L’inviolabilità dei nuovi iPod è già finita

Sono passate poche ore dal mio post su apple e gli iPod bloccati nel quale dichiaravo che a nulla sarebbe servito un simile blocco se non ad inimicarsi la comunità FOSS.

Ebbene, l’inviolabilità dei nuovi iPod è già finita.

Alcuni utenti del canale #gtkpod hanno decifrato l’hash di protezione servendosi di una versione di iTunes per Windows.

Citando ossblog che ha pubblicato per primo la notizia:

"A breve dunque tutte le principali applicazioni su Linux (e non solo) potranno ricominciare a gestire senza problemi i nuovi iPod…almeno fino al prossimo colpo basso di Apple"

settembre 17th, 2007 @ 06:38 PM • Classificato in NEWS • Tags: , , commenti [6]

Un pizzo per ogni iPod venduto: dopo l’accordo con Micro$oft, universal ci prova con Apple

Visto che gli è andata bene con lo Zune – Microsoft ha accettato di pagare a Universal royalties per ogni dispositivo venduto – Universal Music ha dichiarato che, in sede di rinegoziazione del contratto con Apple, cercherà di strappare un accordo simile a quello chiuso con Redmond.
Secono i piani di Universal, quindi, oltre ai diritti per ogni brano venduto sull’iTunes Store (che sono sacrosanti), Apple (ovvero gli acquirenti di iPod) dovrebbe pagare alla major una quota fissa per ogni iPod venduto.
Sinceramente mi sembra una posizione allucinante, dal momento che all’interno di iPod (come di qualsiasi dispositivo mp3) non ci sono tecnologie, brevetti, concept o quant’altro appartenenti a Universal che pretende il pagamento sono per il fatto che sull’iPod può, potenzialmente, essere messa musica illegale.
A mio modo di vedere sarebbe come chiedere un sovrapprezzo sulle automobili in quanto, potenzialmente, con esse si può infrangere il codice della strada.
E non la penso così solo per quanto riguarda Apple. Sono convinto che sia ingiusto anche per Microsoft e, soprattutto, che Redmond abbia commesso un grosso errore ad accettare di pagare.
Mi si potrebbe obiettare il fatto che Universal possa avere diritto ad una qualche forma di risarcimento per il fenomeno della pirateria: non vedo a quale titolo questo risarcimento lo debba pagare il sottoscritto (e tutti gli utenti di iPod).
Infine, francamente, la richiesta di Univesal, più che un giusto risarcimento, appare molto simile a una tassa o adirittura a un pizzo…

Articolo di Marcello Majonchi, tratto da melablog.it

novembre 29th, 2006 @ 11:01 AM • Classificato in NEWS • Tags: , , Nessun commento

Zune: l’alternativa Microsoft all’ iPod

Non sarà soltanto la risposta ad iPod ma integrerà una serie di prodotti dedicati all’intrattenimento. Il lettore conterrà tecnologie per il P2P e la connettività WiFi. Punterà ad interoperare con prodotti e servizi.Redmond (USA) – Microsoft ha confermato l’esistenza di numerosi progetti per Zune, il lettore multimediale pensato per competere direttamente con iPod di Apple. Una conferma che mette fine ai rumors che nelle ultime settimane si sono rincorsi su mezza Internet.

Zune è in piena fase di sviluppo e per Chris Stephenson, responsabile marketing di MSN, è il nome di una “linea di prodotti software ed hardware” interamente dedicati all’intrattenimento multimediale.

Il primissimo prodotto della linea Zune sarà il cosiddetto anti-iPod già anticipato dalle voci di corridoio: un lettore portatile in grado di riprodurre una vasta gamma di contenuti digitali e con supporto nativo per il DRM di Windows Media Player. Stephenson ha confermato la natura cross-platform del prodotto, che godrà di piena compatibilità con XBox 360, computer Windows e smarphone equipaggiati del sistema operativo Windows Mobile.

“L’idea fondamentale per la strategia di Zune”, ha detto Stephenson, “è quella dell’interconnettività con vari dispositivi, così che sia possibile accedere alla propria selezione di contenuti sia da Xbox, sia da un Windows Media Center”. Uno dei punti forti del lettore sarà il dispositivo 802.11g integrato, che permette comunicazioni senza fili con computer ed altre periferiche.

“Abbiamo differenti strategie riguardo all’uso delle funzionalità wireless”, ha aggiunto il responsabile dell’azienda software. Per il momento sembrano spiccare due applicazioni particolarmente interessanti per spingere il successo del prodotto sul mercato: un servizio di social network strutturato in maniera simile a MySpace, per mettere in contatto gli utenti, ed un sistema P2P che permetta la condivisione di contenuti audiovisivi.

I dettagli sulle varie funzionalità dei player Zune sono ancora riservati, ma Microsoft ha sottolineato che per quanto riguarda il sistema di file sharing si tratterà di “P2P sicuro e protetto”, sia sotto il lato dei diritti d’autore sia sotto quello delle tecnologie impiegate per l’integrità dei contenuti. È plausibile che Microsoft possa stringere vari accordi esclusivi con case discografiche, un’ipotesi ancora più realizzabile dopo la nascita di URGE, il negozio online di Microsoft ed MTV.

Questo post è tratto da: P.I.: Microsoft conferma: Zune c’è

luglio 25th, 2006 @ 02:51 PM • Classificato in NEWS • Tags: , , , , Nessun commento
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