Trasformare un airone in ariete senza ricorrere alla genetica

aggiornato.jpg

Ieri sera, un po’ per noia, un po’ per curiosità (ma anche un po’ perchè sono previdente e so che tra domani e dopodomani sarà macello effettuare un upgrade a causa dell’inevitabile intasamento causato dai sempre più numerosi fan di ubuntu sparsi in tutto il mondo), ho deciso di passare ad Intrepid Ibex (ubuntu 8.10) con un paio di giorni d’anticipo. La Release Candidate di intrepid ibex a cui si può aggiornare già da ora è praticamente identica alla versione finale. Piccole modifiche, se verranno apportate tra oggi e domani,verranno comunque installate grazie ai pratici aggiornamenti automatici a cui ubuntu ci ha abituati. A questo punto mi sono detto: perchè aspettare l’intasamento e non aggiornare subito?


Premetto che era da tempo che non facevo un upgrade usando l’update-manager. Di solito quando viene rilasciata una nuova versione scarico la iso e opto per un “clean install”. Questa volta però non volevo perdere tutte le impostazioni personalizzate a cui mi sono abituato in questi mesi di uso indiscriminato di Hardy, per cui ho voluto dare una chance all’update manager.  Per rendere la cosa più interessante e vedere a che punto siamo con l’usabilità “niubb approved” di ubuntu ho deciso di fare esattamente come se fossi un utente novello, senza alcuna nozione su  pacchetti non ufficiali, dipendenze e repository di terze parti. Ho quindi lasciato tutte le mie fonti non ufficiali, sorgenti compilati e programmi non approvati e installati dalle più disparate fonti sul web.

Quindi, in un momento di dubbia lucidità, a mezzanotte e dieci di stanotte ho premuto ctrl+f2 e ho dato il fatidico comando

gksudo update-manager -c -d

(come potete leggere dando nel terminale il comando update-manager –help “-c” verifica la disponibilità di un nuovo rilascio della distribuzione mentre “-d” include tra le possibilità di upgrade l’ultima versione di sviluppo disponibile).

Update manager mi ha subito notificato la disponibilità di Intrepid Ibex tra le possibilità di aggiornamento e io, senza pensarci due volte, ho confermato la mia intenzione di voler eseguire l’avanzamento di versione.

(Ai meno esperti: se volete emulare le gesta del sottoscritto non dimenticate di fare un backup dei dati importanti prima di iniziare. È meglio sempre pararsi il fondoschiena da possibili inciampi ;)

avanzamento1

L’update manager ha così iniziato a scartabellare il mio sources.list, disabilitando le fonti non autorizzate e sostituendole cone le nuove fonti ufficiali approvate da Shuttleworth e compagni. Naturalmente queste sono cose che l’utente inesperto potrà facilmente associare al consueto “gre-gre” dell’hard disk e all’avanzamento della barra di stato dell’installazione ;)

Superato apparentemente senza problemi il primo step, update manager ha iniziato a scaricare i nuovi pacchetti (1630 stando all’umorismo della simpatica utility). Nonostante la mia veloce connessione (in media ho scaricato i pacchetti a 450-500 KB/s), la stima per lo scaricamento di tutti i pacchetti necessari è stata abbastanza elevata: 23 minuti circa solo per lo scaricamento.
Siccome comunque stavo guardando un cartone animato, ho deciso di non occuparmene e ho lasciato fare tutto ad update manager.

avanzamento2

La procedura è andata avanti un bel po ma comunque meno di 23 minuti. Infatti, conclusa la puntata della puntata di Bleach che stavo guardando, la procedura di installazione dei pacchetti era già cominciata. Non me ne ero quasi accorto: ma nautilus risultava già aggiornato anche se la procedura non era ancora completata. Mi è stato impossibile a questo punto avviare la visione di un nuovo episodio perchè a quanto pare, dpkg stava già smanettando violentemente con i miei pacchetti. A questo punto avrei volentieri voluto allontanarmi dal computer ma non ho potuto: ubuntu ha cominciato a farmi alcune domande tecniche alle quali forse, se fossi stato un utente niubbo non avrei saputo rispondere (anche se forse, un utente niubbo non avrebbe ricevuto certe proposte, data la natura delle domande).

In pratica a quanto pare ubuntu mi ha chiesto di sostituire i miei file di configurazione configurati a mano, con i suoi file di configurazione “ufficiali”. La proposta indecente è in realtà arrivata  sottoforma di tre domande poste in tre momenti diversi dell’installazione. Sarebbe carino che in futuro queste domande venissero fatte tutte insieme all’inizio o alla fine dell’installazione . Questo permetterebbe agli utenti di staccarsi dallo schermo durante la lunga procedura di aggiornamento.

Per quanto mi concerne, dato che avevo un menu.lst di GRUB modificato a mano, mi è stato chiesto se volevo mantenere la mia versione o se volevo sostituirla con quella suggerita dal manutentore del pacchetto. Ho scelto di utilizzare quella nuova, suggerita da manutentore. Dopo alcuni minuti, ho ricevuto una seconda simile domanda: mantenere le impostazioni modificate a mano di acpi oppure no? Io ho deciso di mantenere le mie impostazioni, ottimizzate come descritto in questo blog per il mio XPS M1530. L’ultima domanda che mi è stata posta riguardava il file /etc/pam.d/common-auth. Non avendo realizzato da subito che si trattava del file che abilita il login tramite fingerprint reader, ho scelto di adottare la versione consigliata. Una volta relizzata questa “vera verità” non mi sono comunque strappato i capelli dalla testa (ci pensano da soli a cadere!), avrei risolto in un secondo momento.

Al termine dell’installazione dei nuovi pacchetti, che si è  conclusa senza problemi, ubuntu ha individuato alcuni pacchetti obsoleti appartenenti alla precedente versione del sistema operativo e mi ha chiesto se poteva rimuoverli. Dopo aver controllato quali pacchetti voleva eliminare ho dato il mio assenso. Si trattava principalmente di vecchie versioni del kernel ormai sostituibili con la nuova versione 2.6.27 che – come si dice in giro – migliora la compatibilità con molto hardware.

avanzamento6

Dopo la pulizia, quindi, è arrivato il tanto atteso “momento della verità”.

avanzamento7.jpg

Ho riavviato ubuntu e ho atteso col cuore in gola il caricamento della nuova versione.

Impressioni e osservazioni dopo il primo login

  • Il menu.lst che pensavo di aver sostituito è stato in realtà modificato: la lista dei kernel nuovi è stata aggiunta a quella vecchia modificata manualmente. Una volta scelto di bootare l’ultima versione del kernel disponibile, la procedura di avvio si è comportata normalmente.
  • Il tempo di boot mi è sembrato essere sostanzialmente invariato. Xorg, si è caricato invece leggermente più velocemente
  • GDM non mi permette più di loggarmi tramite fingerprint reader, ma si tratta di un problema minore dovuto probabilmente alla mia scelta di voler utilizzare la versione “ufficiale” di pam-auth. Probabilmente la soluzione sta qui anche se non ho ancora testato la cosa.
  • Nonostante avessi disabilitato i suoni di avvio di ubuntu, dopo l’aggiornamento sono ricomparsi. Si salvi chi può!
  • Avant Window Navigator è stato riportato alla versione “ufficiale” di ubuntu (io usavo la versione bzr che ha delle plugin in più)
  • network-manager non trovava la mia connessione wireless. Ho dovuto entrare in Sistema > Preferenze > Network Configurator per reimpostare la mia connessione, che ha subito ripreso a funzionare correttamente.
  • OpenOffice.org è stato downgradato alla versione 2.4 (io su Hardy usavo la 3.0 già dalla RC1, installata grazie all’ausilio dei pacchetti deb scaricati dal sito ufficiale) mentre GIMP è rimasto correttamente alla versione 2.6. Elisa Media Center, di cui avevo installata una versione di prova da dei repository PPA per Hardy è stato disinstallato, ma mi è stato sufficiente utilizzare synaptic per installare la versione per Intrepid che è la stessa che usavo tramite repositories non ufficiali.
  • Webcam e microfono funzionano correttamente, anche se la nuova versione di cheese non mi fa vedere l’immagine acquisita (skype, invece, rileva correttamente l’immagine).

Per il resto tutto funziona correttamente. Dopo aver reinserito la mia chiave di sicurezza la rete wireless funziona meglio di prima (connessione più stabile e più veloce) e ho potuto notare che per la prima volta nella storia il led “wifi” del mio XPS M1530 si accende correttamente. È dunque vero che i nuovi driver della mia scheda wireless Intel Next-gen Wireless 4965 AGN sono migliorati. Lo stesso si può dire per il driver proprietario NVIDIA, automaticamente aggiornato ad una nuova versione.

In totale la procedura di installazione ha richiesto un’ora e 26 minuti e si è risolta con pochissimi problemi, tutti comunque risolvibili con pochi interventi.

Conclusioni e giudizio

In generale, sono impressionato positivamente dai miglioramenti di questi ultimi anni con la procedura di avanzamento. Anche senza aver preparato il sistema ad un upgrade, l’utility per l’avanzamento ha svolto con successo il suo compito, senza causarmi particolari grane ed evitandomi di dover reinstallare le centinaia di programmi aggiuntivi che ho installato in questi mesi di follia Heroniana.

Purtroppo alcuni piccoli problemi sono comunque riscontrabili. Quando ad esempio l’update manager chiede all’utente se conservare o se sostituire un file, dovrebbe specificare meglio di quali file si tratta e quali conseguenze potrebbe avere la decisione di mantenere inalterate le versioni dei file. Un approccio pragmatico potrebbe essere quello di chiedere all’utente di selezionare una procedura “per niubbi” (dove ubuntu fa tutto da solo, senza chiedere il parere all’utente) o una procedura avanzata in cui ubuntu chiede all’utente di operare delle scelte all’inizio dell’installazione. In ogni caso credo che le domande debbano essere poste tutte quante all’inizio o alla fine della procedura, in modo da consentire agli utenti di allontarsi dal computer durante la procedura di installazione. Inoltre, un’ora e 26 minuti sono tanti per una procedura d’aggiornamento. Bisognerebbe verificare se non ci sono metodi per rendere la procedura più rapida. Tuttavia, nonostante sia ancora perfettibile, l’update manager di ubuntu si becca comunque un ottimo punteggio di 9/10. L’update non mi ha difatti causato grossi problemi e ha sicuramente svolto la sua funzione in maniera più che buona. Se solo qualche mese fa la procedura di upgrade faceva correre gelidi brividi lungo la schiena, posso dire che con Hardy Heron l’update manager è maturato al punto da consentire anche ad utenti meno esperti di aggiornare senza patemi d’animo.

In conclusione mi sento di consigliare l’upgrade a tutti quelli che hanno una hardy troppo personalizzata per poterci rinunciare e che sono disposti a impiegare un po’ più di tempo per l’installazione. Finora tra l’altro non ho ancora ricevuto degli aggiornamenti automatici. Questo significa che la RC è decisamente stabile, anche se mi aspetto dei piccoli aggiornamenti tra oggi e domani.
L’upgrade anticipato è consigliatissimo a tutti voi che come me siete curiosi e non avete paura di eventuali (e anche se improbabili) possibili problemi. Se aspettate il giorno della release è probabile che dato l’intasamento l’installazione possa durare ancora di più di quanto è durata a me, per cui fate le vostre considerazioni. A tutti gli insicuri, invece, consiglio di attendere ancora un paio di settimane prima di effettuare l’upgrade. Lasciate che i pionieri assaggino e correggano gli errori per voi. Lasciate che la scalpitante mandria di ubuntisti in calore si azzuffi per mettere le mani per prima sull’ariete intrepido e aggiornate con calma quando le acque si saranno calmate. Se invece siete utenti nuovi, aspettate il giorno della release e scaricatevi via bittorrent un’immagine iso fresca fresca. Non rimarrete delusi!

Prossimamente su queste pagine le istruzioni passo – passo di come ripristinare le piccole cose modificate dopo l’aggiornamento (aggiornamento ad OOo 3.0, installazione di avant-window-navigator bzr, reimpostazione del fingerprint-reader).

Restate sintonizzati!

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ottobre 29th, 2008 @ 03:20 PM • Classificato in GUIDE • Tags: , , , commenti [12]

12 commenti

MartinoNo Gravatar said,

Commento • ottobre 29, 2008 @ 4:30 pm

Beh, penso che per OOo 3.0 ci siano 3 possibilità:
- rimanere con gli ufficiali ubuntu ed aspettare qualche settimana per l’aggiornamento;
- reinstallare gli ufficiali sun e quindi avere (secondo me) una pessima integrazione col desktop;
- aggiungere qualche repo ppa che sicuramente ci sarà..

Devo dire che uso l’RC da inizio mese e non ha mai dato problemi seri di stabilità..In generale sembra un attimo più veloce..

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NeffNo Gravatar said,

Commento • ottobre 29, 2008 @ 5:07 pm

@Martino

Ecco la mia soluzione per openoffice.org 3 ;)

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ilmirkNo Gravatar said,

Commento • ottobre 29, 2008 @ 9:45 pm

ciao neff! Io uso (su partizione separata) intrepid da un pò e…Bhè, è davvero una bomba! Credo sia più stabile della 8.04 appena uscita (che è una LTS!)
Ciao e a presto!

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NeffNo Gravatar said,

Commento • ottobre 29, 2008 @ 10:04 pm

Beh, oggi ho testato abbastanza intrepid e devo dire che… wow. Ho collegato il telefonino e Network Manager mi ha chiesto se volevo configurarlo, provo lo scrolling orizzontale e… funziona.. mitico! Spero di trovare altri miglioramenti. Questa release più che una montagna di features ha migliorato la già ottima Hardy! Lunga vita ad ubuntu :)

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LazzaNo Gravatar said,

Commento • ottobre 29, 2008 @ 10:11 pm

@ Neff, 23 minuti ti sembrano tanti? Urgh… Io di solito per il download ci metto 40 minuti. :-P Comunque update-manager fa bene a chiedere! Ci sono un sacco di cose che vanno valutate caso per caso. Quello che non sopporto invece è che reinstalla ubuntu-desktop e tutte le sue orrende dipendenze, tra cui Evolution e Tracker… Questo a mio parere sarebbe da cambiare di brutto. Comunque il fingerprint reader funziona tranquillamente, sono riuscito a giostrarmi con le tue istruzioni adattandole un po’. Lo scrolling orizzontale ho scoperto a mie spese che era nascosto in una impostazione di Gnome. XD
Per quanto riguarda il Dell, non so se hai visto sul mio blog, ma fidati… aggiorna il bios! (E l’avevo downgradato per colpa tua, mannaggia… LOL scherzo)

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RicecomNo Gravatar said,

Commento • ottobre 30, 2008 @ 9:25 am

Ciao Neff, grazie per l’interessante articolo, leggendolo mi sono soffermato molto sulle immagini, trovo interessante il tuo tema+Wallpaper quindi ti chiedo se è possibile ricevere delucidazioni in merito. Forse forse è proprio il tipo di tema che cerco da mesi….Saluti!

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thelordofthepcNo Gravatar said,

Commento • ottobre 30, 2008 @ 12:22 pm

Per caso sono scomparsi i problemi legati a Firefox e Adobe Flash Player?

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weijiNo Gravatar said,

Commento • ottobre 30, 2008 @ 1:47 pm

Ciao,
ho installato come gestore della connessione internet Wicd, ora non so se in Intrepid è sato inserito la 0.7 di Network Manager, cmq sai dirmi se con l’upgrade della distro sarà reinstallato N.M. e rimosso Wicd?

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NeffNo Gravatar said,

Commento • ottobre 30, 2008 @ 3:58 pm

@Lazza

Si, 23 minuti di download sono tanti quando hai una connessione a 15′000 Kbps :D

@Riecom

Da dove inizio? ;)

Il tema è AuroraElementary, le icone sono le Elementary icons 1.7 (su gnome look c’è una versione leggermente diversa, la 1.9), il bordo della finestra si chiama “Piano LM Round” mentre lo sfondo lo puoi scaricare QUI

@thelordofthepc

Da quando ho aggiornato al flashplayer 10 non ho più avuto crash. Non so se questo è dovuto ad intrepid (usavo il flashplayer 10 già con Hardy).
Consiglio a tutti caldissimamente l’upgrade. Potete farlo direttamente dal sito di Adobe

@Weiji

Non ne ho la più pallida idea: so che ubuntu quando aggiorna reinstalla il pacchetto ubuntu-desktop, quindi vi ritroverete evolution, tomboy, tracker e compagni. Immagino che tra questi ci sia anche network manager. Comunque ci tenevo a precisare che il nuovo Network Manager è una vera bomba, fossi in voi lo proverei!

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weijiNo Gravatar said,

Commento • ottobre 30, 2008 @ 5:23 pm

Si.. ho controllato, il pacchetto ubuntu-desktop andrà a rimuovere wicd
Ciao!

Rispondi

RicecomNo Gravatar said,

Commento • ottobre 31, 2008 @ 9:10 am

Grazie Neff, veramente un bel tema, l’unico problema è che non riesco a trovare i bordi… dove sono??

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NeffNo Gravatar said,

Commento • ottobre 31, 2008 @ 12:17 pm

@Riecom

Scusa, ho dimenticato di darti il link per il tema metacity: ECCOLO

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