Rivoluzione! GNOME-Do + Docky, Shiki Colors e Metacity!

Chi segue Neffscape Live su twitter avrà sicuramente già letto tra ieri ed oggi che molto più di qualcosa è cambiato sul mio desktop:

black-theme-thumb

Iniziamo dal tema, una piccola rivoluzione grafica che fa bene al cuore e fa godere gli occhi.

Si tratta di un tema scuro scoperto grazie a Skalka, un perfetto mix di eleganza, fedeltà ai tratti che distinguono GNOME dagli altri DE ed usabilità senza compromessi.

Il tema, che per la precisione è più che altro una “suite” di elementi grafici, si chiama “Shiki Colors” e si installa tramite un praticissimo script per ubuntu scaricabile da gnome-look che provvederà ad installarvi Shiki Colors in tutte le sue varianti colorate, includendo un tema GDM, uno sfondo e un tema di icone abbinati.
Naturalmente io non ho potuto trattenermi dall’apportare qualche piccola modifica, sostituendo il tema di icone ufficiale con Meliae, un set più rifinito e secondo me più elegante che sicuramente piacerà a tutti quelli che non hanno mai digerito fino a in fondo l’aspetto minimalista dei tradizionali temi tango.

Il secondo elemento, certamente il più importante della piccola rivoluzione avvenuta sul mio schermo nella giornata di ieri, si chiama GNOME-do nella sua incarnazione “Docky”, una nuova interfaccia che è presente solo nell’ultimissima versione, installabile tramite un repository PPA non ufficiale. Questa volta Gnome-do non solo sta cambiando radicalmente il mio modo di lavorare col computer, ma sta sostituendo completamente anche Avant Window Navigator, il dock in stile “MacOSX” che ho usato fino a ieri per liberarmi dal pannellone inferiore di GNOME.

Oltre ad offrire come è normale una rapida pulsantiera per avviare i nostri programmi preferiti e sopperire a quasi tutte le funzioni di AWN senza nessunissimo problema (sento la mancanza solo di un paio di plugin, ma niente di fondamentale, davvero) Docky può anche essere configurato per mostrare i programmi usati più di frequente e quando si preme la combinazione di tasti che richiama GNOME-do, il pannello si anima offrendo la possibilità di digitare i nostri comandi GNOME-do direttamente nel dock in modo semplice, veloce ed elegante. Un breve video è forse il modo migliore per mostrarvi Docky in tutta la sua bellezza (tra l’altro è il mio primissimo montaggio con KDEnlive!)

Ok il video fa schifo, ma i commenti aiutano a capire come funziona… almeno spero. Qui sotto posto un altro video a risoluzione maggiore prodotto dalla star di oggi (ovvero il solito Skalka ;) )



Mica male vero ? Se volete installarlo anche voi, potete farlo riferendovi alle istruzioni di Skalka. Accattatevillo!

La terza e ultima novità, è che da qualche settimana sto disintossicandomi da compiz. Ho attivato l’estensione compositing per metacity e mi sto accorgento che per tante cose, in effetti, compiz è più una distrazione che non altro. Certo, ci sono un paio di plugin che fanno sentire la propria mancanza (specialmente Scale, Screenshot e Zoom) ma per tutto il resto, metacity non è malaccio. Io ho notato che senza compiz tutto sembra più veloce e reattivo. Il caricamento di GNOME è decisamente più veloce, e adesso che uso solo gnome-do senza AWN e tante piccole applet che ora non mi servono più devo dire che GNOME è diventato davvero una scheggia.

Non so dirvi se il mio divorzio da Compiz durerà molto. Sono abbastanza “geek” e quindi è raro che io mi fossilizzi in una soluzione o una configurazione per molto tempo. Sicuramente per il momento posso assicurarvi che non me ne sto pentendo e anzi, apprezzo di più la reattività del sistema che le animazioncine sbrilluccicose. E poi dai, non sarà chissà cosa, ma le ombrette di metacity con compositing non sono del tutto malaccio

… o no?

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marzo 5th, 2009 @ 06:50 PM • Classificato in ARTWORK • Tags: , , , , commenti [18]

18 commenti

pierissimoNo Gravatar said,

Commento • marzo 6, 2009 @ 1:06 am

“Docky può anche essere configurato per mostrare i programmi usati più di frequente”

in che modo? mi sarebbe molto utile!! la deskbar-applet ha una funzione di cronologia.
grazie

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NeffNo Gravatar Risposta:

@Pierissimo
Ho detto una cazzata scusami, ho scoperto che quello che vedevo fare in un video dimostrativo non era quello che pensavo… cancello subito quell’idiozia (comunque sono d’accordo con l’affermare che si, qualcosa del genere ci vorrebbe)

@Skalka
Figurati, grazie mille a te!

@Barrra
Non so cosa dirti, la mia scheda NVIDIA me le sta facendo girare un pochetto ultimamente… Skalka ma tu che scheda grafica hai?

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BarrraNo Gravatar said,

Commento • marzo 6, 2009 @ 8:21 am

Grazie per le dritte, ho preso tema e icone e la combinazione con gnome-do (che usavo già) è spettacolare.

Riguardo al composite di metacity sai che mi trovo del parere opposto? con il mio pc (phenom 9750+ scheda madre asus m3a78-t che monta una scheda ati hd3300) compiz è decisamente meglio di metacity come prestazioni. Inoltre programmi come google earth (e altri, non ricordo però quali) non mi si avviavano se usavo le trasparenze di metacity.

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skalkaNo Gravatar said,

Commento • marzo 6, 2009 @ 11:17 am

Oh ma che onore, citato tre volte in post. Volevo dire una cosa a proposito delle icone Meliae, anche a me piacciono molto ma allo stesso tempo le odio per un motivo, non sopporto quei temi che cambiano le icone per le applicazioni. Voglio dire ridisegnarle è ok, ma mettere a Pidgin l’icona di Kopete o non ricordo cosa mi da fastidio. Per questo alla fine mi ritrovo a usare dei temi più tradizionali. Una volta mi era anche venuto voglia di prenderlo Meliae e di cambiarlo, ma poi ho capito che era un lavoro lungo e sfibrante e ho lasciato perdere. Non so se esistono dei tool per lavorare sui temi di icone con maggiore velocità, perché mettersi a cambiarle a una a una non è il caso.

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skalkaNo Gravatar said,

Commento • marzo 6, 2009 @ 6:45 pm

Io ho una nvidia 8400, che tra l’altro va benissimo con i driver ufficiale versione 180. Il mio problema è il funzionamento di alcuni programmi tipo matlab. Comunque gnomedo/docky di suo mostra i programmi più usati a meno che uno non ci trascina le icone a quel punto quelle restano a prescindere, così come se uno le trascina fuori quelle non torneranno mai più. In ogni caso in ~/.local/share/gnome-do ci sono i file dove docky memorizza questi dati, ho proposto nel launchpad più volte di inserire delle funzioni che permettano di manipolarli intuitivamente ma per ora niente.

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mauro21No Gravatar said,

Commento • marzo 6, 2009 @ 6:59 pm

ma a voi va il plugin per rhythmbox? io scrivo il nome di un gruppo, faccio play all e non si apre nulla (parlo della docky)

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orangeekNo Gravatar said,

Commento • marzo 6, 2009 @ 7:20 pm

anche io rinuncerei volentieri a compiz [1], ma sono assolutamente dipendente da exposèeeehm.. “scale”. :) non ho trovato nessun’altra applicazione veloce come il plugin “scale”. che voi sappiate c’è qualcosa a riguardo extra compiz?
ciao

[1] per almeno due motivi: per tutte le applicazioni opengl (ad es, gearth) devo disattivare compiz prima di avviarlo, altrimenti mi dà dei flick su schermo clamorosi. l’altro motivo, invece, è che ho notato negli ultimi tempi (sto lavorando su un progetto di totem video in full hd, tutto su linux) che compiz dà luogo a del clipping nella riproduzione video, assenti se uso metacity ad esempio. l’hardware è stato intel, nvidia con driver open e con driver binari.

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pierissimoNo Gravatar said,

Commento • marzo 6, 2009 @ 9:32 pm

ah si ho visto,solo un file è modificabile con l editor di testo però!!
cmq è vero dovrebbero permettere di manipolare le opzioni in maniera più intuitiva, la stessa dimensione delle icone,è modificabile solo da gconf.
comunque, penso che come progetto sia più promettente rispetto ad awn, che da un pezzo sembra in fase di stallo, non offrendo novità.
Alcune funzioni che secondo me renderebbero gnome-do(docky theme) davvero completo sono il trascinamento di file sopra l icona applicazione(che non apre il file con l applicazione su cui si è trascinato il file), come ho detto prima una funzione di cronologia dei comandi usati più spesso(come la deskbar), ricerca live con tracker, e come proposi su launchpad tempo fa, un qualche modo di integrare launcher-task-icona di notifica(un pò come succede con la dock su macos). In modo tale da rendere questa dock maggiormente integrata con il sistema,un esempio potrebbe essere quello, di avere docky,con un launcher di emesene, che di suo utilizza anche la tray-icon. Se adesso io volessi cambiare stato in emesene, non sarebbe più comodo operare con un click destro sul launcher invece di cercarmi l’icona di notifica?Renderebbe l interazione col desktop,più concreta e compatta.
Poi giustamente è difficile implementarlo, perchè manca un comportamento dell icona di notifica che sia standard

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skalkaNo Gravatar said,

Commento • marzo 7, 2009 @ 3:27 am

La dimensione delle icone la puoi modificare anche in un altro modo. In pratica se aggiungi anche il cestino sul dock tra quest’ultimo e il resto dei programmi esce fuori un handler, ecco trascinando quello regoli l’altezza della dock, così come puoi regolarla in larghezza. Secondo me tutte quelle funzioni che dici tu da una parte potrebbero tornare comode ma dall’altra non farebbero altro che scimmiottare la dock del mac, così come awn o cairo dock. A me piace così, anche perchè io prima non usavo dock e l’ho apprezzata solo con docky. Insomma, per me devono solo lavorare di lima, ma non complicare troppo le cose.

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NeffNo Gravatar said,

Commento • marzo 7, 2009 @ 1:20 pm

@pierissimo
Quoto quasi tutto quello che ha detto Skalka. Secondo me Docky non deve diventare l’ennesima copiatura del dock di MacOSX, ma svilupparsi autonomamente attorno ai concetti e alle novità proprie di GNOME-Do. Questo programma è concepito per velocizzare le procedure che ci consentono di lanciare le applicazioni. Digitando il nome di un’applicazione anche non presente sul dock si può lanciarla in un battibaleno senza dover navigare all’interno del menù applicazioni. Il problema cardine che si pone GNOME-Do è “come posso rendere più veloce l’esecuzione di un programma”?
Secondo me il focus deve rimanere su questo punto. Ecco perchè credo che eventuali nuove funzioni (oltre alle sempre necessarie limature) dovrebbero andare in questa direzione. Secondo me la history è ancora poco usata e potrebbe velocizzare parecchio la procedura di avvio dei programmi. Come dici tu ci sono anche una serie di piccole funzioni che potrebbero essere integrate, ma non vorrei trasformare docky in un programma tutto fare altrimenti perdiamo il focus del progetto.

Secondo me comunque una riscrittura in python o in qualcosa che non sia Mono non sarebbe una cattiva idea… sapete, giusto per evitare qualsiasi rischio di tipo etico/legale…

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NeffNo Gravatar said,

Commento • marzo 7, 2009 @ 1:23 pm

@Skalka

A proposito, ho installato stanotte i driver NVIDIA 180 e li sto testando quest’oggi con la mia GeForce M 8600 GT. Per l’occasione ho riabilitato compiz, giusto per vedere se qualcosa cambia.
In effetti le animazioni mi sembrano più fluide e a quanto sembra anche la scheda scalda di meno. Lo terrò abilitato ancora per un po’ vorrei rendermi conto meglio delle differenze. Prima ero passato dalla 177 alla 173 ma senza esserne troppo soddisfatto…

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skalkaNo Gravatar said,

Commento • marzo 7, 2009 @ 2:04 pm

I driver nvidia 180 tra l’altro sono essenziali per poter godere dello zoom delle icone in Docky che altrimenti impalla tutto il computer. Per quanto riguarda i lavori di limatura proprio oggi ho pasticciato un po’ sul launchpad di Gnome Do per suggerire qualcosa, tra l’altro la funzione cronologia è già stata richiesta e secondo me sarà implementata a breve. Staremo a vedere.

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NeffNo Gravatar Risposta:

Hai ragione! Finora avevo tenuto lo zoom disattivato esattamente per questi motivi. In effetti questi driver 180 migliorano parecchio le prestazioni delle schede NVIDIA… Uff! Io voglio che abilitino il supporto a Xandr! Voglio poter usare i configuratori di gnome e kde per gestire la mia scheda… nvidia settings mi fa venire i tic nervosi…

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FerdilNo Gravatar said,

Commento • marzo 8, 2009 @ 6:48 pm

Haha, è identico al mio!

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Impressioni su Ubuntu 9.04 “Jaunty Jackalope” - Slivers of my soul said,

Pingback • aprile 17, 2009 @ 8:56 am

[...] Per fortuna ci viene in aiuto la comunità e Gnome-Look con uno splendido GDM adatto a Jaunty basato su questo splendido wallpaper. Inoltre se neanche Dust e i nuovi temi dovessero piacervi, potete sempre provare con Shiki Colors ed altri temi e wallpaper su Gnome-Look. A tal proposito vi segnalo uno splendido des [...]

matteoNo Gravatar said,

Commento • marzo 12, 2010 @ 3:20 pm

Una curiosità… come si chiama la canzone in sottofondo al primo video? :)
grazie!

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NeffNo Gravatar Risposta:

È uno degli ultimi singoli di Kelly Clarkson: My life would suck without you. Eccoti un link youtube alla canzone ;)

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Gian PVNo Gravatar said,

Commento • giugno 2, 2010 @ 9:34 am

Ciao a tutti, faccio i complimenti a Marco per il bellissimo sito (ora é nei miei preferiti) e segnalo che Docky é disponibile nel software center della versione Ubuntu Lucyd 10.04 LTS, si installa tutto automaticamente.
Se volete aggiungere icone basta trascinare i launcher dal menu principale sulla Dock bar, se volete eliminare icone dalla dock le tirate fuori dalla dock trascinandole col mouse sul desktop vuoto e lì scompariranno.
Esteticamente mi pare molto carina, é molto più intuitiva da usare rispetto alla Cairo Dock oltre che più parsimoniosa di ram.
Saluti da Pavia

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