Zia DELL presenta due nuovi PC ubuntizzati e svela parte dei suoi piani per Linux in Europa.

A quanto pare la vendita di computer con ubuntu preistallato sta iniziando a farsi interessante anche per Zia DELL, che come ormai penso tutti sapete è la prima BIG (la più “big” per essere esatti) tra i produttori PC ad aver deciso di vendere macchine già confezionate col pinguino al posto di windows. Sul suo blog “Direct2Dell” la multinazionale ha poi annunciato che dato che l’interesse verso ubuntu nel mercato europeo sembra essere consistente e stabile, DELL estenderà prossimamente il servizio a non precisati paesi dell’Europa. Notizie più concrete dovrebbero essere rese disponibili entro la fine dell’estate. Oltre a ciò DELL si è detta interessata a sviluppare offerte linux per piccole e medie imprese, cosa che purtroppo oggi sembra non essere possibile neanche negli USA. Ma torniamo a noi. Volevate vedere nuovi computer con ubuntu vero?

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giugno 28th, 2007 @ 12:55 AM • Classificato in NEWS • Tags: , commenti [9]

“Giò i man da la verdüra!” Anche Red Hat rifiuta l’accordo con Microsoft

fuckyou.pngNon paghiamo pizzi per usare software libero!

Giù le mani da GNU/Linux!

riporto da Oss|Blog:

“Dopo Canonical e Mandriva
anche Red Hat si aggiunge al club delle distribuzioni GNU/Linux che non
intendono scendere a compromessi con Microsoft per risolvere la
questione degli ipotetici brevetti violati da quest’ultimo; uno dei
vertici dell’azienda del “cappello rosso” ha dichiarato che la posizione della società
è sempre quella espressa al momento dell’accordo tra Microsoft / Novell
e che Red Hat è non ha nessun interesse a collaborare con il colosso di
Redmond, nè tantomeno intende pagare una sorta di tassa sul software open source”.

Finalmente a quanto pare possiamo ufficialmente annoverare RedHat tra le società “Paladine del Software Libero”. Tiro un sospiro di sollievo, adesso vogliamo che le pavide si ritirino o chiudano bottega!

giugno 22nd, 2007 @ 12:54 PM • Classificato in NEWS • Tags: , , , , commenti [3]

Paladini della libertà

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Nonostante il gruppetto delle “società feccia” di cui ho parlato qualche post fa (che continuo ad aggiornare), si sta formando fortunatamente anche un gruppo di società Linux, che invece si oppongono alle minacce di Microsoft allontanando da loro il calice del tradimento per soldi, rifiutandosi di sputare nel piatto in cui stanno mangiando.

Già sabato scorso Mark Shuttleworth ha voluto rassicurare la comunità di ubuntu confutando i rumours che si andavano diffondendo su possibili intese tra Redmond e la distribuzione più umana del mondo. Mr Ubuntu ha quindi rifiutato di patteggiare con Microsoft, così come si è opposta quest’oggi anche Mandriva che ha dichiarato in maniera molto chiara la propria posizione

Fino ad ora nessuno è riuscito a portare prove concrete che
dimostrino che Linux e le applicazioni open source violano dei
brevetti. Siamo convinti che, come in ogni democrazia, le persone siano
innocenti finché non ne viene dimostrata la colpevolezza e, pertanto,
intendiamo continuare a lavorare in buona fede. Per questi motivi non
crediamo sia necessario, per noi, pagare Microsoft o chiunque altro per
ottenere protezione e poter continuare a svolgere il nostro lavoro.

 

Ancora incerta è invece la posizione di Red Hat, che avrebbe pubblicamente dichiarato di essere contraria a qualsiasi tipo di accordo con Microsoft (su questioni brevettuali fin quando microsoft non darà una consistenza alle proprie accuse) ma che alcuni rumours dicono essere prossima alla firma. Speriamo che si sbaglino. Intanto W ubuntu e Mandriva!

Cliccate su questi link per accedere alle versioni complete delle dichiarazioni di Mark Shuttleworth e di Mandriva

giugno 20th, 2007 @ 04:35 PM • Classificato in NEWS • Tags: , Nessun commento

Vigliacchi!

Novell, Samsung, Xandros, Fuji-Xerox, LG, Linspire, DELL e naturalmente Microsoft sono i nomi delle società che prima di tutto dovremmo mettere all’indice e boicottare sistematicamente. È questo difatti il gruppo dei pavidi (detto anche “delle aziende feccia“), che pur di tenere al guinzaglio gli avvocati di Microsoft hanno deciso di prostituirsi, pagando a Microsoft un pizzo bello e buono sperando di non rimetterci ulteriori denari.

Venduti! Invece di pagare per cucire la bocca a Microsoft dovreste ribellarvi, dovreste denunciare chi calunnia le vostre attività senza portare prove a sostegno delle sue tesi! Come si può essere tanto carognosi da farsela letteralmente addosso davanti a delle pure e semplici minacce? Il FUD non è altro che spazzatura intesa a danneggiare il business della concorrenza se non viene appoggiato da solide, inconfutabili prove. E Microsoft ha ben dimostrato di non saperle fornire. La soluzione facile è quella che fa passare l’idea che effettivamente Linux sia un’opera illegale, costruita su idee di altri, e questo la comunità non può, non deve accettarlo!

Questo post verrà continuamente aggiornato per tenere un elenco quanto più completo delle aziende feccia da boicottare. Non abbiamo paura!

 

giugno 8th, 2007 @ 12:46 PM • Classificato in IMHO • Tags: , , , commenti [2]

DELL + Ubuntu = polemiche

pcubuntu

In questi giorni si legge veramente di tutto su internet: persone che si lamentano perchè la scelta di DELL è ricaduta su ubuntu (e non su OpenSuSE, Fedora, Mandriva, Slackware, Debian ecc ecc ecc), persone che si lamentano dei prezzi, solamente marginalmente meno cari che quelli dei PC con windoze, altri ancora si lamentano del fatto che DELL abbia deciso di non vendere da subito in tutto il mondo, e di aver limitato la scelta a soli 3 modelli. Ebbene dico io: diamo tempo al tempo!

A chi ci osserva da fuori, diamo l’impressione di non essere mai contenti di nulla. State calmi: l’ampliamento DELL (scusate non ho resistito ;) )’offerta e la riduzione dei prezzi sono cose che verranno in futuro: è importante concentrarsi ad abbattere un muro per volta. Il fatto che il più grande produttore hardware al mondo abbia deciso di preistallare Linux su alcuni PC della sua gamma è già di per sè una notizia storica. Ora è importante che DELL capisca che Linux è un ottimo investimento, che genera profitti e che è un potenziale cavallo di battaglia per il futuro. Non è un caso se DELL in questo momento ci va cauta, munita di cintura di castità e elmetto protettivo. Non si tratta infatti della prima volta che la multinazionale dell’hardware più nota al mondo propone agli utenti soluzioni Linux sui propri sistemi. A ricordarmelo è stato proprio Paolo Attivissimo sul suo blog “il disinformatico” che qualche giorno fa ha ricordato come qualche anno fa la stessa DELL tentò di sfondare il mercato proprio con linux, ritrovandosi con un pugno di mosche.

In quegli anni linux, forse, non era davvero pronto per il grande pubblico, ma oggi le cose sono diverse e sta a noi adesso dimostrare a DELL e ai suoi concorrenti che i PC con linux preistallato hanno un mercato. Non dico ovviamente che dobbiamo astenerci da proporre nuove soluzioni e migliorare quelle attuali, dico soltanto di essere costruttivi nel farlo. Ricordatevi che quello di DELL in questo momento è sicuramente un atto di coraggio, dobbiamo fare in modo che non abbiano a pentirsene. Questo è il primo passo se vogliamo veramente sdoganare linux al grande pubblico e risolvere il bug numero 1.

maggio 27th, 2007 @ 02:05 AM • Classificato in IMHO • Tags: , , commento [1]
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