Da inizio 2009 ODF approderà su MS Office!

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Il Service Pack 2 per Office 2007 di cui ho parlato qualche tempo fa (e che per chi ancora non lo sapesse segnerà l’approdo di Open Document nella suite office di Redmond) arriverà molto probabilmente prima del previsto. Stando alle affermazioni di fonti particolarmente attendibili e vicine al mondo Microsoft, il SP2 dovrebbe sopraggiungere infatti tra febbraio ed aprile 2009, molto prima di quanto inizialmente preventivato.

L’arrivo del SP2 per Office 2007 segna una milestone importantissima nel cammino verso l’uso degli standard aperti e non solo perchè la compatibilità tra suite office concorrenti in questo modo non potrà che migliorare, ma anche perchè grazie all’implementazione di ODF nel pacchetto per l’ufficio più utilizzato al mondo la base di utenza di ODF potrà rapidamente crescere e, se il pubblico verrà correttamente informato, potremo sperare di conservare i nostri dati più a lungo grazie alla digitalizzazione e al salvataggio dei nostri documenti in un formato aperto e documentato.

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Un uso  allargato di ODF contribuirà inoltre ad inasprire la concorrenza tra produttori di suite office, che si contenderanno l’utenza sempre più in base all’effettiva qualità dei programmi e non, come avviene invece oggi, in funzione di una schiavitù da formati proprietari. Questo significa che OpenOffice.org e altre suite office concorrenti dovranno darsi veramente una mossa per migliorarsi ed attrarre gli scettici mentre Microsoft, dal canto suo, forse, dovrà iniziare a riconsiderare i costi di licenza per l’utenza domestica di MS Office.

Insomma, a mio modestissimo parere, la sopraggiunta di ODF in Microsoft Office contribuirà a dare una vigorosa spinta alla concorrenza nel settore dei programmi per l’ufficio il che si tradurrà automaticamente (speriamo) in tutta una serie di vantaggi per noi utenti: compatibilità, durata nel tempo, rivigorimento del meccanismo della concorrenza con conseguente abbassamento dei prezzi. Questo ovviamente non avverrà dall’oggi al domani, il SP2 è semplicemente uno dei primi passi nella direzione giusta. Probabilmente non vedremo usare estensivamente ODF fino al rilascio della prossima versione di Microsoft Office poichè, come sappiamo, non tutti installano i service pack di office e, soprattutto, non tutti usano ancora Office 2007 la cui discussa interfaccia “Ribbon” ha diviso il popolo di windows in due fazioni.
Ciononostante l’arrivo del SP2 per Microsoft Office 2007 è certamente un’ottima notizia di cui dovrebbero rallegrarsi tutti i sostenitori dei formati aperti.

ottobre 27th, 2008 @ 11:38 AM • Classificato in IMHO, NEWS • Tags: , , , , Nessun commento

ODF nativo in MS Office 2007 SP2!

Stando a numerosi articoli apparsi oggi nella blogosfera, forse finalmente siamo ad una svolta nella guerra dei formati. Installando il Service Pack 2 per office 2007 che sarà disponibile a partire dal 2009, infatti, gli utenti del noto programma di produttività per windows potranno beneficiare di un’integrazione nativa con i formati Open Document Format, che come ho più volte ribadito è il formato standard ISO che fornisce migliori garanzie per la longevità dei vostri documenti e, a questo punto, per l’interoperabilità tra suite per l’ufficio concorrenti.
In molti si chiederanno cosa in realtà significhi questo inaspettato passo. In realtà, pare che l’implementazione della versione “standard” di OpenXML sia ancora troppo complicata perchè sia pronta per un Service Pack di Office 2007. Conseguentemente, per fornire un formato ISO a tutti coloro che ne hanno bisogno ADESSO, non restava altra soluzione che adottare ODF. Microsoft avrebbe annunciato che un supporto nativo a OpenXML Standard sarebbe previsto con l’uscita di office 14 a cui sta attualmente lavorando.

Avete capito bene utenti di Office 2007? Il formato docx, pptx, xlsx presente in Office 2007 non è affatto standard ed è destinato a cambiare sensibilmente nella prossima versione di office (di cui non sappiamo ancora la data di rilascio). Se avete documenti importanti che volete conservare nel tempo vi conviene cominciare già ora a salvare i vostri documenti in ODF. Non dovete aspettare per forza il SP2 di Office 2007, potete farlo ora, prima che cominciate ad essere letteralmente sommersi da docx, pptx e xlsx che presto potrebbero diventare inutilizzabili. Eh si cari miei, in futuro potreste aver bisogno di mantenere un’installazione di Office 2007 solo per poter aprire i documenti prodotti tra il 2007 e il 2008.

Per passare già da oggi a OpenDocument potete scaricare da QUI una serie di filtri che renderà capace il vostro Office di leggere e salvare in formato OpenDocument. Ovviamente, potete anche scaricarvi una versione di OpenOffice.org la suite office libera e gratuita che salva nativamente in Open Document.
Salvando i vostri documenti in formato ODF non solo garantirete ai vostri documenti una vita più lunga ma potrete liberamente decidere quale programma utilizzare per la redazione dei vostri documenti d’ufficio. ODF è infatti compatibile al 100% con Microsoft Office 2007 (“potenziato” grazie all’installazione di QUESTI plugin), OpenOffice.org, Koffice e IBM Lotus Symphony.

Come direbbero Paris Hilton e Luciana Litizzetto, almeno questa volta “È meglio cambiare (neh?!)” ;)

maggio 27th, 2008 @ 11:14 AM • Classificato in NEWS • Tags: , , , , commenti [5]

Disponibile una nuova plugin ODF per Microsoft Office

 

Ora che come è noto OpenXML è stato bocciato agli esami dell’ISO, potete passare ai vostri amici windomani (in altre lingue pare che questa parola abbia significati molto simili a "masochisti") questa pratica plugin , che rende MS Office abile alla gestione e al salvataggio dell’unico formato standard riconosciuto dal comitato internazionale e indipendente dell’ISO. Ricordo che i principali vantaggi di questo formato consistono in:

  • garantita interoperabilità e compatibilità dei documenti tra OpenOffice.org, Microsoft Office e altre numerose suite office libere e proprietarie
  • accessibilità ai documenti garantita nel tempo: avete provato a riaprire un vecchio documento scritto con word o excel 4 in office 2007? Sappiate che i cambiamenti subiti dai formati .doc e .xls in questi ultimi 10 anni, fanno si che oggi tutto il vostro lavoro salvato in questi formati è andato definitivamente perso: questi documenti non si possono più aprire con le nuove versioni della suite office (ahimè) più usata al mondo e, a meno che non conserviate da qualche parte un computer dotato di questa vecchissima versione di Office, i vostri documenti sono oggi solo un ammasso di caratteri senza senso. Per evitare uno smantellamento nei prossimi 10 anni di tutta la conoscenza umana trascritta sui fogli di lavoro di Microsoft Office è stato creato ODF, un formato che non dipende da un solo produttore e non può quindi evolvere in funzione dei gusti personali di una singola azienda monopolistica.
  • migliore compressione dei documenti. Si, i documenti ODF tengono meno spazio sul computer rispetto alle controparti native di Microsofto Office (.xls .doc .ppt ecc)
  • indipendenza se vi abituate ad usare ODF, potrete essere veramente liberi di scegliere con quale suite office desiderate lavorare e cambiare senza problemi da un momento all’altro senza perdere compatibilità con i vostri documenti. Oggi molti utenti non sono liberi di scegliere i propri strumenti di lavoro perchè dipendono dal formato proprietario .doc, che appartiene alla sola Microsoft la quale è l’unica a sapere come funziona questo formato. È per questo che talvolta i documenti doc aperti con OpenOffice finiscono per essere visualizzati in modo leggermente diverso dalla controparte nativa di Microsoft. Se volete garantirvi la libertà di scegliere il programma Office che preferite anche in futuro adottate ODF e diffondete questa plugin ai vostri datori di lavoro e ai vostri amici!

Le principali migliorie di questa versione di ODF per MS Office riguardano il supporto a diverse nuove lingue, tra cui anche l’italiano. Potete scaricare la vostra copia della plugin direttamente dal sito di Sun Microsystem, che si sta occupando di creare per la comunità intera un ottimo prodotto software. Eccovi il link diretto alla pagina del download. Buon ODF a tutti!

ottobre 17th, 2007 @ 12:40 AM • Classificato in NEWS • Tags: , , , , commento [1]

OpenXML sta vincendo la guerra?

Siamo all’ennesima puntata della Webnovela che vede affrontarsi – senza esclusione di colpi – alcuni colossi dell’informatica mondiale per la conquista dello standard “aperto” per il salvataggio dei documenti delle suite di Office Automation.
Ricordiamo la notizia dell’altro ieri relativa alla decisione della Divisione delle Tecnologie dell’Informazione dello stato del Massachusset, che apriva alla possibilità di acquisire lo standard Open XML di Microsoft per la redazione dei documenti.

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luglio 5th, 2007 @ 05:04 PM • Classificato in NEWS • Tags: , , , , Nessun commento

OpenXML diventa uno standard ECMA. IBM critica, Novell e Apple sogghignano.

Microsoft è riuscita in questi giorni ad ottenere la certificazione ECMA del nuovo formato di Office 2007, OpenXML. Questo passo, è riconosciuto da molti come importante poichè ottenuto questo riconoscimento OpenXML potrà ora richiedere una certificazione ISO di pari valore a quella ottenuta da ODF, il formato creato da numerosi produttori di suite office indipendenti. Il formato OpenXML non è tuttavia sorpassato l’esame ECMA senza modifiche sostanziali. OpenXML è stato reso indipendente da diverse componenti che lo rendevano dipendente dalla piattaforma windows prima di venir approvato.

Nonostante ciò, IBM (al contrario di Apple e Novell che hanno salutato positivamente la nascita di questo nuovo standard) si è detta preoccupata dall’avanzare del formato OpenXML verso l’olimpo del riconoscimento ISO affermando che le modifiche introdotte da ECMA ad Open XML non bastano per fare di questa specifica uno standard realmento aperto. "Noi crediamo che lo standard ISO ODF sia immensamente superiore alla specifica Open XML", ha scritto sul proprio blog Bob Sutor, vice president di IBM per l’open source. "ODF è ciò di cui oggi il mondo ha bisogno per favorire la concorrenza e l’innovazione e ridurre i costi per i clienti".
Il dirigente di Big Blue sostiene che nel settore delle suite per l’ufficio oggi non si possa parlare di vera interoperabilità, ma semmai di intraoperabilità (tra l’altro: microsoft office per mac non leggerà: in questo scenario un prodotto conserva un ruolo dominante grazie all’uso di tecnologie, come protocolli e formati dei dati, che pur essendo dichiarate standard "aperti" sono in realtà studiate per dare vantaggi alla loro "origine", ovvero il software (e il relativo ecosistema) da cui sono state partorite.
Secondo Sutor questa è la situazione che si verrà a creare quando, come annunciato negli scorsi giorni, anche OpenOffice e WordPerfect Office supporteranno Open XML.
L’avanzare di OpenXML creerà una guerra tra standard, che porterà probabilmente alla vittoria OpenXML. Mentre infatti le principali suite office non-microsoft (OpenOffice.org e Corel WordPerfect Office) implementeranno sia ODF che OpenXML, Microsoft Office approfitterà della sua posizione dominante per NON includere il formato ODF, spingendo quindi ad adottare OpenXML (restano ad ogni modo pressanti dubbi su come Microsoft intenda garantire la compatibilità con Office per mac per il quale non è previsto un update che supporti OpenXML o ODF). Le affermazioni di Sutor citate poco fa sono dunque tutt’altro che campate per aria. Lo standard di Microsoft disegnato per conferire a Redmond un ruolo di "gestore del formato" (e mantenere quindi un primato sulle innovazioni implementabili su questo formato) creerà di fatto una disparità tra i produttori di suite office.

Possibile che sia impossibile (scusate il gioco di parole) sfuggire al fottuto imperialismo informatico di M$? Ma che fine ha fatto l’antitrust?

dicembre 11th, 2006 @ 02:16 AM • Classificato in IMHO, NEWS • Tags: , , , , , , commenti [2]
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