Processo Microsoft: Ballmer, fuori il portafoglio!

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A nulla è servito il ricorso inoltrato da Microsoft nel 2004, ed è dunque ora che Steve Ballmer tiri fuori il suo libretto degli assegni. Stando ad un servizio apparso nell’edizione principale del telegiornale RTSI, il tribunale di primo grado dell’UE ha confermato alla Microsoft la condanna per abuso di posizione dominante. Redmond dovrà ora pagare 497 milioni di euro, la cifra più alta mai pagata per una frode di questo tipo ma che in fin dei conti non è poi molto per il gigante statunitense, che può fare affidamento su di una cifra d’affari di 51 miliardi di dollari, con un utile netto di 14 miliardi solo nell’anno 2006.

La conferma della condanna di Microsoft riguarda diverse questioni. I giudici spiegano che vendere il sistema operativo windows insieme al lettore multimediale Windows Media Player ha innanzitutto colpito produttori di software concorrenti, disincentivando i venditori a preinstallare media player concorrenti. Secondo la Commissione Microsoft dovrebbe modificare ora la propria offerta, rilasciando una versione di windows senza WMP e informandola concorrenza su come costruire player multimediali in grado di funzionare ed integrarsi perfettamente con Windows, così come al momento solo i prodotti ufficiali di Microsoft possono fare.

La SIIA, l’azienda che riunisce più di 750 ditte di software ha commentato il giudizio della corte “una vittoria dei consumatori e degli innovatori”. Il presidente dell’Esecutivo comunitario José Manuel Durao Barroso ha
accolto la notizia con favore, commentando che in questo modo è stata confermata “l’obiettività e la credibilità della politica di concorrenza della Commissione Europea”. Il gigante informatico resta ancora indeciso sui prossimi passi legali che intraprenderà, una decisione sarà presa solo dopo una lettura approfondita della sentenza.

Fonte: Radio Televisione della Svizzera Italiana (RTSI)

Approfondimenti (purtroppo) in formato Real Media / Real Player:

settembre 17th, 2007 @ 12:08 PM • Classificato in NEWS • Tags: , , commento [1]

Bruxelles: nessuna vendetta contro Microsoft

Bruxelles – Può essere che a molti osservatori americani e persino al Governo di Washington non vada giù il trattamento riservato dalle autorità antitrust europee a Microsoft ma questo, o anche le critiche provenienti da ambienti europei, non deve distogliere la Commissione Europea dai propri compiti né indurre a ritenere che l’antitrust stia in qualche modo perorando una vendetta contro l’azienda di Bill Gates.Questo il senso di una singolare e per molti versi inattesa dichiarazione che nelle scorse ore ha rilasciato Neelie Kroes, a capo dell’autorità antitrust europea, che ha invitato i giornalisti a stare con gli occhi aperti perché, a suo dire, è in corso una campagna coordinata di discredito contro l’agenzia che la stessa Kroes dirige.

“Ben lontani dal perseguire una vendetta contro Microsoft – ha affermato Kroes – le azioni della Commissione sono guidate dal desiderio di creare in Europa il clima industriale più adatto all’innovazione a beneficio dei consumatori europei”.

Le dichiarazioni di Kroes, rese pubbliche in una lettera pubblicata sul quotidiano economico Financial Times, non finiscono qui.

In relazione alle attuali esplorazioni dell’antitrust europeo su Windows Vista, Kroes ha scritto: “Ho visto che qualcuno ritiene che la Commissione possa impedire a Microsoft di migliorare la sicurezza del proprio sistema operativo. Questo non è assolutamente il caso. Ciò nonostante vogliamo assicurarci che i rivali produttori di software di sicurezza possano competere sullo stesso piano”. Una questione difficile, come noto, per l’integrazione profonda dei sistemi di sicurezza, e non solo dei software specifici, nell’imminente sistema operativo di Microsoft.

Ma Kroes si è voluta togliere anche altri sassolini dalla scarpa, ad esempio in merito al rapporto IDC secondo cui l’arrivo di Vista provocherà in Europa la creazione di 50mila nuovi posti di lavoro. “Sarebbe sbagliato – ha scritto – immaginare un collegamento di questo tipo. Se nuova occupazione deriverà dalla diffusione di Vista, ciò sarà garantito solo dalla release di una versione di Vista che consenta agli altri di competere sul piano della qualità con i propri prodotti”.

Questo post è tratto da: P.I.: Bruxelles: nessuna vendetta contro Microsoft

settembre 21st, 2006 @ 05:47 PM • Classificato in NEWS • Tags: , , Nessun commento
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