Mozilla Lightning farà parte di Openoffice.org


Si, Mozilla Lightning, l’estensione di Thunderbird che trasformerà il celebre client di posta in un’applicazione PIM di tutto rispetto diventerà parte di OpenOffice.org.

Da tempo ad Openoffice.org mancava un personal information manager, un concorrente valido ad Outlook, una delle vere “killer application” di MS Office.
Thunderbird e Lightning possono addirittura fare di meglio! Date tempo al tempo e verificherete con i vostri occhi ;)

La mancanza di un PIM in Openoffice.org si avvertiva da tempo. Il fatto singolare è che fino alla versione 5.2 di Staroffice, la suite progenitrice di OO.o, un’applicazione di questo tipo era prevista ed inclusa. Perchè dunque il progetto è stato abbandonato?

Pochi lo sanno. Ciò che è certo e che l’apporto di OpenOffice.org allo sviluppo di Lightning contribuirà sensibilimente a velocizzare i tempi di sviluppo del PIM di Mozilla, una delle sue piaghe, in effetti, più grandi.

Mozilla Lightning fornirà sin dall’inizio la stragrande maggioranza delle funzionalità oggi presenti nei PIM concorrenti (in particolare Outlook) con alcune importanti novità per altro già presenti in Calendar, l’estensione progenitrice di Lightning: i reminder via mail, la possibilità di pubblicare calendari condivisi su server WebDAV, CalDAV, WCAP e l’importazione-esportazione dei dati in formato iCal
, divenuto ormai lo standard “de facto” per le applicazioni di questo tipo.

Mancherà in una prima fase il supporto ai palmari, handicap che dovrebbe però venir colmato nelle successive versioni del programma.

Data la difficoltà incontrata a sincronizzare il mio palmare PalmOS con il resto degli organizer per linux, è soprattutto questa la funzionalità che mi aspetto che Lightning riuscirà a coprire. Speriamo davvero che l’apporto di OpenOffice.org al progetto contribuisca effettivamente a dare un colpo di NOS all’interessante progetto di Mozilla.

novembre 21st, 2006 @ 02:46 PM • Classificato in NEWS • Tags: , , , , Nessun commento

Apple brevetta la tastiera del futuro

Secondo melablog, apple avrebbe recentemente depositato un brevetto per un dispositivo di input piuttosto particolare.
Si tratta, di un sistema di maschere intercambiabili da applicare su un touchpad, in modo da adattarsi alle diverse funzioni richieste.
Questo concetto ha una duplice applicazione.
Per un notebook possiamo pensare di acquistare, magari insieme a Logic Audio, la maschera di una tastiera da pianoforte, o piuttosto insieme a Final Cut, quella di una postazione di montaggio video.
Ancora più suggestiva la possibilità di applicare ad un eventuale iPod con touchscreen varie maschere per trasformarlo, di volta in volta, in telefono, palmare, console o telecomando.

Un’idea tutto sommato abbastanza semplice, ma rivoluzionaria.
Ancora una volta apple, nonostante sia ora l’azienda più “chiusa” del mondo, si rivela intelligente, innovativa e proiettata nel futuro

notizia da melablog.it

novembre 17th, 2006 @ 12:25 PM • Classificato in NEWS • Tags: , , , Nessun commento

Un ultraportatile da Apple?

Apple Ultra Portable PcSecondo l’analista Ben Reitzes, di UBS, Apple starebbe preparando una sorta di Ultra Portable Pc basato su memorie flash. Insieme a questo prodotto potrebbe arrivare anche un notebook combo, cioè sia con disco rigido che con memoria flash. L’uso di queste memorie (che per intenderci sono simili a quelle degli iPod Nano), permetterebbe di velocizzare i tempi di avvio.In fondo l’implementazione avanzata delle memorie Nand è uno degli obiettivi di Intel, che promette ritmi di accensione veramente immediati, come quelli di un cellulare. L’ultra portable di Apple potrebbe essere pronto già a gennaio 2007, in occasione del Macworld di San Francisco.

tratto da: melablog.it 

giugno 19th, 2006 @ 12:52 PM • Classificato in NEWS • Tags: , Nessun commento

Un i-pod cellulare da Apple: depositato il brevetto

Apple ha recentemente depositato un brevetto che apre nuovi scenari sull’ipotesi del rilascio di un telefono cellulare con la mela.Il brevetto è molto ampio e copre molte possibilità di convergenza di prodotti diversi con un sistema di videocomunicazione, alla iChat, per intenderci.

La parte più interessante è quella che vedete illustrata nell’immagine, dove è inequivocabile la volontà di trasformare iPod in un dispositivo paragonabile ad un videofonino.

Ma c’è di più; il brevetto spiega le modalità di comunicazione A/V di questa nuova tipologia di dispositivo che prevede una forte integrazione di servizi diversi. Proviamo a fare un esempio di scenario possibile, descrivendo la situazione che gli analisti ritengono maggiormente probabile nel futuro di Apple.

1- Apple diventa un operatore virtuale di telefonia mobile, come hanno già fatto altri colossi come Virgin e Disney. In pratica Apple noleggerebbe da terzi il servizio GSM (o UMTS) e lo fornirebbe, ribrandizzato, ai suoi clienti.

2- Verrebbero proposti sia accessori per aggiungere la funzione videoconferenza agli attuali iPod sia verrebbeo rilasciati nuovi iPod con videocamera e connettività wireless.

3- Le comunicazioni avverrebbero non come le conosciute videochiamate, ma con un servizio di VideoOverIP, tipo Skype, per intenderci, o di semplice VoIP.

4- Tutto questo è probabile che avvenga non prima del 2007-2008, ma c’è chi ipotizza anche il 2009.

L’idea è sicuramente buona, non completamente originale nello spirito, ma sicuramente inedita nell’integrazione tra le piattaforme tecnologiche impiegate. E questa integrazione è sempre stata la chiave del successo di Apple.

Da notare che uno scenario di questo tipo sarebbe, almeno inizialmente, limitato agli USA, dal momento che i mercati europei di telefonia mobile sono molto diversi da quelli americani, e, seppur per molti aspetti più evoluti, non prevedono, per esempio, carrier virtuali.

tratto da: melablog.it

giugno 19th, 2006 @ 12:47 PM • Classificato in NEWS • Tags: , , Nessun commento
« post più recenti
Tutti i contenuti di Neffscape sono pubblicati secondo la licenza di utilizzo Creative Commons Attribution non commercial share alike 3.0.
• Neffscape è un sito pensato, creato e mantenuto da Marco Boneff