[Howto] Risolvere il problema di corruzione delle immagini del driver nvidia-glx-180

Per quanto migliori sensibilmente la fluidità e le prestazioni delle schede grafiche NVIDIA, il driver della serie 180 presente nei repository ufficiali di ubuntu presenta qualche bug (fortunatamente già risolto) di corruzione delle immagini. Per risolvere il problema è sufficiente installare un driver aggiornato da un repository PPA di launchpad.

Ecco in breve le istruzioni da seguire per risolvere il problema:

  1. aprite un terminale e digitate
    sudo gedit /etc/apt/sources.list
  2. infondo al file di testo, incollate le seguenti righe
    #Ultimi driver nvidia non ufficiali
    deb http://ppa.launchpad.net/anders-kaseorg/ppa/ubuntu intrepid main
    deb-src http://ppa.launchpad.net/anders-kaseorg/ppa/ubuntu intrepid main
  3. salvate le modifiche, chiudete il file di testo e nel terminale incollate la seguente stringa
    sudo apt-key adv --recv-keys --keyserver keyserver.ubuntu.com 026491A5DD081BDC6CDFC0DE6298AD34413576CB
  4. ora digitate nel terminale
    sudo apt-get update && sudo apt-get install nvidia-glx-180
  5. attendete il termine dell’installazione, quindi riavviate il computer

Enjoy!

marzo 15th, 2009 @ 03:48 PM • Classificato in GUIDE • Tags: , , commenti [2]

Risolvere facilmente il problema delle ombre rosa in compiz (schede Nvidia e Hardy)

Come sicuramente molti utenti di ubuntu Hardy possessori di schede NVIDIA avranno notato, in hardy le finestre di compiz decidono arbitrariamente il colore della loro ombra.
Il più delle volte il colore è rosa, ma capita che questo cambi in varie tonalità (c’è chi le vede gialle, chi verdi). Se questo slancio glamour non richiesto (e a dire il vero non voluto… si tratta infatti di un bug della versione per hardy dei driver NVIDIA) vi disturba potete facilmente riportare tutto alla normalità con un semplice comando da terminale. Ecco come fare:

Aprite un terminale e digitate:

sudo ln -sf /usr/lib/nvidia/libwfb.so.xserver-xorg-core /usr/lib/xorg/modules/libwfb.so

inserite dunque la vostra password, sloggatevi, riloggatevi e… magia! Problema risolto :)

maggio 9th, 2008 @ 02:01 PM • Classificato in GUIDE • Tags: , , commenti [9]

Installare Fusion Icon in ubuntu gutsy [HOWTO]

compiz_tray_icon.png

Alzino la mano i nuovi utenti di gutsy che sono da poco passati a compiz-fusion e a cui manca un valido sostituto di compiz-tray-icon (di gnome-compiz-preferences). Ebbene, come sicuramente avrete letto in giro, un sostituto di compiz-tray-icon in realtà esiste, ma è ancora in sviluppo e pertanto non viene incluso nelle distribuzioni. Poco male, per fortuna installare la nuova tray icon di compiz fusion è veramente facile. Se siete interessati seguitemi.

Howto per niubbi: installare fusion-icon su ubuntu gutsy:

  1. Installate i pacchetti essenziali per la compilazione: aprite un terminale e digitate

    sudo apt-get install build-essential

  2. Scaricate il pacchetto di fusion-icon direttamente da QUI e salvatelo nella vostra home
  3. Decomprimete il file (sempre nella vostra home)
  4. aprite un terminale e digitate

    cd /home/vostroutente/users/crdlb/fusion-icon

    a questo punto compiliamo

    make

    …e installiamo

    sudo make install

A questo punto siamo pronti per usare la nuova tray icon. provate ad eseguirla premendo alt+f2 e digitando il comando “fusion-icon”. Naturalmente perchè la fusion icon si avvii automaticamente all’avvio di gnome dovremo aggiungerla alla lista dei programmi in avvio automatico all’apertura di ogni sessione di gnome. Per far questo basta aprire i gestore delle sessioni in Sistema > Preferenze > Sessioni e aggiungere alla lista dei progammi d’avvio il programma “fusion-icon”

Ecco fatto, non era difficile, vero?

ottobre 21st, 2007 @ 10:33 PM • Classificato in GUIDE • Tags: , , , , commenti [6]

Feisty: niente driver video proprietari. Mark Shuttleworth: “sosterremo progetti come Nouveau”

freeas1.png

È ufficiale. La Technical Board di ubuntu ha deciso già da qualche giorno di non includere alcun driver proprietario nell’installazione di default di ubuntu Feisty.
Nel comunicato ufficiale rivolto alla comunità di ubuntu, la Technical Board ha ufficialmente affermato che dopo una lunga discussione con la comunità riguardo alla necessità di includere driver proprietari al fine di supportare le funzioni Composite come default di Feisty, e dopo un lungo meeting avvenuto con il Community Council per discutere dello stesso tema, sono state prese importanti decisioni.

Gli organi sopraccitati si sono chinati sulla questione partendo dal presupposto che l’inclusione di driver proprietari in ubuntu è finora stata ammessa solo nei casi in cui i driver opensource disponibili non permettevano di far funzionare le periferiche con prestazioni di base minimamente accettabili (vedi driver wifi, inclusi di default nella loro versione proprietaria già dalla prima release di ubuntu).
Detto ciò, considerando che le funzionalità 3D, senza per forza parlare degli effetti Composite (la cui importanza è comunque affermata da diversi esponenti della comunità, primo tra tutti “papà ubuntu” Mark Shuttleworth) sono effettivamente basilari per l’uso quotidiano di un sistema operativo moderno, un’inclusione di tali driver sarebbe anche stata auspicabile.

Ciononostante, considerando che i driver proprietari sono comunque disponibili ed installabili senza troppi problemi e che gli applicativi Composite come Compiz o Beryl non sono ancora del tutto maturi per essere inclusi di default in un’installazione di base, per il momento si è deciso di non abilitare i suddetti driver chiusi in maniera automatica.

Ciononostante, in Feisty sarà facilitata la procedura per l’installazione sia dei driver proprietari che delle applicazioni composite più diffuse come Compiz e Beryl. Inoltre, un’inclusione di applicativi o driver closed source in future release della distribuzione dovrà essere discussa caso per caso.

Il Community Council e la Techincal Board hanno quindi espresso il proprio sostegno al progetto “Nouveau” che sta lavorando da qualche tempo al reverse engeneering dei chipset grafici NVIDIA, con l’obiettivo di creare driver opensource con funzionalità 3D.

Sulla questione, Mark Shuttleworth, uno dei più accaniti sostenitori delle funzionalità 3D in ubuntu nonchè “padre e magnate” di ubuntu, ha affermato che:

“we will provide financial and development support for those groups and will integrate their work as soon as it does the necessary hardware magic. Proprietary drivers are not the preferred solution and will be eliminated once the community delivers a free alternative.”

“Offriremo supporto sia in termini finanziari che di sviluppo a questi gruppi [sta parlando delle comunità che lavorano per la creazione di alternative libere ai driver proprietari come, ad esempio, la comunità di Nouveau] e integreremo il loro lavoro nonappena permetterà un funzionamento ottimale dell’hardware. I driver proprietari non sono una scelta preferita e saranno eliminati una volta che la comunità sarà in grado di offrire una libera alternativa.”

(trad. di Neff)


Mio commento:

Beh, come avrete potuto intuire leggendo un mio famoso articolo passato, non posso che essere contento della scelta di non includere di default driver video chiusi. Mi dispiace tuttavia, che il discorso sia fondamentalmente rimasto ad un livello tecnico e non di sostanza. In pratica la non inclusione dei driver proprietari è stata determinata dalla non prontezza di progetti come compiz e beryl e non da una scelta morale.
Quindi, anche se per il momento la battaglia per una ubuntu “free as in freedom” è stata vinta, ho il ragionevole dubbio che il messaggio non sia passato del tutto:

fate quello che volete, ma non includete driver proprietari senza chiedere il permesso all’utente. Offrite un’opzione in fase d’installazione, facilitate l’installazione dei driver proprietari, informate ed educate.

Questo è il vero spirito del freesoftware ed è in questo che progetti come ubuntu dovrebbero credere. L’”Umanità verso gli altri”, significato della parola “ubuntu” significa proprio questo: donare al mondo un patrimonio di conoscenza su cui costruire un futuro in piena libertà. Questo non sarà mai possibile se non sensibilizzeremo la gente che ci circonda su questi temi.

Ciò detto nessuno vuole negare che i driver proprietari non sono male da un punto di vista tecnico: anche io li uso per abilitare compiz sul mio desktop ma la mia decisione di sacrificare un po’ della mia libertà per avere funzionalità 3D è stata una scelta fatta in piena coscienza. Sono stato io a decidere, nessuno l’ha fatto per me. Non sono affatto sicuro che sarebbe stato lo stesso se avessi ricevuto una ubuntu “dopata” da driver proprietari. È necessario educare le persone, informarle sulla presenza di software non libero, motivando e sostenendo le ragioni del software libero, anche quando implicano una maggiore “scomodità” da parte dell’utente. Non possiamo e non dobbiamo far finta “che vada tutto bene” quando non è così. Non dobbiamo distribuire software chiuso creando l’illusione che sia aperto, non possiamo sottacere all’utente che gli stiamo offrendo qualcosa che lo priva di una libertà che avrebbe diritto di avere. Quindi permettiamogli di scegliere. Non chiedo altro.

febbraio 15th, 2007 @ 02:44 PM • Classificato in NEWS • Tags: , , , , , Nessun commento
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