The Halloween Documents
“Gli Halloween Documents (documenti Halloween) sono una serie di memorandum confidenziali di Microsoft a proposito delle strategie relative al software open source (o free software) e in particolare a GNU/Linux. Il primo documento, scritto da un ingegnere Microsoft, Vinod Valloppillil, passò nelle mani di Eric S. Raymond nell’ottobre 1998, che lo pubblicò, commentandolo, sul suo sito Web.
Il documento conteneva riferimenti a un secondo memorandum (i cui autori erano Vinod Valloppillil e Josh Cohen di Microsoft) dedicato specificatamente a GNU/Linux che venne anch’esso ottenuto, commentato e pubblicato da Raymond. Microsoft ha da allora confermato la loro autenticità.
Contrassegnati come “Microsoft confidential”, identificavano il software open source e in particolare il sistema operativo GNU/Linux come la maggiore minaccia al dominio di Microsoft dell’industria del software e suggerivano modi per distruggere il progresso del software open source.
I documenti ammettevano la superiorità del software open source rispetto ad alcuni prodotti Microsoft e impostavano una strategia per combatterli; furono molto imbarazzanti, perché contraddicevano le dichiarazioni pubbliche fatte a questo proposito. Inoltre, le strategie suggerite furono giudicate molto negativamente: invece di migliorare il prodotto offerto fino a superare la “concorrenza”, secondo i documenti la strategia migliore era di impedire ai prodotti concorrenti di funzionare con quelli Microsoft, non per cause tecniche ma in modo specioso.
In questo modo i clienti si sarebbero trovati nell’impossibilità di sostituire prodotti Microsoft con equivalenti open source, senza mandare all’aria tutto il loro sistema informatico.
Secondo Raymond, i documenti pubblicati misero in tale imbarazzo la società che i suoi portavoce non dissero parola per sei mesi.
Dopo la pubblicazione di questi documenti originali, trapelò una serie aggiuntiva di memorandum che fu pubblicata. Essa dimostra la consapevolezza di Microsoft che i concorrenti open source sono una potenziale minaccia alla sua presenza nell’industria software.”
tratto da: wikipedia.org
Volete saperne di più?
Cliccate qui, la pagina rimanda ai documenti ufficiali oggi pubblicati su Web.
Una piccola nota: quello che c’è scritto sui documenti non è fantasia ma si sta gradualmente realizzando. La cosa peggiore non è che microsoft ci provi, ma che gli utenti se ne freghino. Sotto gli occhi ciechi dei consumatori che comprano Microsoft o che piratano il loro software pensando di non contribuire al monopolio M$, i consumatori disinformati stanno scavandosi la fossa da soli. Non è ora di svegliarsi?
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