Distruggere IE, diffondere Firefox

Nasce un movimento anti-Microsoft, chiamato Explorer Destroyer: gli attivisti si appoggiano e confidano in Google. Diffondono script che bloccano l’accesso alle pagine web per gli utenti del browser Microsoft

Roma – Guerra dei browser, atto secondo: dopo la sfida tra produttori, Microsoft , Opera e Mozilla , la lotta infiamma anche alle radici del conflitto e coinvolge direttamente gli utenti finali. Alcuni utilizzatori di Firefox , il noto browser open-source, hanno infatti lanciato la campagna di mobilitazione Explorer Destroyer , una “protesta” certamente poco pacifica che mira a “far diventare Internet Explorer un browser di minoranza”.

“È tempo di fare sul serio”, si legge sul sito dell’iniziativa. I creatori della protesta hanno infatti programmato uno script anti-IE che i gestori di siti web potranno installare sulle proprie pagine per tenere alla larga gli utenti Microsoft e bersagliarli di pubblicità pro-Firefox. Secondo una recente ricerca del gruppo Forrester , Firefox è il terzo browser più diffuso di Internet dopo IE ed AOL .

“La missione è semplice”, dicono i membri di Explorer Destroyer rivolgendosi ai potenziali sostenitori, “ed è in ballo il futuro del web: installate il plug-in sui vostri siti ed i vostri visitatori potranno convertirsi in modo pacifico per salvare la propria anima e per farvi guadagnare soldi”.

Già, perché l’iniziativa di protesta di appoggia ad una recente presa di posizione da parte di Google : il grande motore di ricerca, attraverso il proprio programma pubblicitario AdSense , pagherà un dollaro per ogni Firefox installato attraverso un’apposita campagna di banner testuali e grafici. Lo script di Explorer Destroyer visualizza appunto questo tipo di spazi pubblicitari.

Non solo: contemporaneamente, Google ha iniziato a promuovere Firefox direttamente sulla homepage del distaccamento americano. “Siamo veramente felici di tutto questo”, riferiscono i portavoce di Mozilla. “Google sta promuovendo Firefox perché vuole garantire maggiore sicurezza”, rispondono i delegati del motore di ricerca.

tratto da: punto-informatico.it

aprile 29th, 2006 @ 12:31 AM • Classificato in NEWS • Tags: , commento [1]

9 estensioni per rendere più sicuro Firefox

firefox 1.5 rc3 disponibileMozilla Firefox deve il suo successo soprattutto alla convizione di molti che sia un browser più sicuro del concorrente Internet Explorer. Questo è vero, ma solo se si installano le estensioni giuste: ecco quali

  • Add N Edit Cookies: questa estensione consente di gestire i cookies che i vari siti salvano nella cache del browser quando ci colleghiamo ad essi. Non solo poetremo vsiualizzare quali informazioni vengono passate tramite i cookies ma possiamo anche modificarle.
  • Dr.Web anti-virus link checker: prima di collegarci ad una pagina o scaricare un file è bene sottoporlo ad un controllo antivirus. E’ quello che fa questa estensione: invia la pagina che vogliamo caricare o il file da scaricare a Dr.Web anti-virus, che ne provvede al controllo.
  • FormFox: al passaggio del mouse sul form ci indica a quale indirizzo verranno inviate le informazioni che stiamo inserendo. Possiamo ad esempio capire se stiamo inviando davvero le informazioni tramite un url SSL.
  • Flashblock: blocca gli elementi flash contenuti in una pagina (ovvimante possiamo indicare quale sito può “passare” il blocco. Non solo eliminiamo fastidiosa pubblicità ma, se mai qualcuno pensasse di usare la tecnlogia flash per veicolare codice pericoloso, siamo anche più sicuri.
  • JavaScript Option: permette all’utente di scegliere quali istruzione Javascrpt abilitare e quali no.
  • NoScript: questa estensione blocca praticamente qualsiasi codice venga avviato al caricamento della pagina. Ovviamente è possibile creare una lista di siti che possono passare il blocco.
  • ShowIP: mostra nella barra di stato l’IP del sito che stiamo visitando. Permette di effettuare interrogazioni sull’IP quali whois e informazioni sui DNS.
  • SpoofStick: estensione per FireFox ad Internet Explorer che in pratica ci protegge dal pishing segnalandoci se stiamo navigando sul “sito originale”.
  • Tamper Data: consente di osservare e modificare le istruzioni inviate secondo i protocolli HTTP/HTTPS per effettuare test di sicurezza sulle applicazioni web.

marzo 19th, 2006 @ 11:52 PM • Classificato in GUIDE • Tags: , , commento [1]

Firefox 2 uscirà tra agosto e ottobre. Grandi anticipazioni.

Il lancio della seconda attesissima versione di firefox è attesa per la fine dell’estate. Gli sviluppatori affermano di non essere preoccupati per l’imminente uscita di internet explorer 7, che incorporerà alcune tra le chicche che hanno già reso firefox il principe dei browser (tabbed browsing, barra di ricerca integrata).

Anche questa volta gli sforzi degli sviluppatori saranno finalizzati all’ottenimento di un browser di facile utilizzo, ma incredibilmente potente, estensibile i di bell’aspetto.
Particolare attenzione sarà posta sull’usabilità, in cui Firefox è intenzionato a primeggiare

“Internet Explorer 7 ha certamente delle features interessanti (anche se in firefox esistono ormai da tempo immemorabile n.d.R) ma vi sono alcuni comportamenti curiosi, ad esempio nel funzionamento delle tabs, che non seguono alcuna logica apparente” ha dichiarato Mike Schroepfer, vicepresidente dell’ingegneria di Mozilla. Oltre che a sviluppare in Firefox una nuova metafora per il comportamento e per la gestione delle tabs, il team di sviluppo di Firefox vuole rivisitare alcune delle caratteristiche già esistenti del suo pluripremiato browser per renderle più utilizzabili dagli utenti, e sfruttare quindi appieno il latente potenziale che strumenti come la history o come i bookmark potrebbero offrire, se fossero utilizzabili in modo più intuitivo ed esteso. Oltre a ciò, vi sarà un considerevole miglioramento per quanto riguarda le più note ed utilizzate plug-ins, la cui integrazione verrà notevolmente potenziata.
Particolare attenzione verrà poi riposta sull’interfaccia utente, che verrà molto probabilmente ridisegnata in modo da potersi meglio integrare con i sitemi operativi di ultima generazione. La volpe di fuoco continuerà dunque a splendere nei cieli di internet? Lo vedremo. Certo è che mozilla non ha finito di combattere. Il web verrà riconsegnato nelle mani degli utenti, indipendentemente da internet explorer 7.

 Related Links:    TechWeb
italiasw.com
firefox: roadmap

febbraio 20th, 2006 @ 04:53 PM • Classificato in NEWS • Tags: , Nessun commento

Songbird, jukebox al sapore di Firefox

Il nuovo player multimediale open source fa del Web il cuore di una piattaforma aperta per il download della musica. Simile nell’interfaccia ad iTunes, si basa sulle stesse tecnologie di Firefox

San Francisco (USA) – Di player open source è pieno il mondo, ma il cosino cinguettante appena partorito dai ragazzi di Pioneers of the Inevitable sembra destinato a farsi strada. Songbird, questo il suo nome, è un jukebox sullo stile di iTunes che nasconde sotto le piume alcune delle tecnologie chiave di Firefox.

Sebbene sia nato al di fuori della comunità di Mozilla.org, Songbird condivide con il celebre browser tre aggettivi magici: open source, cross-platform ed estensibile. Il codice del programma è infatti pubblicato sotto la licenza GPL, e potrà girare sotto Windows, Linux e Mac OS X.

Oltre al motore di rendering delle pagine Web, Songbird ha preso in prestito da Firefox lo User Interface Language (XUL), che consente agli sviluppatori di creare interfacce grafiche utente utilizzando XML, CSS e altre tecnologie del Web. Il software fa inoltre uso di XULRunner, un piccolo ambiente runtime che permette ai programmi basati su XUL di girare anche sui computer dove Firefox non è installato.

SongbirdNon è un caso che Songbird condivida il cuore tecnologico di Firefox: prima ancora che un player audio, infatti, il software vuol essere – o meglio, vuol diventare – una piattaforma Web-based per il download e l’acquisto di musica legale da Internet. Chiunque, utilizzando XUL e un po’ di Javascript, può infatti costruire un negozio di musica profondamente integrato con Songbird: qui gli utenti possono, ad esempio, generare le proprie playlist direttamente dalle pagine Web e ascoltare le canzoni senza necessariamente scaricarle sul disco. Per mezzo di estensioni, Songbird potrebbe inoltre gestire formati DRM royalty-free. Con questi strumenti anche i piccoli musicisti indipendenti possono creare, con pochissime risorse, un servizio non dissimile dall’iTunes Music Store di Apple attraverso cui distribuire la propria musica.

“Immaginate come sarebbe la vostra esperienza con il Web se Internet Explorer si connettesse esclusivamente a microsoft.com”, ha spiegato il project leader di Songbird, Rob Lord. “iTunes fa esattamente questo, costringendo la gente ad acquistare la propria musica nello stesso negozio”. “Per quale motivo – ha continuato Lord – non dovreste essere liberi di acquistare la vostra musica bluegrass in un posto e la trance in un altro?”.

SongbirdProprio come il browser di Mozilla Foundation, anche le funzionalità di Songbird possono essere ampliate attraverso plug-in detti extension: questi possono essere sviluppati da chiunque e condivisi con l’intera comunità di utenti. La speranza dei creatori di Songbird è che questa caratteristica contribuisca al successo del proprio “pulcino” digitale, rendendolo con il tempo un’alternativa sempre più sofisticata e completa ad applicazioni commerciali come iTunes, Windows Media Player e RealPlayer.

Il jukebox contiene al proprio interno anche porzioni di codice dei progetti VLC e SQLite, le cui tecnologie sono state utilizzate rispettivamente per la riproduzione della musica e il database delle canzoni.

Da sottolineare come alcuni degli sviluppatori di Songbird abbiano lavorato, in passato, a Winamp e al Music Engine di Yahoo!.

Tra le funzionalità di Songbird 0.1, elencate in questa pagina, c’è la capacità di suonare file MP3, AAC, OGG, FLAC e WMA; navigare sul Web mentre si ascolta una canzone; generare playlist e mix di canzoni; cercare, organizzare e catalogare la musica archiviata sull’hard disk; sincronizzare playlist e file audio via Web; scaricare e installare nuove skin. Tra le cose che gli sviluppatori contano di aggiungere nelle future release c’è la capacità di masterizzare la musica ed estrarre le tracce audio dai CD. Tra le prime estensioni potrebbe invece esserci una funzione per la sincronizzazione di Songbird con iPod e altri player MP3.

La versione 0.1 di Songbird, che include già la localizzazione italiana, può essere scaricata da qui nella sola versione per Windows. Gli sviluppatori si sono tuttavia impegnati nel rilasciare le versioni Linux e Mac in tempi brevi.

tratto da: punto-informatico.it

febbraio 12th, 2006 @ 11:32 AM • Classificato in NEWS • Tags: , , commento [1]
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