[HOWTO] Vivere al meglio il giorno del rilascio di ubuntu

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  1. Datevi malati al lavoro, scioperate la scuola (per voi amici italiani in questi giorni vi va di lusso!) e barricatevi in casa
  2. Staccate i telefoni,  sedate le vostre donne, e mettetevi in mutande, canotta e ascella libera
  3. Preparatevi davanti allo schermo armati di CD, birra e client IRC aperto (Pidgin o Xchat vanno benissimo). Altri simpatici accessori quali pastasciutta, patatine, pizza sono più che bene accetti.
  4. Aprite il vostro browser (preferibilmente open source) e puntatelo sulla pagina www.ubuntu.com
  5. Non fate gli asociali: collegatevi al canale #ubuntu-release-party su irc.freenode.net (mi troverete li :D )
  6. Iniziate a sbavare copiosamente e a lanciare gridolini d’eccitazione avendo cura di scavare bene con i piedi nelle scarpe
  7. Se fumate preparatevi dai 3 ai 4 pacchetti, se siete ex fumatori (come il sottoscritto) preparatevi un chilo e mezzo di gomme da masticare, se non siete fumatori considerate la possibilità di iniziare, la tensione è troppo forte!
  8. Contribuite ad alzare il morale del canale lanciando ripetutamente falsi allarmi, dicendo “è uscita! è uscita!!” e facendo scaricare a qualche buontempone la RC1 per sbaglio (così tra l’altro scremerete la concorrenza, meno persone che scaricano = più banda per tutti! :D )
  9. Al momento del rilascio scaricate per primi il file torrent della vostra versione, evitate di reloadare continuamente la pagina o di scaricare il file .iso dal server dedicato che sarà intasatissimo, se volete fare un upgrade preparatevi a lunghi tempi d’attesa per lo scaricamento e a possibili fallimenti durante l’installazione. (eventualmente riprovate con l’upgrade un paio di giorni dopo il rilascio).
  10. Effettuate sempre un backup prima di procedere all’installazione della nuova release…. non si sa mai!
  11. Pubblicate sul vostro blog il solito post “sono passato ad intrepid” :D
ottobre 30th, 2008 @ 12:36 PM • Classificato in IMHO • Tags: , , commenti [8]

[OT] La canzone del frontaliere

Dato che non di solo sardo e siculo vive l’uomo ho voluto omaggiarvi con una canzoncina idiota in dialetto ticinese. Questo capolavoro d’arte contemporanea è una manifestazione idiotico-artistica dei mitici DJ della Radio Svizzera di lingua italiana (Rete 3) che periodicamente sfornano parodie di brani famosi e li trasmettono alla radio. Eccovi questa chicca per ringraziare voi tutti che ogni giorno varcate la frontiera passando da internet e visitate questo blog svizzero :) .
 

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Per scaricare la canzone del frontaliere in formato rigorosamente ogg vorbis
clicca sull’immagine qui sopra :)

 
 

novembre 3rd, 2007 @ 06:32 PM • Classificato in IMHO • Tags: , commenti [2]

Bush: sì vi spiamo, ma non vi preoccupate

Il presidente americano minimizza le rivelazioni shock secondo cui l’intelligence americana ha avuto la piena collaborazione dei maggiori operatori TLC per registrare i dati di miliardi di telefonate

Washington (USA) – Non si esaurisce più lo scandalo intercettazioni negli USA: nelle scorse ore uno speciale del diffusissimo quotidiano  USA Today  ha messo a nudo un  impressionante giro di dati  tra le principali società di telecomunicazione americane e la  National Security Agency  (NSA), l’intelligence statunitense.

L’affondo del giornale è durissimo: si parla del coinvolgimento di AT&T, Verizon e BellSouth in quella che si profila come la più vasta azione di intercettazione sul suolo americano mai compiuta fino ad oggi. Sarebbero miliardi le conversazioni telefoniche su cui i potenti mezzi della NSA ora hanno informazioni specifiche come numero chiamante e numero ricevente, ora e data della conversazione, durata e località e via dicendo. A mitigare la cosa, si fa per dire, è che non sarebbero coinvolti i contenuti delle conversazioni .

Questo flusso di informazione, stando al quotidiano, non avrebbe dunque riguardato l’effettivo ascolto delle chiamate quanto invece l’inserimento di ogni informazione relativa alle comunicazioni nei sistemi informativi della NSA.

Il presidente degli Stati Uniti Ciò che colpisce l’opinione pubblica americana è il fatto che lo scorso dicembre, quando lo scandalo delle intercettazioni aveva raggiunto il suo apice , l’amministrazione Bush aveva sottolineato con forza che tutta l’operazione riguardava le chiamate internazionali e non quelle “domestiche”. Una posizione che aveva spinto Washington nei giorni scorsi persino a chiedere la chiusura del caso .

Ora la situazione, però, potrebbe sfuggire di mano alla Casa Bianca, che molti accusano di aver bellamente mentito agli americani. E lo scandalo arriva nel momento in cui la popolarità del presidente George W. Bush è scesa ai livelli più bassi di tutti questi anni, intorno al 30 per cento, dunque in un momento particolarmente critico per l’amministrazione . Anche per questo a ridosso della pubblicazione delle esplosive rivelazioni di USA Today, l’inquilino del più celebre edificio d’America ha deciso di intervenire direttamente commentando lo scandalo che sta riempiendo le prime pagine di tutti i giornali degli Stati Uniti.

Senza nominare direttamente USA Today, Bush se l’è sentita di affermare che la privacy degli americani “è tutelata con forza” dall’amministrazione. Per convincere di più ha anche dichiarato: “Non stiamo studiando o monitorando la vita personale di milioni di americani innocenti. I nostri sforzi sono focalizzati sui collegamenti ad al-Qaeda e sui suoi associati. E abbiamo già avuto successo nel prevenire un altro attacco sul nostro territorio”.

Anche nella vicina Italia le misure introdotte dal cosiddetto decreto Pisanu prevedono le medesime misure di controllo che, se nulla cambierà, rimarranno attive fino al 31 dicembre del 2007.

tratto da: punto-informatico 

maggio 14th, 2006 @ 10:24 PM • Classificato in NEWS • Tags: , Nessun commento
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