Feisty proprietaria, mossa pericolosa per ubuntu

Ormai è deciso. La prossima versione di ubuntu prevista per aprile 2007 e battezzata “Feisty Fawn” (cerbiatto eccitato) conterrà driver proprietari.
Una scelta quest’ultima certamente sofferta ed assai controversa che rischia di scatenare reazioni abbastanza violente da parte dei fan, che avevano finora visto in ubuntu un progetto lungimirante e rispettoso dello spirito del free software. L’inclusione dei driver proprietari nasce dall’esigenza di facilitare l’abilitazione sulla distribuzione sudafricana più amata del mondo degli effetti composite che stanno rendendo famoso e attrattivo linux a molti utenti windows.
Certo, forse il santo vale la candela, ma la questione è assai delicata e trovo che sia stata dibattuta decisamente troppo poco prima di arrivare ad una vera decisione. In particolare, trovo che il sistema di installazione per cui la comunità ha optato non spieghi veramente perchè il driver proprietario È IL MALE.
In sostanza, infatti, gli sviluppatori di ubuntu contano di inserire in fase di installazione un avviso generico che informa l’utente che i driver che stanno per essere installati sono proprietari e non potranno quindi godere del supporto di Canonical. In questo modo si evità però di dire tutta la verità, ovvero che l’azienda produttrice di quel driver ha rifiutato di dare il suo appoggio alla comunità opensource e pertanto è al momento possibile installare unicamente i driver chiusi della casa produttrice. Ciò che manca inoltre è l’effettiva possibilità di poter scegliere se installare o no i suddetti driver proprietari. Anche se i driver opensource non sono ancora performanti al 100% uno potrebbe benissimo essere d’accordo di rinunciare a Compiz e continuare ad utilizzare una distribuzione completamente free… perchè vietare questa possibilità?
Spero che qualcuno faccia cambiare idea alla developer community di ubuntu. Di certo l’inclusione di driver proprietari faciliterà l’installazione del sistema composite di linux, ma allo stesso tempo allontanerà per sempre ubuntu dalla cerchia delle distro 100% compliant con il disegno del free software, siamo davvero pronti a correre questo rischio? Lo dico e lo ribadisco:

Ricordate: RMS ha sempre fottutamente ragione :)

novembre 27th, 2006 @ 11:54 PM • Classificato in IMHO, NEWS • Tags: , , , commenti [17]
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