Mozilla Lightning farà parte di Openoffice.org

Si, Mozilla Lightning, l’estensione di Thunderbird che trasformerà il celebre client di posta in un’applicazione PIM di tutto rispetto diventerà parte di OpenOffice.org.
Da tempo ad Openoffice.org mancava un personal information manager, un concorrente valido ad Outlook, una delle vere “killer application” di MS Office.
Thunderbird e Lightning possono addirittura fare di meglio! Date tempo al tempo e verificherete con i vostri occhi

La mancanza di un PIM in Openoffice.org si avvertiva da tempo. Il fatto singolare è che fino alla versione 5.2 di Staroffice, la suite progenitrice di OO.o, un’applicazione di questo tipo era prevista ed inclusa. Perchè dunque il progetto è stato abbandonato?
Pochi lo sanno. Ciò che è certo e che l’apporto di OpenOffice.org allo sviluppo di Lightning contribuirà sensibilimente a velocizzare i tempi di sviluppo del PIM di Mozilla, una delle sue piaghe, in effetti, più grandi.
Mozilla Lightning fornirà sin dall’inizio la stragrande maggioranza delle funzionalità oggi presenti nei PIM concorrenti (in particolare Outlook) con alcune importanti novità per altro già presenti in Calendar, l’estensione progenitrice di Lightning: i reminder via mail, la possibilità di pubblicare calendari condivisi su server WebDAV, CalDAV, WCAP e l’importazione-esportazione dei dati in formato iCal
, divenuto ormai lo standard “de facto” per le applicazioni di questo tipo.
Mancherà in una prima fase il supporto ai palmari, handicap che dovrebbe però venir colmato nelle successive versioni del programma.
Data la difficoltà incontrata a sincronizzare il mio palmare PalmOS con il resto degli organizer per linux, è soprattutto questa la funzionalità che mi aspetto che Lightning riuscirà a coprire. Speriamo davvero che l’apporto di OpenOffice.org al progetto contribuisca effettivamente a dare un colpo di NOS all’interessante progetto di Mozilla.









Si tratta, di un sistema di maschere intercambiabili da applicare su un touchpad, in modo da adattarsi alle diverse funzioni richieste.
Secondo l’analista Ben Reitzes, di UBS, Apple starebbe preparando una sorta di Ultra Portable Pc basato su memorie flash. Insieme a questo prodotto potrebbe arrivare anche un notebook combo, cioè sia con disco rigido che con memoria flash. L’uso di queste memorie (che per intenderci sono simili a quelle degli iPod Nano), permetterebbe di velocizzare i tempi di avvio.In fondo l’implementazione avanzata delle memorie Nand è uno degli obiettivi di Intel, che promette ritmi di accensione veramente immediati, come quelli di un cellulare. L’ultra portable di Apple potrebbe essere pronto già a gennaio 2007, in occasione del Macworld di San Francisco.