Slackware), non uso Windows nemmeno nella mia rete di ufficio, ma quando mia moglie mi ha regalato un iMac…… Be’ il primo pensiero e’ stato di mettere ubuntu sul mac in dualboot.Ora dopo un anno ti posso dire che col dualboot non c’ho fatto niente, ho usato sempre e comunque Leopard.Anzi ti diro’ di piu’, da quando lo uso in combinazione con mobileme ed iphone, questi due portatili che ho qui davanti con Karmic Koala, mi stanno veramente stretti! Sicuramente il mio prox portatile sara’ Mac :)

Rispondi

NeffNo Gravatar Risposta:

Io uso linux dal 2000 (SuSE 6.4) come sistema operativo secondario e dal 2004 (Ubuntu warty) come sistema operativo principale. Negli ultimi due anni ho tenuto windows in una piccola partizione inutilizzata e francamente sto bene, non ho mai sentito il bisogno di cambiare. Dopo che il mio Dell si è fuso, però, ho deciso di investire qualche soldo in più per comprare hardware di qualità. Per questo ho scartato a priori tutti i plasticoni presenti sul mercato, cercando qualcosa di solido e leggero…e magari carino da vedere. Ho trovato questo macbook pro ad un prezzo interessante e l’ho comprato (l’alternativa era un orrendo ma ottimo thinkpad, che però costava di più). Non c’è stata nessuna rivoluzione, nessun voltafaccia anche se francamente inizio ad essere un po’ stufo dei fanboy, incapaci di godersi qualcosa perchè ostacolati dalla “politica”.
Molti utenti linux di fama hanno percorso questa strada prima di me. Primo tra tutti Linus Torvalds, l’inventore di linux, che lo usa sul proprio Mac.
Perchè sono interessato a mettere ubuntu sul mac? Eccovi qualche ragione 1) Ubuntu è più di un sistema operativo. È un mondo interessante che mi interessa osservare e vivere 2) È un sistema operativo etico, concepito per fare qualcosa di buono anche per gli altri 3) È un ecosistema orientato all’innovazione: mi piace pedalare davanti al treno per vedere come sta evolvendo il mondo dell’informatica. 4) È una community fatta di persone che amano condividere pensieri e codice.

Questo significa che non amo il mondo Mac? A dire il vero lo conosco poco. Conosco come tutti un certo numero di fanboy che si tatuerebbero la melina sui testicoli, ma a parte quelli la maggior parte degli utenti mac lo usano perchè ha la fama di essere un sistema che “just works”. In un certo senso, il mac è oggi ciò che Ubuntu vorrebbe essere nel mondo linux. Peccato che per stare bene nel mondo Apple devi accettare molte restrizioni e chinare la testa sperando che i tuoi padroni decidano per te qualcosa di buono. Di solito quello che decidono è di farti pagare… vedi MobileMe. (P.S: hai provato il gratuito Nuevasync?)

Rispondi

skalkaNo Gravatar said,

Commento • settembre 24, 2009 @ 3:38 pm

Anche il mio Hp si è fuso per lo stesso motivo, pare che comunque riesca ad avere l’intervento in garanzia, uso il condizionale perché fino a che non me lo danno non ci credo. Il mio mi ha lasciato quest’estate dopo un anno e mezzo di duro lavoro.

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NeffNo Gravatar Risposta:

Mi dispiace! Nvidia dovrebbe risarcirci tutti altro che storie!

Rispondi

mazzjoeNo Gravatar said,

Commento • settembre 24, 2009 @ 6:47 pm

Complimenti per il post, l’ho letto fino in fondo, ed è molto distaccato da campanilismi inutili, insomma come sappiamo, nessun o.s. è perfetto e ci sono difetti sia da una che dall’altra parte. Volevo chiederti, il tuo macbook riscalda parecchio? Un mio amico si lamenta molto e vorrebbe prendersi un imac + un portatile che non riscalda molto.

P.S. Io per colpa di nvidia ho cambiato la ventola e mi è costato 160 euro (80 ventola + 80 manodopera) nel mio hp.

Rispondi

NeffNo Gravatar Risposta:

Ciao, grazie per i complimenti. In realtà capisco molto bene la perplessità di tante persone: politicamente parlando è molto difficile giustificare l’appoggio ad un’azienda come Apple, praticamente agli antipodi della filosofia che regge il mondo dell’open source. Ciononostante non necessariamente tutto dev’essere letto in chiave politica: un acquisto non dev’essere per forza considerato un appoggio ad Apple. Se mangio un hamburger, non è necessariamente perchè sono a favore della politica di Mc Donald’s così come se compro una Fiat non lo faccio perchè approvo la sua strategia industriale (che tra l’altro non conosco). Se dovessi scegliere per un’azienda di computer per chi dovrei optare? Per Acer “sfrutta bambini”? per Lenovo “comunisti schiavisti?”, per Dell “venditori di patacche”? Per HP “Se installi linux sei fuorilegge”?… ogni azienda informatica ha i suoi pro e i suoi contro, e quasi tutte hanno i propri scheletri nell’armadio. Per cui no, non giudicate il mio acquisto come un appoggio politico. Compro un computer di Apple perchè produce indiscutibilmente buon hardware e ciò di cui ho bisogno è proprio di questo. Il buonsenso prima di tutto. L’integralismo non serve a nulla e soprattutto non deve servire a guardare gli altri dall’alto in basso e per giudicare le scelte degli altri. Ho comprato un computer Apple, ma non sono acriticamente favorevole alla sua politica. Uso Linux ma non devo diventare acritico verso i suoi difetti. Solo se si è obiettivi si può migliorare ed essere demagogici non giova alla causa delle libertà digitali.

Per rispondere alla tua domanda: il MacBook pro 13″ in alluminio che sto usando è decisamente fresco se confrontato con il mio vecchio Dell. Questo non significa che non scaldi per nulla. Se lo metti sotto sforzo inevitabilmente dopo un po’ il computer scalda, ma si tratta di un calore decisamente irrisorio e non da fastidio… diciamo che è lievemente tiepido, ma non scotta come invece faceva l’XPS. Per quanto mi riguarda, il MacBook Pro è il computer più fresco che io abbia mai avuto. E prima di questo ho avuto un Dell XPS, un Dell Inspiron e un Fujitsu Siemens. Tra tutti questo è il più silenzioso.

Rispondi

NeffNo Gravatar Risposta:

Hm… devo rettificare quanto appena detto… stasera ho guardato un lungo filmato in megavideo (circa 90 minuti) a schermo intero e ho notato un certo surriscaldamento. In effetti avevo già notato che i video flash a schermo intero fanno scaldare il computer, ma solo oggi ho potuto saggiare le temperature che possono essere raggiunte dopo un’ora e mezza. Ammetto di non aver appoggiato il computer su una superficie ideale (si trovava su di una sedia foderata, quindi non perfettametne areata), ma in queste condizioni il computer è arrivato a scaldarsi in modo paragonabile all’xps. Una volta chiuso il video flash la temperatura si è fortemente abbassata, tornando a livelli nella norma (tiepiduccio ma non caldo). Secondo voi come mai Flash influenza in modo così aggressivo le temperature?

Rispondi

NeffNo Gravatar Risposta:

Ok, l’ho scoperto da solo. Come sospettavo il calore sprigionato dipende proprio da un bug del flash player per MacOSX. Quando si guarda un video flash il bug causa in aumento vertiginoso dell’uso del processore, che arriva in pochi secondi a lavorare al 100% delle sue possibilità. Con la CPU che lavora al 100% per un’ora e mezza un surriscaldamento appare normale. Il problema comunque non sta nell’hardware del Macbook pro ma nel pessimo lavoro svolto da Adobe.
Se si guardano video (anche in alta definizione) senza utilizzare il flash player, il computer è generalmente molto fresco.

Rispondi

mazzjoeNo Gravatar Risposta:

è lo stesso problema del flash player di linux che a me è costato la ventola del mio notebook hp. Andrebbe denunciata l’Adobe (che di soldi ne ha abbastanza)

Rispondi

rogerdodgerNo Gravatar Risposta:

non è tanto un bug, ma è Apple che non si mette d’accordo con Adobe :)

Rispondi

khelidanNo Gravatar said,

Commento • ottobre 13, 2009 @ 2:39 pm

comunque se metti linux scordati le 6 ore di autonomia,non credo si potrà mai riprodurre quelle performance fuori da os x!

Rispondi

BEPNo Gravatar said,

Commento • dicembre 7, 2009 @ 7:47 pm

“.. che sembra essere capace, nonostante il corpo in alluminio, di dissipare velocemente il calore”

“Nonostante”? Sicuramente ti sei sbagliato e volevi dire “soprattutto grazie”.

Non sono molto d’accordo sul fatto che l’hardware di un MacBook Pro sia straordinario.
Faccio un rapido confronto con gli altri notebook offerti a condizioni speciali agli studenti dell’ETH (ma non solo), di marca HP e Lenovo (ex-IBM):

- Processore simile, ma più veloce;
- Disco fisso a 7200 giri;
- Scheda grafica professionale (FireGL o Quadro);
- Lettore di impronte digitali;
- Con o senza sistema operativo;
- Schermo opaco;
- Uscita VGA;
- Trackpoint;
- Schermo inclinabile a più di 180 gradi;
- Sconto quasi del 50 %.

Alcune debolezze sono il trackpad non multitouch e il design, non così bello come quello dei Mac (ma a me piacciono molto anche i Lenovo con il loro design “retro”).

Per concludere: complimenti per il blog, l’ho appena scoperto.

Rispondi

NeffNo Gravatar Risposta:

Ciao Bep, benvenuto e grazie per i complimenti ;) .

Dunque, quello che volevo dire è che il corpo in alluminio del MacBook Pro resta fresco nonostante questo materiale tenda a scaldarsi velocemente in presenza di fonti di calore.
Il mio computer precedente, ad esempio, aveva un palm rest in alluminio che letteralmente “bruciava” quando si usava il PC in ambienti poco ventilati.

Per quanto riguarda l’hardware forse è il caso che specifichi più chiaramente quale sia il criterio che uso per giudicare la qualità del computer. Se infatti il computer fosse semplicemente una somma di componenti di buona o cattiva qualità, il MacBook sarebbe effettivamente molto caro considerato ad esempio che non ha una scheda grafica dedicata e che oggigiorno esistono processori più potenti e performanti. A mio avviso, tuttavia, quando si parla di un portatile bisogna considerare altri fattori che possono influenzare pesantemente la qualità percepita del prodotto da parte dell’utente finale.
In questo caso la scelta di un chip nvidia integrato nella scheda madre risulta una buona scelta in quanto vi è un ottimo tradeoff tra consumo energetico, calore emanato e prestazioni. La scelta di Apple consente di avere prestazioni grafiche ragionevolmente buone pur mantenendo un’efficienza energetica d’eccezione e uno chassis fresco al tatto. L’XPS M1530 è un esempio emblematico di come usare un chip grafico dedicato in design sottile possa non essere sempre una scelta pagante: l’XPS consumava e scaldava moltissimo e non era predisposto per un raffreddamento adeguato. Questo tra l’altro nel tempo ha causato un danneggiamento della scheda madre che ho dovuto rimpiazzare completamente per una scelta di design sbagliata da parte degli ingegneri di Dell. Quando parlo dunque di qualità del MacBook intendo quindi indicare come il prodotto sia ottimo per quello che deve fare e un notebook deve dare priorità alla sua capacità di rimanere operativo in condizioni di mobilità. Dimensioni, peso, durata della batteria devono contare quanto le prestazioni fornite, la qualità dell’assemblaggio e dei materiali, e delle periferiche di interfaccia (tastiera retroilluminata e trackpad multitouch ampio e scorrevole).

Considerate questi fattori mi sento di ribadire che il MacBook è senz’altro un computer di altissima qualità. Ovviamente il mio giudizio è soggettivo e non può che basarsi sulla mia personalissima esperienza. Ho alcuni amici che posseggono degli IBM/Lenovo e sono felicissimi, sicuramente a ragione.
Non ho la presunzione di dire che il mac sia il miglior computer al mondo però posso assicurare che si tratta di un computer qualitativamente superiore alla media dei PC in circolazione. ;)

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