Banshee 1.0, prime impressioni

Il nuovo banshee gestisce anche i video e i video podcast!
In passato, come molti utenti del pinguino mi sono trovato di fronte alla domanda ultima sulla vita, sull’universo e tutto (cit. Guida Galattica per Autostoppisti) ovvero “quale media player usare” dato che ce ne sono così tanti e tutti così promettenti? Iniziai da Rhythmbox per poi provare Amarok, Exaile, Listen, Quod Libet, XMMS e infine Banshee.
Tutti i media player avevano dimostrato una sola cosa: erano promettenti ma immaturi e specialmente l’ultimo citato, sembrava una copia mal fatta di iTunes per di più lenta e per niente innovativa rispetto ad altri mostri santi come Amarok o Exaile. Ciò che mi aveva colpito in negativo di banshee, era la mancanza di un browser vero e proprio (forse l’unica cosa che valeva davvero la pena di copiare da iTunes) quindi abbandonai subito l’idea di tenerlo per più di qualche minuto e scelsi Rhythmbox, il più maturo e semplice media player del momento e sicuramente il più adatto ad uno gnome user indefesso come il sottoscritto. Da allora non mi sono più mosso, fino ad oggi sono rimasto felicemente legato a Rhythmbox e francamente la crisi mistica da scelta del media player stava iniziando a diventare per me un tema ormai superato.
Oggi però ci sono ricaduto. Passando per tuxfeed ho letto un articolo tentatore che annunciava il ritorno del peggior media player che avessi mai provato su gnome. Ciò che mi ha incuriosito è quell’ 1.0 un numero tondo che solletica l’appetito e trasuda stabilità. Sulla pagina, inoltre, si annunciavano grandiose novità. Non avendo nient’altro da fare, dunque, ho deciso di aggiungere il repository ppa presente su launchpad e lanciarmi in questo testing.











